Buon compleanno GIF

Il 15 giugno 1987 CompuServe pubblica un documento redatto da Steve Wilhite con le specifiche del Graphic Interchange Format descritto come un meccanismo per l’archiviazione e la trasmissione di immagini raster.

Si trattava del GIF versione 87a, poi aggiornato dall’89a, il formato che supporta anche le animazioni (ab)usato ancora oggi.

Cerchiamo di capire il contesto in cui è nato il formato GIF. Leggi tutto “Buon compleanno GIF”

Aggirare la censura di Facebook

Facebook ha delle regole in merito al tipo di contenuti che possono essere caricati sul sito. Indipendentemente da quello che ciascuno può pensare, Facebook decide legittimamente cosa fare in casa propria e chi va a casa di Facebook deve rispettare quelle regole.

Quanto segue ha il solo scopo di fornire una proof of concept, non è un’istigazione a violare leggi o ad abusare in alcun modo di terzi. Leggi tutto “Aggirare la censura di Facebook”

Dati tra le nuvole

Clouds / NuvoleBella la funzione di storage automatico sul cloud online, ma…

Non è la prima volta che succede un casino e sicuramente non è nemmeno l’ultima, ma questa ha tutti i connotati delle 5 S di un certo giornalismo (sesso, sesso, sesso, sesso, sesso).

È oramai noto che sarebbero state trafugate delle foto molto personali di alcune celebrità.

Ho recuperato alcune foto da una fonte che credo sia attendibile e ne ho guardate un po’. Enfasi su un po’ perché dopo la l’n-sima serie di tette, fighe e culi ripresi male in contesti privati uno si stufa anche.

Le immagini sono essenzialmente di due tipi: copiate così come sono dopo che l’applicazione della fotocamera le ha salvate nella memoria del telefono (file di circa 2 Mb) oppure elaborate con i dati EXIF rimossi e ricampionate a bassa qualità (100-500 k circa). Molte di quelle con i dati EXIF risultano acquisite da un iPhone e salvate successivamente da Windows Image Viewer, cosa che capita quando (ad esempio) si apre un’immagine con il visualizzatore di Windows, la si ruota e la si salva. Non è però dato sapere se l’elaborazione sia stata fatta dopo il furto, cosa da non escludere se il malvivente ha deciso di cancellare delle tracce.

In una directory è addirittura presente il file PDF di 4 pagine di Dropbox con le istruzioni base per l’utilizzo del servizio. Il file risulta pulito all’analisi di VirusTotal. Leggi tutto “Dati tra le nuvole”

Da Flickr a Ipernity

ipernityPer anni sono utente a pagamento di Flickr, ma le ultime modifiche al sito non mi hanno convinto molto.

Ero alla ricerca di un nuovo sito simile a Flickr 1.0 e Corrado Giustozzi mi ha suggerito Ipernity.

È un sito del tutto analogo alla prima versione di Flickr con il chiaro intento di far sentire a casa propria tutti gli utenti che si trovavano bene con il vecchio layout del sito.

Visti gli ultimi fatti di cronaca, uno dei vantaggi di Ipernity è che i server sono in territorio europeo, a Sophia Antipolis; anche i termini dell’accordo di utilizzo hanno come foro di riferimento quello di Cannes.

La migrazione delle immagini da Flickr è facilitata da una serie di script per Grasemonkey (Firefox) o Tampermonkey (Chrome) che importano un’immagine alla volta, un album alla volta oppure tutte le immagini 90 alla volta. Questi script trasferiscono tutti i metadati comuni ad entrambe le piattaforme, inclusi i tag e la geolocalizzazione. Non vengono importati tra gli altri:

  • il numero di visite
  • l’appartenenza ai gruppi
  • le note sulle foto
  • i commenti (che potrebbe non essere poi così male…).

La comodità di questo metodo è che non viene utilizzata la banda del browser che sta eseguendo l’importazione, ma la copia avviene direttamente dai server di Flickr a quelli di Ipernity.

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