Heartbleed

by heartbleed.comHeartbleed è il nome di una vulnerabilità molto seria scoperta sulla libreria OpenSSL dalla versione 1.0.1 alla 1.0.1f incluse.

OpenSSL è utilizzata per il traffico https da molti software, tra cui Apache e nginx che da soli costituiscono il 66% dei server web, anche se bisogna rilevare che non tutti i server web hanno https abilitato.

Microsoft Internet Information Server non è interessato da questo problema.

I prodotti Apple non sono interessati dal problema, con l’eccezione dell’AirPort per cui è disponibile un aggiornamento.

Tutto è cominciato nel 2012 con la release di OpenSSL 1.0.1 che introduce il supporto di RFC6520 e implementa l’heartbeat sulle connessioni TLS. Questa funzione serve a mantenere il canale aperto e impedire, quindi, che client e server debbano rinegoziare la connessione in caso di temporanea inattività. L’espediente dell’heartbeat o keep-alive è utilizzato in molti contesti in cui si invia un pacchetto dati senza informazioni con il solo scopo di resettare eventuali contatori di inattività.

Il problema di OpenSSL è che una riposta al’heartbeat modificata ad arte può rivelare all’attaccante informazioni di vario tipo. Non è possibile utilizzare questa vulnerabilità per eseguire codice sul server remoto, ma questo non è certo un fattore mitigante, vediamo perché. Leggi tutto “Heartbleed”