Android: AT USB

Nei telefoni Android la porta USB svolge molte funzioni, dalla ricarica all’accesso si dati del dispositivo. Se il produttore ha abilitato la funzione, la porta USB può diventare una porta seriale secondo le specifiche USB CDC (Communication Device Class) ACM (Abstract Control Model). Una volta abilitata la seriale, possiamo dialogare con il dispositivo usando i cari vecchi comandi AT, uno standard inventato nel 1981 da Dennis Heyes, fondatore dell’omonima società produttrice di modem. In questo studio di Dave Tian, Grant Hernandez, Joseph I. Choi, Vanessa Frost e altri è stato dimostrato che attraverso questa interfaccia alcuni dispositivi potrebbero rivelare informazioni sensibili. Leggi tutto “Android: AT USB”

Vedere sempre meglio

La fotografia di Nettuno qui sotto ha fatto il giro del mondo a metà di luglio 2018.

L’immagine del pianeta Nettuno sulla sinistra è stata ottenuta durante la fase di verifica dell’ottica adattiva a Campo Stretto dello strumento MUSE/GALACSI installato sul VLT (Very Large Telescope) dell’ESO. L’immagine a destra è un’immagine paragonabile ottenuta dal telescopio spaziale Hubble della NASA/ESA. Si noti che le due immagini non sono contemporanee e perciò non mostrano strutture superficiali identiche.
Crediti: ESO/P. Weilbacher (AIP)/NASA, ESA, and M.H. Wong and J. Tollefson (UC Berkeley)

A qualcuno potrebbe non dire nulla, ma si tratta di una vera e propria rivoluzione nella nostra capacità di indagare l’universo.

Il telescopio spaziale Hubble è uno strumento di dimensioni tutto sommato modeste: il fatto di dover essere lanciato usando lo Space Shuttle ne ha modellato la struttura fisica in un cilindro di circa 4 per 13 metri. Di conseguenza il suo specchio primario è molto piccolo per gli standard degli attuali telescopi a terra.

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Non lasciare aggiornamenti di Windows in sospeso

Gli aggiornamenti del sistema operativo sono fonte di lunghi dibattimenti, troppo spesso basati su limitate esperienze personali e non su dati raccolti in maniera scientifica.

Quante volte abbiamo sentito qualcuno dire «Ricordo che una volta nel 2003 ho fatto un aggiornamento e il giorno dopo mi si è rotto l’alimentatore del server».

Non ridete, ho sentito molto spesso opinioni di amministratori di sistema (non solo Windows…) basati su esperienze personali episodiche e non su una popolazione statisticamente significativa.

Vi do un’ulteriore buona ragione per installare gli aggiornamenti. Leggi tutto “Non lasciare aggiornamenti di Windows in sospeso”

Dune

Lo scorso weekend ero a Londra per lavoro e in un momento di pausa ho visitato (anche) Waterstones, una delle poche grandi librerie rimaste nella Capitale.

Nella sezione della fantascienza in testa ad uno degli scaffali c’era un espositore intitolato “I nostri suggerimenti” e nello scaffale faceva la sua bella mostra un’edizione recente di Dune di Frank Herbert.

Credo che mai suggerimento sia stato più azzeccato. Leggi tutto “Dune”

Harlan Ellison, 1934-2018

La scorsa notte è morto Harlan Ellison.

È stato uno scrittore molto prolifico e assolutamente geniale, uno della vecchia guardia degli scrittori di Fantascienza, quella con la maiuscola.

Non citerò qui la sterminata mole di storie che ci ha lasciato, andatele su Wikipedia per farvi un’idea, se non sapete chi sia Harlan Ellison. Leggi tutto “Harlan Ellison, 1934-2018”

WikiTrek

WikiTrek è un sito in italiano che continua il lavoro interrotto da HyperTrek.

Luca Mauri ha già illustrato come abbia deciso di addossarsi l’onere della non semplice conversione da HyperTrek (software ad hoc) al formato Mediawiki.

I problemi della conversione sono stati tanti, inclusa la dannata licenza, ma ieri Luca ha annunciato di aver completato la migrazione dei contenuti di HyperTrek.

Dal mio punto di vista, fa molto piacere vedere che HyperTrek continua a vivere in un’altra forma. Facendo due conti siamo al quinto formato: Norton Guide, Windows Help, HTML, PHP+MySQL e ora MediaWiki.

Due parole sulla licenza: fin quando ho iniziato il lavoro il mio schema di licenza è stato «prendete, diffondete, aiutate se volete, non rompete le scatole». Anni fa qualcuno di Wikipedia Italia voleva usare i contenuti di HyperTrek, ma non avrebbe potuto farlo se non avessi dichiarato la licenza GNU Free Documentation Alliance, cosa che è avvenuta. In seguito Wikipedia ha aggiornato la propria licenza a Creative Commons, ma HyperTrek è rimasto con la vecchia licenza. Luca ha dovuto gestirsi anche questa grana formale della licenza (come se non bastasse il resto).

Prossimamente ogni pagina di HyperTrek conterrà un link esterno alla pagina omologa di WikiTrek, Luca ha già fornito la tabella di raccordo, devo solo caricarla in HyperTrek.

Ora tocca a WikiTrek: è sua la gestione dell’archivio, sarà lui a guardare verso il futuro e a creare nuove leggende (e magari a non aver paura delle ombre…)

Se avete un attimo di tempo, andate su WikiTrek e collaborate anche voi.

