L’accesso a Internet non può essere un diritto. Vaccini edition

Onestamente, dopo due anni, non pensavo di dover riproporre questo titolo, ma leggendo alcuni commenti in seguito alla vicenda del bambino di 7 anni deceduto a causa del morbillo non ho potuto assolutamente farne a meno. Leggi tutto “L’accesso a Internet non può essere un diritto. Vaccini edition”

Buon compleanno GIF

Il 15 giugno 1987 CompuServe pubblica un documento redatto da Steve Wilhite con le specifiche del Graphic Interchange Format descritto come un meccanismo per l’archiviazione e la trasmissione di immagini raster.

Si trattava del GIF versione 87a, poi aggiornato dall’89a, il formato che supporta anche le animazioni (ab)usato ancora oggi.

Cerchiamo di capire il contesto in cui è nato il formato GIF. Leggi tutto “Buon compleanno GIF”

La fragilità dei sistemi

Solo per citare due eventi recenti: un apparente errore umano di un tecnico ha gettato i voli di British Airways nel caos per un weekend e un presunto ex dipendente avrebbe messo in ginocchio i servizi di Verelox.

Basta così poco? Vi facciamo fanno credere che i sistemi siano ridondati, fault tolerance, resilienti, inattaccabili, sicuri… E poi basta uno che stacca un’alimentazione a mandare tutto a donne di facili e assai licenziosi costumi. Leggi tutto “La fragilità dei sistemi”

La fine di Yahoo!

Verizon ha completato l’acquisizione di Yahoo!, una delle società leader dei primordi dell’era Internet.

Nato nel 1994 da un’idea di Jerry Yang and David Filo, Yahoo! era un motore di ricerca catalogato a mano e organizzato in modalità gerarchica. Leggi tutto “La fine di Yahoo!”

Buttate le televisioni 

Buttate via le televisioni che avete e correte a comprare un OLED.

Dico sul serio, non scherzo: se siete anche solo marginalmente interessati all’home entertainment, dovete fare un favore ai vostri occhi e passare a questa tecnologia.

Il mio lettore abituale sa che non sono solito partire a spron battuto con affermazioni del genere e che è strano per me non girare intorno a un argomento per qualche riga del post, ma in questo caso non ne posso fare a meno.
Ieri ho acquistato la televisione di LG 55B6V : non vi sto a tediare con lunghe discussioni e analisi tecniche che potete facilmente trovare su molti siti: vi consiglio, per dirne una, di leggere questa recensione su HD Blog.

In questo post vi racconto solo cosa ho visto e come l’ho visto.

Leggi tutto “Buttate le televisioni “

Quarant’anni

Era il 25 maggio del 1977 quando negli USA veniva proiettato Star Wars per la prima volta al pubblico.

Che piaccia o no, è un film che ha ridefinito il cinema di fantascienza, le colonne sonore e il concetto di merchandise.

Buon compleanno Star Wars e grazie per averci fatto sognare per quarant’anni e oltre.

Veeam Agent for Microsoft Windows 2.0

Veeam ha reso disponibile a tutti la versione RTM 2.0 di Veeam Agent for Microsoft Windows, precedentemente noto come Veeam Endpoint Backup.

Si tratta di un software di backup granulare disaster recovery per installazioni Windows Server 2008 R2 SP1 e successivi (2016 incluso, escluse le installazioni Core e failover cluster) e Windows 7 SP1 e successivi (10 Creators Update inclusa). Dove applicabile, è possibile installare il programma anche nelle versioni a 32 bit di Windows. No, non fate i cabarettisti: “2.0” si riferisce a Veeam Agent, non a Windows.

Il software può essere installato con tre tipi di licenze: Free, Workstation e Server. Leggi tutto “Veeam Agent for Microsoft Windows 2.0”

Kit LEGO del Saturn V

LEGO ha annunciato che dal prossimo 1 giugno sarà disponibile il kit 21309 con il Saturn V in scala 1:110, il CSM, il LEM e il CM in assetto da ammaraggio.

