Java: toglietelo se non lo usate

Secondo un detto mutuato dalla meccanica, quello che non c’è non si rompe.

L’installazione della macchina virtuale (che è diventata sempre più una macchina vulnerabile) Java fa parte spesso di quella che il personale IT considera la dotazione standard di un PC da consegnare agli utenti.

Purtroppo Java continua ad avere problemi di sicurezza nonostante i continui aggiornamenti (qui e qui) e spesso gli utenti ignorano bellamente gli avvisi di disponibilità di nuove versione di Java.

L’unica soluzione è rimuovere Java e installarlo solamente se richiesto espressamente.

Ci sono casi molto definibili in cui Java è necessario, come, ad esempio, se si utilizzano software realizzati per conto dell’Agenzia delle Entrate.

Credo sia il momento di passare dall’installazione per default all’installazione su richiesta, per evitare di avere a bordo un altro software utilizzabile come vettore di malware.

StarOpenLibreOffice

OpenOffice.orgDieci anni fa nasceva OpenOffice dalle ceneri di StarOffice. L’hanno ricordato la Document Foundation il 13 ottobre e, il giorno dopo, l’organizzazione di OpenOffice con un messaggio che sa tanto di “ci siamo anche noi”.

Pare che si potrebbe essere sul punto di un fork, visto che Oracle vuol proseguire sulla propria strada con OpenOffice, mentre altri sviluppatori, che non vedono l’azienda di Ellison con simpatia, hanno dato vita a LibreOffice.

La speranza, un poco vana, è di non trovarsi davanti a due standard open, sebbene il bello degli standard sia il fatto che ce ne siano tanti tra cui scegliere…

La Document Foundation si sta dando molto da fare per rifare tutte le traduzioni e accettare i contributi degli sviluppatori insoddisfatti dalla sorte di OpenOffice. Dopo aver creato una mailing list di annunci, è stato creato un gruppo di Xing e un wiki.

In questo momento è disponibile la Beta 2 del software e la traduzione nelle varie lingue è in corso.

http://siamogeek.com/2010/09/the-document-foundation/

Mark Hurd ad Oracle

Mark Hurd è stato nominato co-presidente del brand Oracle e condividerà il suo ruolo di co-presidente con Safra Catz.

Hurd risponderà direttamente a Larry Ellison, che aveva commentato duramente la decisione di HP di estrometterlo.

Prima di questo incarico, Hurd era CEO e presidente di HP ed è stato costretto alle dimissioni lo scorso agosto in seguito a delle irregolarità amministrative legate alle sue spese per coprire una relazione con una consulente. (via Wall Street Journal).

Oracle vs. Google – Android viola brevetti di Java

Oracle vs. Google
Oracle vs. Google

Oracle giovedì ha denunciato Google presso la corte federale della California, reclamando la violazione di sette brevetti e copyright relativi a Java su Android.

Oracle ha ottenuto Java (assieme a MySQL ed OpenOffice) acquistando per 5.6 miliardi di dollari Sun Microsystems all’inizio di quest’anno. Un acquisizione che aveva suscitato più di un dubbio nella comunità open source / free software. Piano piano Oracle sta mostrando le sue vere intenzioni con i fatti e con un colpo solo potrebbe annientare anni di progressi.

Oracle con la denuncia ha chiesto la distruzione o almeno il ritiro di tutti i dispositivi mobili che utilizzano Android che per Google sarebbe un danno incalcolabile. Secondo recenti analisi la quota di mercato di Android è salita dall’1,8% del secondo trimestre dello scorso anno al 17.2% nello stesso periodo di quest’anno superando iOS di Apple e posizionando Google Android al trezo posto dietro Symbian e RIM (Blackberry).

La questione non riguarda solo Google ma coinvolge anche Motorola, HTC, Sony, Dell e tutti quelli che hanno prodotto oppure hanno in programma un dispositivo basato su Android.

Prepariamo i popcorn.

(via MarketWatch)