IPv6 nei siti della PA

Traffico stradale / Road trafficIl 30 settembre u.s. i siti governativi americani hanno dovuto, salvo eccezioni documentate, essere raggiungibili in IPv6.

Per un ipotetico dispositivo che oggi abbia solamente la connettività IPv6 pura (senza NAT o altro) la Pubblica Amministrazione italiana di fatto non esisterebbe.

In una pagina apposita sono raccolte le statistiche relative all’IPv6 per i siti della PA elaborate da Siamo Geek. La raggiungibilità viene calcolata cercando un record AAAA relativo all’host della home page del sito. Il metodo è grezzo e i risultati ottenuti sono da considerarsi in eccesso rispetto agli host effettivamente raggiungibili via IPv6, ecco i motivi.

L’unico sito governativo centrale che dà una risposta positiva ad una query AAAA è www.istat.it. Peccato che il risultato sia un CNAME (in altre parole, un alias) verso zante.istat.it, il quale non ha un indirizzo IPv6 associato. Analogo discorso vale per il Comune di Fumone (FR)

Ad oggi solamente 19 dei 7.866 Comuni il cui sito è riportato dall’ANCI hanno un record AAAA nel DNS, ma anche qui ci sono un po’ di sorprese.

Solamente i siti di due comuni (Baiano e Castrocielo) rispondono se richiamati con l’IP numerico; dal momento che il sito di Castrocielo (FR) è in ristrutturazione, in questo momento il sito di Baiano (AV) è l’unico che risponde in IPv6 se richiamato anche con il numerico. Baiano ha fatto le cose per bene perché l’IPv6 del sito 2001:4b78:2100:b::119 ha il reverse DNS impostato correttamente. Bravi!

Il sito Comune di San Leonardo (UD) ha un indirizzo IPv6 associato (2001:4b78:1001::701),ma le connessioni verso la porta 80 di quell’IP vengono rifiutate.

Se si tenta un collegamento IPv6 all’indirizzo del comune di San Luca (RC) si riceve un errore HTTP/500 da un Apache.

Guardando gli IP (e i DNS autoritari) dei siti dei Comuni con un IPv6 si vede immediatamente che il merito va al fornitore di hosting, in questo caso Seeweb, che ospita gran parte dei siti di comuni con IPv6. Peccato che non venga dedicato un IPv6 per ogni virtual host e non venga gestito il reverse sull’IPv6. Per quanto è dato vedere questa configurazione viene fatta solamente per Baiano.

Alla data di redazione di questo articolo, quindi, sono solamente 15 i Comuni italiani ad avere un sito raggiungibile via IPv6. Nessun IPv6 per i siti della PA centrale o delle Regioni. La strada è lunga.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

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