È stata rilasciata la CentOS 5.7.
Il passaggio dalla 5.x alla 5.7 viene fatto con il comando yum update
Chi ha installato il repository cr con yum update farà pochissimi aggiornamenti per passare alla 5.7.
È stata rilasciata la CentOS 5.7.
Il passaggio dalla 5.x alla 5.7 viene fatto con il comando yum update
Chi ha installato il repository cr con yum update farà pochissimi aggiornamenti per passare alla 5.7.
(commento inserito dopo il post iniziale) Per chiarire a chi non c’era. Come per molte persone della mia generazione, Spazio 1999 è arrivato prima di Guerre Stellari e prima di Star Trek.
Assieme a UFO, a Il Prigioniero e a pochi altri, è il telefilm che ha forgiato il mio immaginario visuale della fantascienza.
Un grazie infinito ai coniugi Anderson, alla coproduzione RAI, alle belle storie, ai bravissimi attori e ai tecnici degli effetti visuali. Sappiate che è tutta colpa vostra!
Oramai il vettore di penetrazione a mezzo chiavette USB disseminate nel parcheggio o spedite per posta è noto a (quasi) tutti: le persone che lavorano in ambienti sensibili sanno che eventuali chiavette USB di provenienza ignota devono essere analizzate prima dal personale IT.
Netragard era stata incaricata di eseguire un test di penetrazione in una ditta in cui le persone erano difficilmente ingannabili con la solita chiavetta persa nel parcheggio. I termini dell’incarico prevedevano che non venissero utilizzati metodi di social engineering, mail, telefoni o accessi fisici alla vittima.
I tecnici di Netragard hanno, quindi assemblato con materiale off the shelf un mouse all’interno del quale si trovava un hub USB e una flash USB. Collegando il mouse al computer si collegava, in realtà un hub USB a cui erano collegati il mouse e una chiavetta USB con del malware costruito ad hoc.
Il tutto è stato confezionato in un confezione regalo con depliant e documentazione fasulli e inviato per posta alla vittima. Inutile dire che l’attacco è riuscito. (via Netragard Blog, con molti dettagli tecnici)
Come tutti sappiamo, in Italia ci sono 60 milioni di Presidenti del Consiglio, 60 milioni di CT della Nazionale, 60 milioni arbitri di calcio, eccetera.
Dalle 08:00 di domani 13 setttembre alle 24:00 del 14 per 40 ore i 60 milioni di innovatori potranno dire la loro in dieci forum con altrettanti temi diversi:
Il metodo per dire la propria è quello del jam, un evento sociale virtuale che, attraverso la partecipazione e la collaborazione tra migliaia di partecipanti, consente di far emergere, confrontare, discutere e sviluppare idee, best practice, valori e punti di vista (cito dal sito perché la cosa è ancora fumosa anche per me).
Avete voglia di dire la vostra in un posto dove qualcuno potrebbe ascoltare davvero? Iscrivetevi!
Siamo nel 2011, ma a giudicare da alcuni avvenimenti sembra proprio che qualche entità, anche di grosse dimensioni sia rimasta negli anni ’40… del secolo scorso.
Mi riferisco in particolare alla recente vicenda che ha contrapposto il veterano del caffè in Italia, l’azienda Vergnano, al colosso alimentare elvetico Nestlè.
Per riassumere molto brevemente la vicenda, pochi giorni fa il produttore italiano ha lanciato una linea di cialde monodose per caffè compatibili con il sistema Nespresso (What else?).
La pubblicità recita così:
E’ arrivato.
E’ italiano.
E’ al supermercato.
Èspresso le capsule sono compatibili con le macchine da caffè Nespresso
Il mercato delle cialde monouso al momento rappresenta poco più del 3% del consumo di caffè in italia, ma l’azienda Vergnano ha deciso di buttarsi in questo mercato visto i tassi di crescita di questo – solo per ora – piccolo mercato. Con intelligenza, l’azienda italiana ha deciso di non reinventare la ruota e di non sfidare il gigante – come ha fatto Lavazza – inventandosi la ruota daccapo, ma si attaccata invece al carro dei vincitori, quelli che a colpi di boutiques e spot milionari (girati a Milano, ma con cast Hollywodiani) dominano il mercato del caffè “semplice da fare”.
Il Teorema Enorme è il teorema che classifica i gruppi semplici finiti.
Stiamo parlando di gruppi come li si intendono in algebra. Una cosa che provoca non pochi mal di testa alla maggior parte delle persone.
