Wait… what?

Ce lo aspettavamo, prima o poi, che sarebbe successo.
Flickr è finalmente passato di mano ed è stato ceduto a SmugMug.

Da parecchi anni noi utenti abbiamo notato un declino in Flickr tanto per funzionalità quanto per rilevanza e per innovazione. Il precedente proprietario, Yahoo, non sembrava proprio il posto giusto dove lasciare un business strettamente fotografico, tanto che, qualche anno, fa parti l’iniziativa #DearMarissaMayer indirizzata all’allora CEO della società.

Alcuni indicavano addirittura l’acquisizione di Flickr da parte di Adobe, il che poteva avere senso da una parte (ovvero unire un servizio di memorizzazione delle immagini online a un produttore di software di photo-editing e digital art), ma non ne aveva per niente da un’altra (Adobe sta puntato su servizi cloud completamente integrati, applicazioni e storage).

Dopo l’acquisizione di Yahoo da parte di Verizon, l’errato posizionamento di Flickr (tramite Oath Inc.) non sembrava per niente più vicino a una soluzione. Leggi tutto “Wait… what?”

Da Flickr a Ipernity

ipernityPer anni sono utente a pagamento di Flickr, ma le ultime modifiche al sito non mi hanno convinto molto.

Ero alla ricerca di un nuovo sito simile a Flickr 1.0 e Corrado Giustozzi mi ha suggerito Ipernity.

È un sito del tutto analogo alla prima versione di Flickr con il chiaro intento di far sentire a casa propria tutti gli utenti che si trovavano bene con il vecchio layout del sito.

Visti gli ultimi fatti di cronaca, uno dei vantaggi di Ipernity è che i server sono in territorio europeo, a Sophia Antipolis; anche i termini dell’accordo di utilizzo hanno come foro di riferimento quello di Cannes.

La migrazione delle immagini da Flickr è facilitata da una serie di script per Grasemonkey (Firefox) o Tampermonkey (Chrome) che importano un’immagine alla volta, un album alla volta oppure tutte le immagini 90 alla volta. Questi script trasferiscono tutti i metadati comuni ad entrambe le piattaforme, inclusi i tag e la geolocalizzazione. Non vengono importati tra gli altri:

  • il numero di visite
  • l’appartenenza ai gruppi
  • le note sulle foto
  • i commenti (che potrebbe non essere poi così male…).

La comodità di questo metodo è che non viene utilizzata la banda del browser che sta eseguendo l’importazione, ma la copia avviene direttamente dai server di Flickr a quelli di Ipernity.

Leggi tutto “Da Flickr a Ipernity”

La NASA partecipa a The Commons

Albert Siepert Points Out Highlights of Apollo 10 Liftoff to Belgium King and QueenLa NASA si aggiunge ai vari enti che partecipano a The Commons di flickr.

The Commons è l’iniziativa di flickr che ha lo scopo di rendere pubblici i contenuti degli archivi fotografici pubblici; inoltre gli utenti del social network fotografico vengono invitati a descrivere con tag o con esperienze dirette le foto pubblicate per renderle ancora più visibili e note a tutti.

Per il momento l’account della NASA di The Commons contiene tre set: Building NASA, Launch/Takeoff e NASA Center Namesakes; altri set di foto seguiranno.