Game On

Leicestershire Teenage Pregnancy Partnership ha utilizzato la metafora del famoso gioco Super Mario Bros. per sensibilizzare i giovani britannici in tema di gravidanze tra i giovani, un problema molto sentito oltremanica.

(e per questa volta evito i tag calo di produttività e sicurezza)

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

2 pensieri riguardo “Game On”

  1. L’idea è ottima ma i commenti al video sono estremamente deprimenti: almeno 2 parlano di promuovere l’astinenza (ripetete con me: ha-HA!)… Ma devo dar ragione a quelli che dicono che il videogame a 8 bit non ha lo stesso impatto sui ragazzi di questa generazione perché non li hanno vissuti.

    1. L’appeal dei videogame “retro” lascia forti dubbi anche a me.
      Va detto che Super Mario non ha connotazioni “violente” e il franchise e’ ben noto a causa dei vari sequel, un po’ come se avessero utilizzato le immagini di “A New Hope” di Star Wars.
      Certo, se avessero utilizzato i paradigmi di un “first person shot” moderno, sarebbe stato un po’ piu’ “violento”, cosa IMHO da evitare quando c’e’ di mezzo il sesso.

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