Da Flickr a Ipernity

ipernityPer anni sono utente a pagamento di Flickr, ma le ultime modifiche al sito non mi hanno convinto molto.

Ero alla ricerca di un nuovo sito simile a Flickr 1.0 e Corrado Giustozzi mi ha suggerito Ipernity.

È un sito del tutto analogo alla prima versione di Flickr con il chiaro intento di far sentire a casa propria tutti gli utenti che si trovavano bene con il vecchio layout del sito.

Visti gli ultimi fatti di cronaca, uno dei vantaggi di Ipernity è che i server sono in territorio europeo, a Sophia Antipolis; anche i termini dell’accordo di utilizzo hanno come foro di riferimento quello di Cannes.

La migrazione delle immagini da Flickr è facilitata da una serie di script per Grasemonkey (Firefox) o Tampermonkey (Chrome) che importano un’immagine alla volta, un album alla volta oppure tutte le immagini 90 alla volta. Questi script trasferiscono tutti i metadati comuni ad entrambe le piattaforme, inclusi i tag e la geolocalizzazione. Non vengono importati tra gli altri:

  • il numero di visite
  • l’appartenenza ai gruppi
  • le note sulle foto
  • i commenti (che potrebbe non essere poi così male…).

La comodità di questo metodo è che non viene utilizzata la banda del browser che sta eseguendo l’importazione, ma la copia avviene direttamente dai server di Flickr a quelli di Ipernity.

Leggi tutto “Da Flickr a Ipernity”

Non solo in Italia le cazzate legislative

PasswordCome dice Luigi quiogni tanto qualche legislatore ha la bella idea di regolamentare qualche aspetto dell’informatica“.

E’ notizia di circa un mese fa che il governo francese ha deciso di proibire che le password all’interno di un sistema informatico vengano conservate criptate.

Secondo la BBC la legge obbliga i siti di e-commerce, i servizi di video, music ed i provider webmail di mantenere alcuni dati degli utenti. Questi includono il nome completo, indirizzo, numeri di telefono e password. Ovviamente i dati devono essere passati alle autorità su richiesta. Polizia, dogana ed ufficio delle imposte hanno diritto ad accedere a quei dati.

Alcuni big della rete come Google, Ebay si sono attivati al fianco dell’associazione francese per i servizi alla Internet community (ASIC) per una battaglia legale. Alcuni hanno dichiarato che potrebbero anche chiudere completamente i propri servizi agli utenti transalpini.

(via Napolux)