Michael Aschbacher riceverà il premio Rolf Schock per il suo contributo fondamentale nella dimostrazione del Teorema Enorme, lunga 15.000 pagine scritte da oltre 100 matematici.
L’intera dimostrazione è comprensibile solamente per pochi matematici e, per il momento non ci sono applicazioni concrete che possono beneficiarne.
Giova, tuttavia, ricordare a puro titolo di esempio che l’aritmetica binaria dei computer si basa sull’algebra booleana creata nel XIX secolo da George Boole, che si era basato sui postulati sulla logica enunciati da Gottfried Leibniz nel XVII secolo. (via NewScientist)
Erano nate come mercati dell’elettronica per radioamatori e appassionati di elettronica autocostruita, a partire dallo storico Radiant e sono diventati dei mercati di ogni tipo di immondizia elettronica e non.
Eppure sono divertenti, se prese a piccole dosi e visitate in compagnia.
(altro…)[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=ucvlJxDyKAA&w=480]
Clementine ha appena scelto dal mazzo di 10259 tracce (35 giorni, 19 ore 20 minuti, 19 secondi) questo pezzo.
È passato… tanto tempo da quel freddo gennaio del 1978 quando io e mio padre siamo andati a vedere Guerre Stellari a Pavia in un cinema che nemmeno esiste più.
Sei mesi più tardi sempre mio padre mi regalava per il compleanno l’album inglese doppio in vinile della colonna sonora, che mi aveva duplicato su cassetta per poterla ascoltare anche senza il suo aiuto.
Quelle note che ho avuto il privilegio di ascoltare anche dal vivo riescono ancora ad emozionarmi. Non c’è niente da fare, siamo geek!
May the Force be with you. Always.
Capita spesso di dover aprire una serie di connessioni ssh sempre agli stessi host.
Questo è il tipico caso del SysAdmin che arriva la mattina al lavoro, oppure di quando vuole collegarsi ad un gruppo noto di host per eseguire lavori di manutenzione, il tutto senza avere decine di finestre aperte sul desktop, ma sfruttando i tab del terminale di Gnome
gnome-terminal è abbastanza parco di parametri della command line e bisogna, quindi, prenderla un po’ alla lontana per fare quel che serve.
Lo script che segue, eseguito in una finestra di gnome-terminal apre un tab per ogni host ed esegue una connessione ssh all’host indicato.
#!/bin/bash
function apri {
WID=$(xprop -root | grep "_NET_ACTIVE_WINDOW(WINDOW)"| awk '{print $5}')
xdotool windowfocus $WID
xdotool key ctrl+shift+t
xdotool type "ssh $1"
xdotool key Return
wmctrl -i -a $WID
}
apri www.acme.com
apri www.pippo.it
apri www.pluto.it
apri www.paperino.it
Avete una CentOS 5.6 e non vedete aggiornamenti da qualche settimana?
Probabilmente vi siete persi l’annuncio fatto a ferragosto dell’apertura di un novo repository denominato Continuous Release (cr).
Lo scopo del cr è di mantenere aggiornate le versioni 5.6 alle nuove uscite della 5.7 upstream. Quando la CentOS 5.7 sarà pronta, la transazione per chi ha collegato il repository cr sarà indolore e il repository stesso verrà integrato nella 5.7
Per aggiungere il repository è sufficiente installare gli RPM relativi per le piattaforme a 32 o a 64 bit.
È previsto un repository analogo anche per la versione 6.0.
Per ricevere gli annunci sull Continuous Release è stata creata una mailing list apposita.
Ogni giorno ricevo telefonate, email, e messaggi di persone che mi chiedono aiuto per i loro problemi tecnici.
Spiegare che c’e` un problema e spiegare in modo conciso ed efficace quale sia questo problema e` un’arte difficile, a quanto pare. Lasciate quindi che vi illustri alcuni esempi negativi, uno positivo, e uno decisamente inusuale.
Il 28 agosto i gestori del sito kernel.org hanno scoperto un’intrusione non autorizzata avvenuta non dopo il 12 agosto.
L’accesso sarebbe avvenuto attraverso un utente le cui credenziali sono state compromesse. Una volta collegato via ssh, l’intruso ha guadagnato i privilegi di root con metodi non ancora noti.
Una volta root, l’intruso ha modificato alcuni file di OpenSSH e ha aggiunto dei troiani agli script di startup della macchina.
Per quanto è dato sapere, i sorgenti del kernel di Linux non sono stati modificati in maniera fraudolenta.