Ciao Alberto e grazie di tutto

Alberto LisieroAlberto Lisiero è mancato questa notte.

Non è certo retorica dire che senza Alberto Star Trek non sarebbe stato diffuso in Italia come lo è.

Avevo conosciuto Alberto nell’inverno 86/87 quando studiavo a Milano e anche lui viveva un po’ a Milano e un po’ a casa sua.

Alberto credeva davvero nei messaggi di convivenza pacifica e in ogni messaggio positivo di Star Trek perché erano il suo modo di affrontare la vita. Alcune volte questo atteggiamento veniva travisato, ma posso dire senza timore di smentita che soffriva in maniera personale quando non riusciva a mettere d’accordo le persone.

Ho scattato la foto qui a fianco a Venezia nel 1991. Era la prima Sticcon che facevamo da soli ed era la prima Sticcon in cui abbiamo sfondato le 100 presenze in sala. Era una Sticcon in cui, quando si chiudevano le porte della sala, si andava a mangiare tutti assieme.

Abbiamo perso tutti un amico e da oggi siamo tutti un po’ più poveri.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

14 pensieri riguardo “Ciao Alberto e grazie di tutto”

  1. La notizia è dura da ricevere ed è altrettanto dura da ripetere.
    Questa notte ci ha lasciato Alberto Lisiero.
    Alberto era, insieme a Gabriella Cordone, l’anima dello Star Trek Italian Club (STIC) e rappresentava il punto di riferimento per Star Trek in Italia.
    Senza Alberto, Star Trek (e la sua cultura positiva) non si sarebbe diffusa come invece è stato.
    Conobbi Alberto 20 anni fa. Ed è anche grazie a lui, al gruppo di persone che conobbi grazie allo Stic ed alle nuove esperienze che da qui ne derivarono, se scelsi la strada, nella vita, che sto seguendo ancora oggi. Grazie Alberto.
    Sit tibi terra lev

  2. anche per me è stata una persona importantissima, qualcuno che ha cambisto profondamente la mia vita con le cose che ha fatto per noi che avevamo bisogno di un punto di aggregamento. nonostante ci fosse il silenzio tra noi da annni, il dolore che profo non ha fine.
    ,mi mancherà tanto.
    cristina

  3. Voglio offrire le mie piu’ sentite condoglianze alla famiglia di Alberto Lisiero; un ammiraglio della Flotta Stellare ora naviga tra le stelle …

  4. Messaggio di Gabriella, da Facebook.

    Ciao a tutti!
    Non sono ancora riuscita a leggere tutti i vostri messaggi, gli sms, le email… perche’ ho le lacrime agli occhi e sono sconvolta. Lo potete immaginare.
    Ma non avete idea di quanto mi abbiate sostenuto. Leggere quel poco che ho letto mi ha riempito in parte quell’immenso vuoto che c’e’ ora nel mio cuore. Vi scrivo queste due righe non solo per ringraziarvi, ma per dirvi anche che e’ stata una cosa improvvisa, due minuti prima era con noi e poi non c’e’ stato piu’. Un infarto fulminante. Tanto sconvolgente che per ore non sono riuscita a versare una lacrima.
    Ora invece l’impatto e’ terribile.

    Alberto non ha solo cambiato la mia vita, lui era la mia vita. E lo sara’ sempre.

    Se volete chiamarmi fatelo pure, anche se scrivere mi viene piu’ facile che parlare lasciero’ acceso Skype e restero’ in chat su Facebook. Se non vi rispondero’ e’ perche’ sono impegnata con chi verra’ a trovarlo qui a casa. Anche nei prossimi giorni abbiate pazienza con me.

    Ho visto che molti hanno chiesto del funerale.
    Alberto se ne va vestito nella sua uniforme di Ammiraglio, perche’ lui era l’Ammiraglio per me e per tutti. Io portero’ la bara vestita in uniforme, perche’ ero il suo primo ufficiale e cosi’ sara’ sempre. So che in paese verro’ additata per matta ma non mi importa. Se volete venire a onorarlo anche voi in uniforme mi fara’ un piacere immenso, e so che anche lui… dovunque sia ora… ne sara’ contento.
    Inoltre non buttate soldi in fiori o corone: scegliete l’ente benefico che volete e fate un versamento a nome suo. Sara’ il modo migliore per onorarlo.

    Un’ultima cosa per chi verra’ al funerale. Anche in questo probabilmente verro’ additata e forse a diversi di voi sembrera’ una cosa eccessiva. Ma sapete quando Alberto fosse legato a riprese video e foto e il suo ultimo viaggio voglio che resti impresso non solo nella nostra memoria. Quindi, a cerimonia finita e prima di andare al cimitero, vorrei una foto di gruppo tutti insieme, come quelle che facciamo alle convention, con anche una bella ripresa video di saluti.

