Cosmos: A Space-Time Odissey

CosmosIn italiano è Cosmos: Odissea nello spazio, se vi capita l’occasione, guardatelo e non permettete che nessuno vi impedisca di farlo.

Si tratta della nuova versione dell’originale Cosmo di Carl Sagan voluta dalla vedova dell’astrofisico, che aveva co-creato anche la versione degli anni ottanta. La nuova edizione è presentata da un vulcanico Neil deGrasse Tyson, al cui entusiasmo è impossibile resistere. Il linguaggio è assolutamente comprensibile per tutti.

Letteralmente in apertura (a 90 secondi dall’inizio) vengono spiegati i pilastri del sapere scientifico per chiarire dove appoggiano le fondamenta di tutto quello che viene illustrato in seguito. Leggi tutto “Cosmos: A Space-Time Odissey”

Un altro viaggio nel #Cosmos

Molti di voi si ricorderanno l’originale programma Cosmos presentato  da Carl Sagan nel 1980. Si tratta di una serie che in 13 episodi copre un’ampia gamma di argomenti scientifici, tra cui l’origine della vita e il nostro ruolo nell’Universo.
E’ stato trasmesso in 60 paesi e visto da un pubblico stimato in 500 milioni di persone e ha ispirato anche il libro omonimo.

Forse non tutti sapete però che la serie sta per avere un seguito. Dopo diversi tentativi, infatti, la terza moglie di Sagan, Ann Druyan (che è stata anche coautrice dell’originale Cosmos), è riuscita nell’intento di riavviare lo show grazie all’aiuto dell’astrofisico Neil deGrasse Tyson e alla sostanziale mediazione di Seth MacFarlane.

deGrasse Tyson è un grande comunicatore scientifico molto noto al grande pubblico soprattutto grazie ai suoi libri e alle sue numerose apparizioni pubbliche.
Erediterà il ruolo che fu di Sagan e sarà il presentatore della nuova versione, potete leggere una sua intervista su Popular Science.

Seth MacFarlane è forse più noto per le sue serie TV a cartoni animati, ma è anche una persona appassionata alla scienza e alla fantascienza. Ha donato propri risparmi per la fondazione de The Seth MacFarlane Collection alla Libreria del Congresso per conservare gli scritti di Carl Sagan e della moglie Ann Druyan. Il suo contributo è stato fondamentale per convincere i dirigenti della FOX a impegnarsi in questo progetto televisivo.

Il regista (e uno dei produttori esecutivi) sarà una vecchia conoscenza dei lettori trekker: Brannon Braga.
Seppur con alterne fortune, Braga ha partecipato come scrittore, produttore o regista di numerosi film e serie TV, fra cui tre delle quattro serie dello Star Trek moderno, 24, Terra Nova e l’ottimo – ma sfortunato – Threshold.

Lo show debutterà il prossimo 9 marzo su Fox, con una replica il giorno successivo su National Geographic Channel.
Incredibilmente, la serie arriverà in contemporanea anche nel nostro Paese: partirà infatti il 16 marzo su National Geographic Channel Italia.