“I sondaggi hanno sbagliato”

Ogni tanto torno su questo tema vuoi perché mi appassiona vuoi perché ho avuto occasione di lavorare con una nota società di indagini demoscopiche, ora non più in attività.

Capita ultimamente che i risultati delle urne in vari Paesi diversi tra loro siano in contrasto con quello previsto dai sondaggi (almeno quelli pubblici), quindi l’opinione pubblica si scaglia contro la presunta incompetenza di chi realizza i sondaggi. Leggi tutto ““I sondaggi hanno sbagliato””

I tre tipi di bugie

Ci sono tre tipi di bugie: le bugie, le dannate bugie e le statistiche.

Questa frase famosa attribuita da Mark TwainBenjamin Disraeli, ma mai riscontrata nei suoi lavori e diventata famosa dopo la sua morte, riassume molto bene la valenza che possono avere alcune statistiche.

Innanzi tutto la statistica è una scienza ex post, nel senso che analizza dei fatti che si sono già verificati; di per sé non fa previsioni deterministiche ex ante. In questo caso la statistica non è assimilabile alla meccanica classica, che riesce a prevedere con ragionevole sicurezza il moto di un corpo noti i dati di partenza e le forze interessate. In buona sostanza, data una moneta equiprobabile, se conoscete i risultati di n lanci non potete prevedere deterministicamente l’esito del lancio n + 1. Per alcuni è un’ovvietà, per altri una bestemmia; uno di questi due insiemi di persone sperpera danaro sui ritardatari: è la tassa sull’ignoranza.

In periodo elettorale siamo sommersi di statistiche e sondaggi che dicono tutto e il contrario di tutto; cercherò di chiarire alcuni aspetti dei sondaggi demoscopici mantenendo un deciso distacco e agnosticismo rispetto alle zuffe elettorali.

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