Laser unprinter

Tutti sappiamo come funziona il processo xerografico di stampa a laser.

All’Università di Cambridge hanno scoperto un sistema di rimozione del toner dalla carta (link paywalled).

Il metodo, per ora sperimentale, consiste nel colpire le particelle di toner con degli impulsi di laser verde della durata di qualche picosecondo e rimuoverle per ablazione. Gli esperimenti hanno rivelato che la lunghezza d’onda ideale per questo tipo di procedura sarebbe un laser verde, che viene assorbito dal toner ma non dalla cellulosa.

Se una tecnologia di questo tipo dovesse raggiungere il mercato, sarebbero possibili notevoli risparmi in quanto la carta potrebbe essere riutilizzata anziché riciclata. (via ExtremeTech)

Sicurezza stampanti HP: non si fa così

Pochi giorni fa HP ha annunciato di aver rilasciato gli aggiornamenti del firmware delle stampanti coinvolte in un problema di sicurezza.

Il problema riguarda la possibilità di installare su alcune stampanti HP un firmware non originale (video) che può esporre dati riservati oppure modificare i parametri di funzionamento della stampante causando danni e, potenzialmente, incendi.

Il problema è che HP, in una maniera assolutamente irrituale rispetto a casi analoghi, non ha pubblicato l’elenco dei modelli coinvolti, ma dice semplicemente di accedere alla sezione del supporto del suo sito, mettere il nome del modello della stampante, selezionare Download e verificare se c’è un aggiornamento del firmware.

Questa scelta è stata probabilmente dettata da qualche genio delle pubbliche relazioni o del dipartimento legale, i quali preferiscono sempre nascondere la polvere sotto il tappeto e gestire in seguito eventuali problemi, scommettendo sul fatto che o non succeda nulla oppure si possa minimizzare o smentire.

Se questa era la norma nel secolo scorso, nel 2012 la mancanza di trasparenza in questo tipo di comunicazioni non paga più, specialmente quando ci sono molte alternative alle stampanti HP a prezzi vantaggiosi.

Sarà anche un’arma goffa o erratica…

Sembra non essere un falso: Patrick Priebe avrebbe assemblato questa pistola che, con le quattro celle Li-ion 14650 a piena carica, sparerebbe 50 impulsi da 1 MW della durata di circa 100 ns l’uno. Il dispositivo si basa su un laser allo stato solido Nd:YAG, ovvero un cristallo di ittrio e alluminio (YAG) drogato al neodimio, che emette nell’infrarosso su una lunghezza di 1064nm (il lampo che si vede nel filmato è la lampada stroboscopica che pompa il cristallo).