Prova di velocità…

Vuoi sapere quanto “veloce” sia il tuo sito? Beh, provate WebPageTest.org e sicuramente diventerà immediatamente un vostro bookmark.

Il sito permette di analizzare le persormance del sito con una serie di test dai quali è possibile ricavare una serie di interessantissimi dati. L’ho scoperto qualche giorno fa grazie a questo post su CyberNetNews e sono bastate un paio di prove per rimanerne positivamente colpito per come siano completi e utili i risultati (completi di checklist) dei test. Ah… possono essere facilmente esportati.

Provatelo…

7 pensieri riguardo “Prova di velocità…”

  1. ho provato a lanciarla per DoomItalia:

    http://www.webpagetest.org/result/100927_6698/1/pagespeed/

    71/100, considerato che ha un codice piuttosto primitivo mi soddisfa, inoltre mi ha ricordato di dare una controllata ad alcune risorse linkate come siti esterni che non sono più raggiungibili e banner che hanno cambiato URL…

    alcune curiosità:

    “Parallelize downloads across hostnames (0/100)”
    “This page makes 43 parallelizable requests to http://www.doomitalia.it. Increase download parallelization by distributing these requests across multiple hostnames:”

    va bene, ma me li paghi tu più domini? lol 🙂

    “Optimize images (33/100)”
    “Optimizing the following images could reduce their size by 85.3KiB (30% reduction).”

    d’accordo che “potrei”, però tu potresti anche suggerirmi *come* ottimizzare le immagini riducendole di dimensione ma mantenendo inalteratà la qualità, come affermi sia possibile fare con una precisione del byte (sempre che tutte le cifre riportate siano effettivamente significative e non sia solo una stima/media). di certo da matematico sono abituato alle asserzioni senza una tecnica costruttiva, però in questo caso è un po’ diverso né…

    “Minimize DNS lookups (83/100)”
    “The hostnames of the following urls only serve one resource each. Avoid the extra DNS lookups by serving these resources from existing hostnames.”

    prima mi dice di parallelizzare, poi però qui si lamenta che ne deve controllare troppi che contengono ognuno una sola risorsa.

    “Serve static content from a cookieless domain (92/100)”
    “Serve the following static resources from a domain that doesn’t set cookies”

    se Aruba permettesse l’accesso FTP multiplo il mio staff non si troverebbe costretto ad utilizzare servizi di image hosting esterni, ed intervenire personalmente in un secondo momento per uppare le immagini nel nostro spazio web e cambiare link non so quanto valga la pena per 8 punti in una caratteristica ovvero 0.4 punti nell’overall…

    1. Quel sito identifica i problemi. Le soluzioni sono in capo al SysAdmin perche’ dall’esterno non puoi sapere come funziona un sito e non devi nemmeno farlo.
      Anche Google Webmasters Tools ti dice (per esempio) “attiva la compressione” ma sapere come farlo e’ un dovere del gestore.

      1. Oltretutto non è detto che un problema sia o debba essere risolto. Se ho un sito di fotografie, sono disposto a cedere in “tempi di caricamento” per avere una qualità un filo migliore.
        Se il sito mi avesse detto cosa dovevo fare per correggerlo ce lo avrei mandato.

        Questo è uno strumento di supporto.

  2. Lo strumento in se non è male ma ho dovuto aspettare tre minuti per avere una risposta. Il vantaggio è quello di avere una vista ed un check da remoto.

    Per il lavoro di tutti i giorni continuo a preferire il plugin “Yslow” per Firefox assieme a “Web Developer” sempre per Firefox.

    1. Beh, dipende anche il tuo target. Se hai un target puramente italiano probabilmente è uno strumento con una utilità ridotta. E non serve per quando si sviluppa qualcosa all’interno di una intranet.

      Su YSlow hai perfettamente ragione: ha una funzionalità differente ed è piuttosto fondamentale in fase di sviluppo.

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