Più di vent’anni di progresso informatico sprecati

Questo è una delle FAQ di un sito che offre hosting su macchine virtuali.

Siamo capaci tutti di capire quale sia il sito, ma non è questo il punto e vi chiedo cortesemente ci non citarlo nei commenti per “evitare di avere guai di tipo… Imperiale.”

I processori Intel 80386 e Motorola 68030 nella seconda metà degli anni ’80 del secolo scorso hanno introdotto, tra le altre tecnologie, un notevole passo avanti nella gestione della memoria (MMU). Molti software degli anni ’90, uno per tutti il favoloso QEMM386, traevano vantaggio da questa tecnologia per virtualizzare l’indirizzamento della RAM.

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Risate a denti stretti

Chi ha a che fare con clienti non tecnici (o anche tonti, più o meno finti) ogni tanto si imbatte in situazioni esilaranti o grottesche.

Di solito si raccontano questi episodi ad amici o colleghi durante le pause o davanti ad una birra; ci sono due siti, tra i tanti, che raccolgono questi episodi di vita quotidiana che dimostrano come gli utenti e i committenti siano sostanzialmente uguali su entrambe le rive dell’Atlantico.

Quello in italiano è amo il web, non ricambiato di cui segnalo questo post in cui fa capolino, suo malgrado, Lorem ipsum assistito da una crassa ignoranza del protagonista.

Passando sull’altra riva dello Stagno troviamo Clients from Hell, in cui ci sono più esempi di gente che non vuole pagare ed esempi di un’umanità più varia di quella nostrana: più gente siamo e più matti vediamo.

Entrambi i siti permettono di proporre le proprie (dis)avventure, qui per amo il web e qui per Clients from Hell.