Il kit sarà composto da 1969 pezzi, l’anno della missione dell’Apollo XI.

Il kit è una proposta di LEGO Ideas di Felix Stiessen e Valérie Roche che ha ricevuto i voti necessari per essere proposta per la realizzazione.

Il modellino finale sarà alto un metro e potrà anche essere esposto in orizzontale diviso nei tre stadi, come vengono esposti nei musei gli esemplari del Saturn V che non hanno volato.

Il prezzo suggerito è di circa 120€.

Paralleli 2

Vasilij Vasil'evič Kandinskij - Das bunte Leben (La vita variopinta)
Vasilij Vasil’evič Kandinskij – Das bunte Leben (La vita variopinta) – 1907 – tempera su tela

Uhm…

Leggi tutto “Paralleli 2”

Charlie Duke e un pezzo di luna a Malpensa

Charlie DukeIl prossimo weekend, 29 e 30 aprile, Charlie Duke sarà allo Sheraton di Malpensa (VA) in un evento organizzato da ADAA.

Il sabato ci saranno un cocktail e una cena di gala, mentre la domenica una conferenza.

In entrambi gli eventi è incluso un autografo.

Il Gen. Charlie Duke ha volato sull’Apollo 16 come pilota del modulo lunare, è stato il decimo uomo a camminare sulla luna e detiene tutt’ora il record della persona più giovane che ha visitato il nostro satellite (36 anni).  Leggi tutto “Charlie Duke e un pezzo di luna a Malpensa”

Quattro risate fra (falsi) amici

I falsi amici sono trabocchetti in cui più o meno tutti cadiamo, prima o poi. Per cercare di ridurre l’incidenza di tali cadute si può tentare di aumentare il livello generale di consapevolezza: a tale scopo, ho deciso di dare il mio contributo, riguardante la lingua inglese. Leggi tutto “Quattro risate fra (falsi) amici”

Fare la storia. E poi farla di nuovo

SES-10 Launch - world's first reflight of an orbital class rocket

SpaceX è senz’altro un argomento di discussione molto gettonato dai Geek e non per niente ne parliamo spesso in questo blog.
Ritorniamo volentieri su questo argomento oggi a causa della missione SES-10 che ha volato giovedì notte.

SpaceX ha lanciato un razzo Falcon 9 FT con a bordo un satellite per le telecomunicazioni da posizionare in orbita geostazionaria.
Dopo il MECO, il primo stadio del razzo è ritornato a terra e si è posato dolcemente sulla Of Course I Still Love You.
Fino a qualche anno fa, sarebbe bastato leggere questo paragrafo per pensare a un breve racconto di fantascienza, non a un lancio normale di una azienda aerospaziale privata.
Oggi sembra che tutto questo sia routine (ovviamente non lo è per niente, ma quanto meno ci stiamo avvicinando). Leggi tutto “Fare la storia. E poi farla di nuovo”

Rogue One

Inutile che vi dica che al sottoscritto è piaciuto moltissimo Rogue One.

Questo video aiuta a spiegare uno dei motivi: alcune scene fanno sentire il geek a casa, ma senza il sovraccarico di riferimenti inutili tipico di un tale Jar Jar Abrams.

I riferimenti in Rogue One sono misurati con senno, servono a dire “sei a casa tua, tranquillo” senza ripeterlo ogni cinque minuti.

Come non realizzare un sistema

Problema: sei un supermercato; devi inventarti qualcosa per le casse. Che cosa?

Ma certo! Le casse automatiche!

 

Sicuro, ma almeno falle bene!

Leggi tutto “Come non realizzare un sistema”

Sotto stretta sicurezza

In questo blog si è parlato in abbondanza di HTTPS e a piena ragione: la sicurezza dei nostri dati è una cosa importante che non va presa alla leggera.
Non ci stancheremo di ripetere che la privacy è un diritto di tutti e, di conseguenza, è un dovere della comunità IT fare tutto il possibile per renderla tecnicamente fattibile.

