Inibire il traffico mail sicuro

Pavia - Ponte CopertoEFF ha denunciato il fatto che alcuni provider americani e tailandesi impediscono ai client di posta elettronica di inviare messaggi su un canale sicuro.

Quelli segnalati da EFF sono i casi di cui si ha evidenza, ma è possibile che altri provider o altri fornitori di servizi di connettività, anche occasionale via WiFi, implementino le medesime politiche lesive della privacy.

Quello che viene bloccato è l’equivalente HTTPS del protocollo SMTP utilizzato per inviare la posta elettronica dal client (posta in uscita) oppure per trasmettere i messaggi email tra server differenti.

Il blocco in questione non ha nulla a che fare con eventuali metodi di cifratura del testo del messaggio. Se il testo del messaggio è cifrato, tale resta. Leggi tutto “Inibire il traffico mail sicuro”

…e se non posso?

Struttura / FrameNegli ultimi giorni è stata scoperta e risolta una vulnerabilità di Java e il DHS americano è arrivato a consigliare di disabilitare Java.

Il mese scorso è stata resa nota una vulnerabilità di Internet Explorer fino alla versione 8 e il consiglio è stato di utilizzare altri browser.

Questi consigli sono ovvi, ma spesso impraticabili perché ci possono essere applicazioni aziendali che richiedono quella specifica versione di Java o di Explorer. In questi casi bisogna risolvere il problema dall’esterno.

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AET: siamo tutti vulnerabili! Sarà vero??

Nella giornata di ieri ho partecipato ad un seminario sulle AET (Advenced Evasion Techniques) tenuto dal vendor che per primo si è occupato di fornire soluzioni per proteggere da questa minaccia.

Senza entrare in dettagli molto tecnici si tratta di metodi in grado di penetrare gli IPS più avanzati del mercato e di farlo senza lasciare traccia.

Tali metodi sono stati studiati negli ultimi anni da un’azienda che si occupa di sicurezza nell’IT  e che a partire dal 2010 ha iniziato a fornire dati su queste vulnerabilità in accordo con CERT Fi (autorità finlandese sui regolamenti nelle comunicazioni).

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Dell acquisisce SonicWall

Continuano le spese di Dell, questa volta la preda è SonicWall.

Dopo l’acquisizione di AppAssure, l’intento di Dell è di andare al di là della semplice vendita di ferro, ma di mettere a disposizione dei clienti una serie di servizi. Ed è evidente che la sicurezza, nella più ampia accezione del termine sia un servizio fondamentale per l’IT.

I dettagli finanziari dell’operazione, che dovrebbe chiudersi entro la fine di luglio, non sono stati ancora rivelati. (via BloombergBusiness)

Firewall quasi-embedded con Alix Board e Debian Linux

Dopo aver installato una buona quantita` di firewall per piccole esigenze usando OpenWRT, mi sono stancato della scarsita` dell’ hardware (Linksys WRT54GL) e mi sono dedicato alla ricerca di una piattaforma embedded o quasi che fosse piu` potente ma non costasse un rene.

Dopo diverse peripezie, ho trovato (mi hanno consigliato) le Alix Board. Si tratta di schede quasi-embedded, nel senso che prevedono anche funzionalita` da “vero computer”, tipo USB, interfaccia IDE, VGA (su alcuni modelli). Ho scelto il modello 2D13, che fornisce 256 MB di RAM (fissa), una porta ide, una porta per schede CompactFlash, due USB, una seriale (e una seconda on-board senza connettore esterno), 3 ethernet 10/100, uno zoccolo per schede Mini-PCI e una CPU AMD Geode. Niente tastiera e video. Su questa scheda e` possibile (con qualche customizzazione) installare una Debian con kernel per 486. L’installazione e` un po` funambolica, ma se vi interessa (scrivetemi nei commenti) posso fornire un link a una immagine gia` pronta da caricare con un semplice “dd” sulla vostra scheda CompactFlash.

Il sistema e` sufficientemente potente da poter installare una quantita` decente di applicazioni, su una SD da 1 GB ci sta tranqillamente una installazione anche abbastanza complessa. Chiaramente i limiti sono principalmente sulla lentezza della CPU (non aspettiamoci di fare passare traffico a 100 Mbit, pero` a 50 si arriva) e nella lentezza spaventosa della CF. Quest’ultima probabilmente sarebbe decisamente migliorabile se avessi installato una CF piu` costosa e performante. Occorre anche ricordare che la CF, come tutti i dispositivi flash memory, ha una vita limitata dal numero di scritture, quindi non pensate di installare un server FTP dove i files cambiano spesso, un proxy con caching, o un database. Sarebbe lento e massacrerebbe la CF molto in fretta.

Se pero` vi serve un firewall, concentratore VPN (per pochi utenti), proxy web senza cache (per autenticare o per logging), o un centralino Asterisk puramente voip (senza schede per linee telefoniche PSTN o ISDN) questa potrebbe essere la vostra soluzione. Considerando poi che ho trovato proprio oggi delle schede Mini-PCI per 1, 2 o 4 canali ISDN BRI (marca OpenVox) ecco che (posto che la CPU ce la faccia) potremmo anche farci un centralino con 4 ISDN BRI.

Il consumo elettrico ridicolo (meno di 15 W) e il costo ridotto (circa 140 euro con alimentatore, scatola, e scheda CF economica da 4 GB) rendono questa soluzione interessante anche in una configurazione ridondante active-standby, anche per clienti con budget molto limitati.