Il mito della programmazione rischiosa

Ante-antefatto, per chi non ne sa proprio niente:
i computer vengono programmati da gente quasi normale, utilizzando un linguaggio inventato apposta da gente meno normale per scrivere una lista di istruzioni chiamata “programma“; tale pratica viene chiamata “programmazione“, o “programmare”.

Antefatto, per chi non ne sa niente:
il Mito di Cthulhu, avviato dallo scrittore H. P. Lovecraft, descrive una apparentemente caotica collezione di eventi, personaggi ed entità soprannaturali a cavallo tra l’horror, la fantascienza, l’horror, il fantasy e l’horror, in cui se ti va bene CAPISCI e muori, se ti va male sopravvivi e RICORDI quello che ti è successo; è stato direttamente e indirettamente citato più volte anche in questo sito; in questo mito, la risorsa più preziosa e più pericolosa è il Necronomicon, un libro pieno di conoscenze scritto da un Arabo pazzo; tradizionalmente, lo sventurato di turno si imbatte in un’antica traduzione in una lingua, basata su una più antica traduzione in un altra lingua, basata sull’originale in Arabo, e gli errori di traduzione sono a volte fatali. Leggi tutto “Il mito della programmazione rischiosa”

Wait… what?

Ce lo aspettavamo, prima o poi, che sarebbe successo.
Flickr è finalmente passato di mano ed è stato ceduto a SmugMug.

Da parecchi anni noi utenti abbiamo notato un declino in Flickr tanto per funzionalità quanto per rilevanza e per innovazione. Il precedente proprietario, Yahoo, non sembrava proprio il posto giusto dove lasciare un business strettamente fotografico, tanto che, qualche anno, fa parti l’iniziativa #DearMarissaMayer indirizzata all’allora CEO della società.

Alcuni indicavano addirittura l’acquisizione di Flickr da parte di Adobe, il che poteva avere senso da una parte (ovvero unire un servizio di memorizzazione delle immagini online a un produttore di software di photo-editing e digital art), ma non ne aveva per niente da un’altra (Adobe sta puntato su servizi cloud completamente integrati, applicazioni e storage).

Dopo l’acquisizione di Yahoo da parte di Verizon, l’errato posizionamento di Flickr (tramite Oath Inc.) non sembrava per niente più vicino a una soluzione. Leggi tutto “Wait… what?”

Problemi ai microprocessori

All’inizio del 2018 è scoppiato il caso dei microprocessori interessati da un problema di accesso non autorizzato ad alcune aree di memoria del sistema.

I problemi principali, fin’ora, sono sostanzialmente due e vanno sotto il nome di MELTDOWN e SPECTRE. Leggi tutto “Problemi ai microprocessori”

OpenSSH nativo per Windows 10

Dalla versione 1709, nota anche come Fall Creators, è possibile aggiungere il client e il server di OpenSSH nativi per Windows.

Si tratta delle versioni beta per quei software e, come tali, dovrebbero essere utilizzate con cautela, ma possono tornare utili in situazioni in cui si necessita di un client ssh e non si vuole installare software di terze parti. Leggi tutto “OpenSSH nativo per Windows 10”

Cos’è il genio /24

La proprietà della società per la quali lavori è cambiata e contestualmente ti viene cambiata l’email aziendale.

Decidi, pertanto, di modificare l’email registrata su alcuni siti. Tra questi quello del supporto di Citrix (si, quel Citrix, nda).
Vai sulla Dashboard e scegli la voce “Update My Profile“.

Clicchi felice sull’icona di modifica dell’email e inizi a digitare il tuo nuovo indirizzo ma… Leggi tutto “Cos’è il genio /24”

Legittima difesa

Benché la conoscessi, avevo sempre evitato di  installare F.B. Purity, poi è arrivato un evento calcistico che mi ha convinto che era il caso di iniziare a filtrare i contenuti di Facebook.

L’avvicinarsi delle elezioni politiche richiede un’opportuna contromisura per evitare di essere sommersi da immondizia. Leggi tutto “Legittima difesa”

Vari volti di un indirizzo

Gli indirizzi IPv4 hanno un’ampiezza di 32 bit e sono molto spesso scritti nella forma a.b.c.d dove al posto delle lettere ci sono numeri decimali da 0 255. Questa forma prende generalmente il nome di IPv4 dotted-decimal notation.

Ma non è l’unico modo per indicare un indirizzo IP, ce ne sono molti altri che possono essere utilizzati per offuscare gli indirizzi o per aggirare i controlli. Leggi tutto “Vari volti di un indirizzo”

And the sky’s the limit

Questo è un crosspost su SiamoGeek e sul blog di WikiTrek.
Articolo aggiornato il 2017-11-12.

Senza senza essere un supereroe dei fumetti o del cinema, anche per le persone normali esistono avventure che durano una vita.
L’avventura più antica che io ricordi è di essere un Trekker: letteralmente non ricordo un momento della vita in cui non sia stato appassionato della serie TV e, di conseguenza, dello spazio, della tecnologia e dell’esplorazione.
Una avventura, connessa a questa passione, che ho vissuto per molti anni è stata collaborare con un bel gruppo di fan a un progetto che si chiama HyperTrek (e che, nella sua lunga storia, si è chiamato in tanti altri modi).

L’anno scorso Luigi ha scritto un post a proposito di HyperTrek che a prima vista poteva sembrare innocuo, ma che ha piantato un paletto nel cuore di molti di noi con la frase

È assai difficile che nell’immediato futuro HyperTrek venga aggiornato con regolarità.

Per me – e forse anche per altri – questa è suonata come una vera e propria  wake-up call: il segnale che era arrivato il momento di prendere per mano il progetto e non lasciarlo morire. Leggi tutto “And the sky’s the limit”