Da Flickr a Ipernity

ipernityPer anni sono utente a pagamento di Flickr, ma le ultime modifiche al sito non mi hanno convinto molto.

Ero alla ricerca di un nuovo sito simile a Flickr 1.0 e Corrado Giustozzi mi ha suggerito Ipernity.

È un sito del tutto analogo alla prima versione di Flickr con il chiaro intento di far sentire a casa propria tutti gli utenti che si trovavano bene con il vecchio layout del sito.

Visti gli ultimi fatti di cronaca, uno dei vantaggi di Ipernity è che i server sono in territorio europeo, a Sophia Antipolis; anche i termini dell’accordo di utilizzo hanno come foro di riferimento quello di Cannes.

La migrazione delle immagini da Flickr è facilitata da una serie di script per Grasemonkey (Firefox) o Tampermonkey (Chrome) che importano un’immagine alla volta, un album alla volta oppure tutte le immagini 90 alla volta. Questi script trasferiscono tutti i metadati comuni ad entrambe le piattaforme, inclusi i tag e la geolocalizzazione. Non vengono importati tra gli altri:

  • il numero di visite
  • l’appartenenza ai gruppi
  • le note sulle foto
  • i commenti (che potrebbe non essere poi così male…).

La comodità di questo metodo è che non viene utilizzata la banda del browser che sta eseguendo l’importazione, ma la copia avviene direttamente dai server di Flickr a quelli di Ipernity.

In merito all’importazione da Flickr bisogna segnalare due aspetti a cui prestare attenzione:

  • se Flickr ha ruotato automaticamente l’immagine in base ai dati EXIF, la rotazione non viene mantenuta in Ipernity;
  • se in Flickr era attiva la funzione geofence per disabilitare la visualizzazione della geolocalizzazione delle fotografie scattate in alcune aree, questa feature non è disponibile su Ipernity.

A parte geofence, Ipernity offre la possibilità di personalizzare la privacy delle foto in maniera molto granulare.

Ipernity è l’ideale sia per chi è insoddisfatto dalla nuova veste di Flickr e cerca una valida alternativa sia per chi vuole condividere foto e video e non ha nessun interesse nella chimera di poter fare dei soldi vendendo le foto.

Le immagini degli articoli di questo blog che facevano riferimento al mio account di Flickr sono state migrate verso Ipernity.

Dal momento che utilizzavo Flickr anche per includere alcune immagini nella mia wiki personale, ho scritto un’estensione per MediaWiki per includere le immagini di Ipernity nel rispetto della licenza di distribuzione del sito secondo la quale ogni immagine incorporata usando i server di Ipernity deve contenere un link alla pagina dell’immagine.


6 commenti a Da Flickr a Ipernity

  1. È una rivoluzione copernicana! :-O A questo punto mi aspetto che il prossimo CEO di Microsoft annunci come minimo che Windows diventerà open source. ;-)

  2. Grazie per la dritta. In effetti ultimamente Flickr sta facendo molti cambiamenti, ma la maggior parte sono nella direzione sbagliata e vedo che ormai gli utenti pronti ad abbandonarlo sono molti. Anche io ci sto pensando seriamente.

    Luigi, oltre alle importanti informazioni tecniche qui sopra, dato che hai già fatto il salto, ci dai una valutazione “di pancia”?
    Come ti trovi sul nuovo sito, è comodo da usare? C’è qualche funzionalità particolarmente scomoda? O, al contrario, particolarmente smart? In una parola: è geek?

    • La sensazione sembra quella di avere il vecchio Flickr, più veloce e un attimino meno scarno.

      A me ha fatto una buona impressione.

      L’unico problema (se possiamo chiamarlo così) è ceh per fare embedding delle immagini in HTML devi avere un account a pagamento.

      Credo abbia una gestione della privacy migliore di Flickr

  3. Ci ho dato un’occhiata veloce, mi ci iscrivo e quando toccherà rinnovare Flickr prenderò l’amara decisione. La Deepcon farà da test (speriamo bene)

  4. Emilio Desalvo :

    Io ho trasferito tutti i miei set da Flickr a Ipernity, ma per le foto fuori set come posso fare senza impazzire?