Fare la storia. E poi farla di nuovo

SES-10 Launch - world's first reflight of an orbital class rocket

SpaceX è senz’altro un argomento di discussione molto gettonato dai Geek e non per niente ne parliamo spesso in questo blog.
Ritorniamo volentieri su questo argomento oggi a causa della missione SES-10 che ha volato giovedì notte.

SpaceX ha lanciato un razzo Falcon 9 FT con a bordo un satellite per le telecomunicazioni da posizionare in orbita geostazionaria.
Dopo il MECO, il primo stadio del razzo è ritornato a terra e si è posato dolcemente sulla Of Course I Still Love You.
Fino a qualche anno fa, sarebbe bastato leggere questo paragrafo per pensare a un breve racconto di fantascienza, non a un lancio normale di una azienda aerospaziale privata.
Oggi sembra che tutto questo sia routine (ovviamente non lo è per niente, ma quanto meno ci stiamo avvicinando). Leggi tutto “Fare la storia. E poi farla di nuovo”

Rogue One

Inutile che vi dica che al sottoscritto è piaciuto moltissimo Rogue One.

Questo video aiuta a spiegare uno dei motivi: alcune scene fanno sentire il geek a casa, ma senza il sovraccarico di riferimenti inutili tipico di un tale Jar Jar Abrams.

I riferimenti in Rogue One sono misurati con senno, servono a dire “sei a casa tua, tranquillo” senza ripeterlo ogni cinque minuti.

Come non realizzare un sistema

Problema: sei un supermercato; devi inventarti qualcosa per le casse. Che cosa?

Ma certo! Le casse automatiche!

 

Sicuro, ma almeno falle bene!

Leggi tutto “Come non realizzare un sistema”

Sotto stretta sicurezza

In questo blog si è parlato in abbondanza di HTTPS e a piena ragione: la sicurezza dei nostri dati è una cosa importante che non va presa alla leggera.
Non ci stancheremo di ripetere che la privacy è un diritto di tutti e, di conseguenza, è un dovere della comunità IT fare tutto il possibile per renderla tecnicamente fattibile.

Il protocollo HTTPS è un passo in questa direzione: Google non è stata la prima a impegnarsi in questo senso, ma il suo peso specifico nel panorama tecnologico fa sì che ogni suo movimento sia il più rilevante, nonché quello che riceve la più ampia risonanza.
Questo post sul loro blog di sicurezza ha fatto notizia ed è una delle dichiarazioni giustamente più citate.
In particolare, mi piace focalizzare l’attenzione sulla immagine che mi sembra la più rappresentativa: un giorno tutte le pagine HTTP saranno trattate come Not secure. Ovvero, non sarà più HTTPS a essere una sicurezza in più, ma HTTP a esserne una in meno! Leggi tutto “Sotto stretta sicurezza”

Site survey, fatta in casa

Che la connessione in mobilità sia un argomento imprescindibile nel discorso informatico è ormai un dato di fatto.
In luoghi chiusi dotati di connettività in banda larga, trovarsi una connessione Wifi è più una normalità che una stranezza: se, fino a una manciata di anni fa, anche per una azienda non era strano non avere copertura WiFi in tutti gli uffici, ora sembra impensabile non poter navigare dal lavandino del bagno.

Le connessioni radio sono per loro natura soggette a interferenza ed è importante che gli access point WiFi vengano posizionati in luoghi ottimali e in numero sufficiente. Per effettuare questa valutazione è possible affidarsi alla intuizione e alla sorte, se si vuole, ma è preferibile invece affrontare il problema in maniera scientifica.

Ecco che negli ultimi anni sono diventate quasi imprescindibili le WiFi Site Survey. Si tratta, riassumendo, di una attività che normalmente viene fatta piazzando AP in posizioni strategiche nel luogo che si vuole valutare, effettuando modifiche sulla copertura della rete camminando con uno strumento di misurazione, riposizionando o aggiungendo se necessario gli AP e ripetendo il processo.
La site survey serve ad assicurare prima di tutto una copertura sufficiente della superficie di lavoro, dopodiché una misura della qualità del segnale da comparare con le necessità di banda degli utenti.

Alcuni sedicenti Professionisti IT prendono sottogamba tutto questo processo e semplicemente piazzano qualche AP agli angoli sperando che tutto vada bene.
Altri invece si affidano solo ad aziende che effettuano questo lavoro in maniera professionale con strumentazione dedicata.

Io da qualche anno faccio parte della seconda categoria, per prima cosa perché penso che ognuno debba fare il proprio mestiere specifico, consegnarne il risultato al cliente ed essere pagato come si deve. In secondo luogo perché ero stanco di sentire gli utenti lamentarsi che qualsiasi cosa non funzionasse a causa del WiFi “insufficiente”.

Recentemente, però, mi è capitato di dovermi occupare di un appartamento privato disposto su due piani dove integrare una infrastruttura IT necessaria oltre che per l’intrattenimento domestico avanzato anche per qualche applicazione che ricade nella fascia cosiddetta Small Office / Home Office.
Oltre a una piccola zona tecnica dedicata e al classico cablaggio strutturato (argomenti di cui potremmo forse parlare in futuro) il WiFi è stato ovviamente un argomento di discussione per il quale mi sono chiesto: se la site survey ha senso in un ufficio, perché non in una casa?

