Furti di sessione

Vi siete collegati ad una rete WiFi di un albergo, di un bar, di uno sconosciuto che ha lasciato la rete aperta o di un altro fornitore di cui non sapete nulla. Attivate il vostro browser e iniziate a collegarvi ai vostri siti preferiti, tanto cosa può accadere di male?

Innanzi tutto, il protocollo WiFi permette a tutti i nodi collegati e abilitati di vedere i dati che passano, indipendentemente dal destinatario del pacchetto dati. Il che significa che con un software tipo tcpdump si possono vedere i dati che passano. Se vi collegate in POP3 o IMAP alla vostra casella di posta elettronica utilizzando la password in chiaro potrebbero iniziare i guai.

Le cose si potrebbero mettere molto peggio se qualcuno sulla rete ha attivato sessionthief.

Questo software, benché meno complesso di middler, è di una semplicità disarmante.

Innanzi tutto utilizza nmap per vedere quali siano gli altri PC collegati alla rete. Se necessario puo anche fare ARP poisoning per catturare i pacchetti destinati ad altri PC.

Quindi si mette in ascolto e, dopo poco crea un profilo di Firefox per ogni sessione hackerata. Et voilà! (via Darknet)