Data Centre in scatola

Data Centre in a shoeboxAgli eventi del VMUG IT c’è sempre qualcosa da imparare.

Tra i panel della VMUGIT User Conference dello scorso 7 maggio ce n’era uno di Chris Roeleveld e Dennis Hoegen Dijkhof in cui spiegavano le differenze sul campo tra i dischi rotanti e i dischi SSD. Apparentemente nulla di nuovo, senonché la presentazione è avvenuta con l’ausilio del gioiellino geek ritratto qui a fianco.

Si tratta di un cluster VMware con tre nodi e uno storage condiviso.

Chris e Dennis hanno utilizzato delle Intel NUC D54250WYB, vere e proprie micro motherboard con un Core i5 4250U, una porta SATA, due USB 3.0, altrettanti USB 2.0 e un’altra manciata di porte.

I rack arancioni visibili nella foto sono stati realizzati con una stampante 3D.

Visto l’hardware in gioco, non stiamo certo parlando di performance stellari, ma è la dimostrazione che si può mettere in pochissimo spazio un sistema VMware con consumi di corrente assai ridotti e con caratteristiche di ridondanza analoghe ai sistemi che girano su hardware molto più potente e carrozzato.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

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