La voce della libertà

Irina Margareta Nistor (c) New York TimesNella Romania di Ceaușescu la distribuzione dei film era rigidamente controllata dal regime.

I film occidentali (o imperialisti, per usare la terminologia dell’epoca) venivano bloccati o comunque massicciamente tagliati per non mostrare banchetti, piscine o altri segni del lusso.

Ciononostante, c’era un mercato nero di film in VHS doppiati clandestinamente in romeno. Irina Margareta Nistor è stata la persona che, con la protezione del suo capo, ha doppiato più di tremila film occidentali per i suoi compatrioti. Molti Romeni conoscevano la sua voce, ma in pochissimi sapevano a chi apparteneva.

Questo video del New York Times racconta la storia di Irina. Vale davvero la pena di vederlo per capire com’era la vita qualche decennio fa in un posto non molto lontano dall’Italia; è tutto sottotitolato in inglese.