Il protocollo HTTPS è un passo in questa direzione: Google non è stata la prima a impegnarsi in questo senso, ma il suo peso specifico nel panorama tecnologico fa sì che ogni suo movimento sia il più rilevante, nonché quello che riceve la più ampia risonanza.
Questo post sul loro blog di sicurezza ha fatto notizia ed è una delle dichiarazioni giustamente più citate.
In particolare, mi piace focalizzare l’attenzione sulla immagine che mi sembra la più rappresentativa: un giorno tutte le pagine HTTP saranno trattate come Not secure. Ovvero, non sarà più HTTPS a essere una sicurezza in più, ma HTTP a esserne una in meno! Leggi tutto “Sotto stretta sicurezza”

Site survey, fatta in casa

Che la connessione in mobilità sia un argomento imprescindibile nel discorso informatico è ormai un dato di fatto.
In luoghi chiusi dotati di connettività in banda larga, trovarsi una connessione Wifi è più una normalità che una stranezza: se, fino a una manciata di anni fa, anche per una azienda non era strano non avere copertura WiFi in tutti gli uffici, ora sembra impensabile non poter navigare dal lavandino del bagno.

Le connessioni radio sono per loro natura soggette a interferenza ed è importante che gli access point WiFi vengano posizionati in luoghi ottimali e in numero sufficiente. Per effettuare questa valutazione è possible affidarsi alla intuizione e alla sorte, se si vuole, ma è preferibile invece affrontare il problema in maniera scientifica.

Ecco che negli ultimi anni sono diventate quasi imprescindibili le WiFi Site Survey. Si tratta, riassumendo, di una attività che normalmente viene fatta piazzando AP in posizioni strategiche nel luogo che si vuole valutare, effettuando modifiche sulla copertura della rete camminando con uno strumento di misurazione, riposizionando o aggiungendo se necessario gli AP e ripetendo il processo.
La site survey serve ad assicurare prima di tutto una copertura sufficiente della superficie di lavoro, dopodiché una misura della qualità del segnale da comparare con le necessità di banda degli utenti.

Alcuni sedicenti Professionisti IT prendono sottogamba tutto questo processo e semplicemente piazzano qualche AP agli angoli sperando che tutto vada bene.
Altri invece si affidano solo ad aziende che effettuano questo lavoro in maniera professionale con strumentazione dedicata.

Io da qualche anno faccio parte della seconda categoria, per prima cosa perché penso che ognuno debba fare il proprio mestiere specifico, consegnarne il risultato al cliente ed essere pagato come si deve. In secondo luogo perché ero stanco di sentire gli utenti lamentarsi che qualsiasi cosa non funzionasse a causa del WiFi “insufficiente”.

Recentemente, però, mi è capitato di dovermi occupare di un appartamento privato disposto su due piani dove integrare una infrastruttura IT necessaria oltre che per l’intrattenimento domestico avanzato anche per qualche applicazione che ricade nella fascia cosiddetta Small Office / Home Office.
Oltre a una piccola zona tecnica dedicata e al classico cablaggio strutturato (argomenti di cui potremmo forse parlare in futuro) il WiFi è stato ovviamente un argomento di discussione per il quale mi sono chiesto: se la site survey ha senso in un ufficio, perché non in una casa?

Da qui in poi è una tipica Storia di Geek: a livello basilare, cos’è una site survey e come si affronta? Leggi tutto “Site survey, fatta in casa”

Java e Firefox

Dalla versione 52 di Firefox è stato notevolmente ridotto il supporto di NPAPI, la tecnologia utilizzata dai plugin Java e Flash.

Se questa è una buona notizia per gli utenti normali, è altrettanto una iattura per gli amministratori di sistemi che utilizzano ancora Java. Leggi tutto “Java e Firefox”