Super logout

Potrebbe capitare di voler essere sicuri di voler forzare il logout da molti siti senza doverli visitare tutti per verificare e senza utilizzare metodi… violenti.

Super Logout fa al caso vostro.

Attenzione a cliccare sul link perché l’azione è immediata (se leggere questa riga dopo aver cliccato… peccato!). Leggi tutto “Super logout”

Trenord: non si fa così

garanzia DATE NOT NULLQuando devo andare a Milano per lavoro utilizzo preferibilmente il treno perché la linea suburbana da Pavia è quasi come una metropolitana e le carrozze sono climatizate.

Viaggiando occasionalmente non ho nessun abbonamento, ma compero il biglietto semplice online il giorno in cui lo utilizzo. Dal momento che Trenord, il gestore della linea suburbana, ha attivato un sito ho provato alcune volte a comperare il biglietto lì anziché dal sito di Trenitalia.

È un disastro. Leggi tutto “Trenord: non si fa così”

Bypassare i “blocchi” di alcuni siti

Alcuni siti “bloccano” i contenuti sovrapponendo alla pagina un layer traslucido tipo <div style="opacity: 0.5; visibility: visible;"> e una finestra con richieste varie.

Alcune volte il contenuto vero e proprio è presente (quindi è stato inviato al client), ma non è normalmente fruibile finché non se ne vanno la finestra di richieste e il layer semi opaco.

Con Google Chrome si può facilmente eliminare il contenuto scocciante con questi semplici passaggi:

  • click destro + Inspect Element (l’ultima voce che appare)
  • appare nella parte inferiore il sorgente HTML della pagina
  • scorrere il codice dall’inizio e fermarsi quando viene evidenziato l’elemento da rimuovere
  • fare click destro sul codice e selezionare Delete Node
  • ripetere se restano altri pezzi da togliere
  • voilà!

Esistono metodi analoghi con plugin o altri browser.

Le password nel commercio elettronico

Dashlane ha pubblicato un rapporto sulle password nel commercio elettronico [PDF].

Il documento analizza le regole imposte dai primi cento siti americani di e-commerce, molti dei quali operano anche a livello globale. Dashlane ha individuato 24 caratteristiche delle password e ha assegnato a ciascuna un punteggio negativo o positivo; se una caratteristica è applicabile alle password di un sito, il punteggio relativo viene assegnato ad esso. Il punteggio può variare da -100 a +100.

Prima di esaminare la classifica alcuni dati aggregati degni di nota:

  • il 55% dei siti accetta password del tipo 123456 o password;
  • il 51% non blocca l’account dopo dieci tentativi di collegamento errati, tra questi siti ci sono anche Amazon, Dell, Best Buy e Macy’s;
  • il 64% ha delle regole molto discutibili in merito alle password, la qual cosa ha portato ad un punteggio negativo;
  • il 61% non fornisce alcuna indicazione su come creare una password sicura durante la creazione di un account;
  • il 93% non fornisce in tempo reale una valutazione della forza della password durante la digitazione della medesima
  • 8 siti inviano la password via mail in chiaro.

Per gli amanti delle top 10 ecco la classifica dei siti migliori. Leggi tutto “Le password nel commercio elettronico”

Nuova pelle

I più attenti di voi si saranno accorti che è cambiato il tema grafico del sito.

Questo tema non ha la traduzione italiana, la sto redigendo pian piano e, quando sarà terminata, verrà resa disponibile.

Per richieste o segnalazioni di problemi, lrosa[at]siamogeek.com

Aggiunta del 11/1/2012 – Grazie a Chiccorosso ha gentilmente dedicato parte del suo tempo per modificare la spaziatura e alcuni altri dettagli grafici. Ora però basta fare i designer e proseguiamo con i contenuti perché di Baiocchi ce n’è uno solo!

Settimo: non rubare

La copiatura di codice HTML, CSS o JavaScript da altri siti è una pratica vecchia come il web ed è una delle attività, se praticate con moderazione, che serve a migliorare il web stesso.

Alcune volte qualcuno oltrepassa la misura e, vuoi per pigrizia, vuoi per fare le cose rapidamente, sfrutta le potenzialità del linguaggio HTML e referenzia degli script direttamente dalla fonte, senza nemmeno copiarli sul proprio server, in questo modo:

<script src="http://www.alfredapp.com/js/jquery-1.4.1.min.js" type="text/javascript" charset="utf-8"></script>
<script src="http://www.alfredapp.com/js/facebox.js" type="text/javascript" charset="utf-8"></script>
<script src="http://www.alfredapp.com/js/jquery.validate.pack.js" type="text/javascript" charset="utf-8"></script>
<script src="http://www.alfredapp.com/js/jquery.cycle.all.min.js" type="text/javascript" charset="utf-8"></script>

Ed ecco la punizione che si abbatte sul sito che ha rubato il codice:

(via Mikko Hypponen)