Da qui in poi è una tipica Storia di Geek: a livello basilare, cos’è una site survey e come si affronta? Leggi tutto “Site survey, fatta in casa”

Java e Firefox

Dalla versione 52 di Firefox è stato notevolmente ridotto il supporto di NPAPI, la tecnologia utilizzata dai plugin Java e Flash.

Se questa è una buona notizia per gli utenti normali, è altrettanto una iattura per gli amministratori di sistemi che utilizzano ancora Java. Leggi tutto “Java e Firefox”

Nicoletti, Maccio Capatonda e l’analfabetismo funzionale

La puntata di oggi di “Melog, cronache quotidiane“, la trasmissione di Gianluca Nicoletti su Radio24 si intitolava “Tv, finzione e società dello spettacolo” e prendeva spunto dall’ultimo film di Maccio CapatondaOmicidio all’Italiana” da poco uscito nelle sale cinematografiche.

L’idea alla base consisteva nell’analizzare, nel classico modo anticonformista di Nicoletti, Leggi tutto “Nicoletti, Maccio Capatonda e l’analfabetismo funzionale”

maLA(V)fede

Qualche giorno fa un mio contatto su Facebook ha fatto un like ad un post, all’interno della pagina della LAV, nel quale si incitavano gli utenti a contattare alcuni senatori, dei quali veniva allegata la foto, affinché votassero contro l’emendamento che estendeva di 5 anni la moratoria per l’utilizzo della sperimentazione animale per le sostanze d’abuso e gli xenotrapianti.

Ma la lettura di questo post e di altri sullo stesso argomento presenti sulla pagina mi ha fatto sorgere alcuni dubbi sulla qualità dell’informazione che questa associazione fornisce sulla vicenda, Leggi tutto “maLA(V)fede”

Riciclare gli imballi

Spesso le ditte che ricevono e spediscono materiale riciclano gli imballi e il materiale protettivo di riempimento.

Questo è un comportamento lodevole per i costi aziendali e, in ultima analisi per l’ambiente, ma se viene fatto nel modo sbagliato i costi possono superare di gran lunga i benefici. Leggi tutto “Riciclare gli imballi”

Veeam B&R: cambiare server

Da un cliente ho dovuto spostare Veeam Backup & Replication da un server fisico ad un altro.

Da questo cliente Veeam si trova su un server fisico per varie ragioni di opportunità e alcuni proxy di Veeam risiedono nelle macchine virtuali. Leggi tutto “Veeam B&R: cambiare server”

Motori di ricerca aggiunti a Chrome

I browser che si basano su Chromium, incluso Google Chrome, aggiungono automaticamente alla lista dei motori di ricerca gli URL dei siti che si visitano che rispondono a determinate caratteristiche.

Questo potrebbe essere un comportamento poco simpatico e comunque lesivo della propria privacy. Se un utente cancella la storia dei siti che ha visitato e la cache del browser, i dati dei motori di ricerca aggiunti automaticamente rimangono registrati e devono essere cancellati espressamente in un altro modo. Leggi tutto “Motori di ricerca aggiunti a Chrome”

What We Left Behind

È partita una campagna di crowfunding per realizzare il documentario What We Left Behind che celebra 25 anni di Deep Space Nine.

Il documentario verrà prodotto da Ira Steven Behr e David Zappone, per la regia di Adam Nimoy. Leggi tutto “What We Left Behind”

I, Robot

Mi permetto di sfiorare alcuni temi caldi della politica non per parlare di essi, ma per segnalare come, ancora una volta, la fantascienza ha già trattato di questi temi.

I, Robot di Cory Doctorow è uno dei tanti racconti che tratta anche di questo aspetto. Leggi tutto “I, Robot”

Adobe Acrobat per Chrome

L’aggiornamento di Acrobat Reader DC 15.023.20053 contiene molte correzioni di problemi della sicurezza e un regalo: l’opportunità di installare un plugin per Chrome, perché noi ci fidiamo di Adobe, vero?

NO!

Leggi tutto “Adobe Acrobat per Chrome”

Identificare il computer di un client http

Spesso crediamo che l’attivazione della modalità incognito o l’utilizzo di un browser differente siano sufficienti a proteggere l’identità di chi accede ad un sito.

Purtroppo è vero in alcuni casi, ma non in tutti. Leggi tutto “Identificare il computer di un client http”

Enterprise refit con luci

Jason Ware ha costruito un modello dell’Enterprise “refit” (quella del primo film, per capirci) con illuminazione controllata da microprocessori. Tra i vari effetti luce, la sequenza della partenza della nave dal bacino terrestre. Dettagli sul modellino qui.

Adware insidioso di Chrome

Questa mattina mi è capitato un caso di un malware abbastanza insidioso per Google Chrome, in questo caso per Windows.

Alla vittima si aprivano linguette di Chrome con finti avvisi di computer infetto e similari e pop-up modali JavaScript dello stesso tono.

Le ultime versioni di Kaspersky e AdwCleaner non riuscivano ad avere ragione del malware. Leggi tutto “Adware insidioso di Chrome”