    Grazie a tutti coloro che vedro’ oggi e domani. E grazie anche a chi non potra’ esserci perche’ so che ci sarete col pensiero.
    Voi siete stati la nostra grande famiglia, i figli che non abbiamo mai avuto. E so che potro’ contare sempre su di voi per portare avanti la grande eredita’ che Alberto si sta lasciando. C’e’ tanto da fare… e voglio farlo insieme a voi! Sempre.

    Fate circolare questo mio messaggio a tutti coloro che conoscevano Alberto.
    Grazie.

  5. Messaggio di Gabriella, dopo la cerimonia funebre

    Prima di scrivere queste mie righe (che posto qui per mia comodita’, ma che vi prego di far girare il piu’ possibile) una piccola comunicazione di servizio: il numero dello STIC a cui mandare SMS (quello sulla nostra homepage) non e’ piu’ attivo. Vi faro’ sapere il numero che lo sostituira’. Fine comunicazione di servizio.

    Lo so che sembra retorico, ma non c’e’ parola migliore per dirvi quanto oggi avete significato per me e per Alberto: grazie!
    Mi avete abbracciato, voi che c’eravate e voi che mi avete portato l’abbraccio di altri: quegli abbracci hanno trasformato la giornata che pensavo essere la peggiore della mia vita in una festa.
    Ve ne saro’ sempre immensamente grata, perche’ mi avete trasmesso l’allegria che Alberto aveva sempre e che spero di ritrovare ogni giorno con voi.
    Nei prossimi giorni rispondero’ a tutti (email, sms, telegrammi) personalmente, ma mi ci vorra’ un po’ perche’ siete tantissimi, quindi abbiate pazienza.
    E perdonatemi se mi sono dimenticata di salutare o abbracciare qualcuno di voi. Ero davvero frastornata dalla felicita’ di avervi insieme a me.

  6. Messaggio di Gabriella Cordone:

    … so che molti lo hanno chiesto. Dunque questo e’ quello che ho detto in chiesa venerdi’ scorso. Sono parole che nascono dal mio cuore e spero che entrino nel vostro. Come al solito non esitate a farlo circolare tra coloro che lo conoscevano.
    —–
    Grazie per essere qui. So che moltissimi di voi hanno fatto milioni… migliaia di chilometri per essere qui e non sapete quello che significa per me. Per noi. In realtà forse lo sapete, perché siete la nostra famiglia, siete i figli che non abbiamo mai avuto… una famiglia in cui non assolutamente nessuna importanza se abbiamo tutti cognomi diversi.
    Alberto ha cambiato la vita a molti di voi.
    Non ha cambiato la mia, lui era la mia vita.
    Una parte di me muore con lui oggi ma l’altra parte dovra’ cercare di l’allegria, la giovialita’ e il sorriso che lui ha sempre avuto. Forse pochissimi tra voi hanno visto Alberto veramente arrabbiato. Io l’ho visto due volte sole in 26 anni che ci conoscevamo.
    Ci siamo conosciuti il 14 giugno dell’86, molti di voi lo sanno, gli altri lo possono leggere sull’Inside 14 a pagina 6… numeri ricorrenti. Il basco con cui ci siamo conosciuti e’ insieme a lui adesso e insieme a lui c’è anche un pupazzetto di Capitan America, che era il suo eroe di bambino.
    Come Cap, Alberto era un buono. Troppo buono, diceva qualcuno, ma non si e’ mai troppo buoni quando si cerca di… quando lui metteva insieme le persone che litigavano per cercare di far capire all’uno le ragioni dell’altro. Quando si ergeva a negoziatore delle dispute tra amici e non era contento finche’ questi due amici non si stringevano di nuovo la mano e si davano di nuovo la parola.
    Vi chiedo una cosa per onorarlo, l’unica cosa che vi posso chiedere. La prossima volta che litigherete e avrete a ridire con qualcuno, perche’ nessuno di noi e’ Alberto, pensate a cosa Alberto avrebbe fatto, a quello che lui cercava di fare, perche’ prima di reagire lui cercava di comprendere.
    Questo sara’ l’unico modo per cui questa morte non sia una morte ma solo lo stadio in cui si vive nelle memorie degli altri e nell’esistenza cosmica.
    —–
    Aggiungo una preghiera, a proposito di memorie. Non so se avro’ il tempo di rintracciare tutti gli articoli (cartacei o virtuali) apparsi in questi giorni su Alberto. Se li avete, vi prego di mandarmeli, anche solo come link. Con messaggio privato qui su Facebook, o alla mia email (dovrebbe essere pubblica adesso sul mio profilo) o all’email dello STIC, che tanto arriva sul mio computer come e’ sempre stato.
    Grazie.

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