Veeam per Linux: Ubuntu

Ho finalmente ricevuto le credenziali per scaricare Veeam per Linux.

In questo articolo parlo dell’installazione su una workstation Ubuntu con ambiente grafico, il backup su un server CentOS verrà trattato in seguito. Leggi tutto “Veeam per Linux: Ubuntu”

Ubuntu 16.04 LTS

È uscita la versione 16.04 (Xenial Xerus) di Ubuntu.

Questa versione è una LTS (Long Term Support), quindi le edizioni Desktop, Server, Core e Kylin (per la Cina) di questa release saranno supportate per cinque anni.

Le versioni LTS il cui supporto è ancora attivo sono la 12.04 e 14.04; per le altre versioni non LTS il supporto termina generalmente tre mesi dopo il rilascio della successiva versione. Leggi tutto “Ubuntu 16.04 LTS”

Ubuntu 15.04 Vivid Vervet

UbuntuAltra maintenance release rispetto alla 14.04 LTS.

Versione caratterizzata da correzione di bachi e piccole migliorie dell’usabilità.

Unity 7.3 ha abilitato per default il posizionamento del menu applicativo all’interno della finestra (stile Windows) e non più nella barra di menu nella parte alta dello schermo (stile MacOS). A differenza delle altre piattaforme citate, un utente può sempre scegliere dove vanno i menu (System Settings | Appearance | Behaviour). C’è finalmente l’opzione per rendere i menu sempre visibili e non visibile solamente al mouseover. Leggi tutto “Ubuntu 15.04 Vivid Vervet”

Ubuntu 14.04 LTS Trusty Tahr

UbuntuVersione importante in quanto si tratta di una Long Term Support.

A differenza delle versioni normali, il cui supporto termina dopo nove mesi, le LTS vengono supportate per cinque anni, sia nella versione desktop sia nella versione server. Sono concepite per chi vuole un ambiente stabile e non è interessato alla corsa per installare sempre l’ultima versione disponibile. Le versioni di Ubuntu escono ogni sei mesi, ogni due anni una di queste è LTS.

Trusty Tahr potrebbe essere una buona occasione per dare nuova vita ad un PC casalingo con XP (o anche con Vista) che non si vuole buttare via. In questo caso sarebbe buona cosa installare Ubuntu su un hard disk diverso da quello con su Windows assistiti da qualche smanettone che vi può seguire nell’operazione. Gli hard disk hanno prezzi accessibili e se si conserva il vecchio disco è sempre possibile tornare indietro a Windows nel caso in cui qualcosa vada male.

Chi arriva dalla 12.04 LTS dovrà prima leggere attentamente tutte le note di rilascio e di aggiornamento dei software che ha installato, in quanto le novità sono davvero tante.

Leggi tutto “Ubuntu 14.04 LTS Trusty Tahr”

Ubuntu 13.10 Saucy Salamander

UbuntuSeconda versione di Ubuntu per quest’anno.

Non ci sono grosse novità, sembra quasi una versione di preparazione per la prossima 14.04 LTS.

Questa volta ho provato ad aggiornare da command line anziché via interfaccia grafica con il comando sudo do-release-upgrade e non ho notato sostanziali differenze, visto che essenzialmente fa le stesse cose della versione grafica.

In questa versione è stato rimosso il downloader per Windows. Chi volesse provare Ubuntu può utilizzare una versione live su CD o chiavetta USB.

Tra gli aggiornamenti si possono citare:

Non è stato introdotto il display manager Mir, che slitta di 12 mesi almeno. Sembra che in questa versione sia stato corretto il problema della copia dei file via gvfs.

Da segnalare la comparsa dell’indicatore del linguaggio della tastiera sulla barra del menu da cui è possibile richiamare le funzioni relative e la mappa caratteri.

Come al solito, questa versione verrà supportata per i prossimi 9 mesi, arrivederci al 17 aprile 2014 con la 14.04 LTS Trusty Tahr.

ubuntuforums.org compromesso

ubuntuforumsAlle 20:11 di ieri sera 20 luglio (UTC) ubuntuforums.org è stato vittima di un defacement e pochi minuti dopo il sito è stato messo offline dagli amministratori.

Successive analisi hanno rivelato che l’attacco non si è limitato al defacement, ma sono stati rubati nomi utente, email e password degli utenti.

Le password non erano conservate in chiaro, ma questo non garantisce che chi ha rubato il database non possa scoprirle con un attacco di forza bruta.

Chiunque abbia un account su ubuntiforums.org e utilizzi la stessa password per siti diversi in cui utilizza il medesimo login o la medesima mail dovrebbe cambiare la password e riconsiderare questa abitudine.

Ubuntu One, Launchpad e tutti gli altri servizi online di Ubuntu o Canonical non sono interessati da questo problema.

In questo momento la pagina principale del sito è stata sostituita da una pagina informativa.

Al momento della penetrazione il sito si basava su vBulletin che, secondo alcune fonti, non sarebbe stato aggiornato e non avrebbe avuto un’adeguata protezione per il pannello amministrativo (via Srefano Quintarelli)

Ubuntu 13.04 Raring Ringtail

UbuntuNuova versione di Ubuntu, la prima di quest’anno.

Il tema dominante di questa versione è stato il miglioramento delle prestazioni e la diminuzione delle richieste di memoria da parte dell’interfaccia grafica.

Tra gli aggiornamenti di questa release si possono ricordare:

  • Linux kernel 3.8.8
  • Unity 7
  • Upstart 1.8
  • LibreOffice 4.0
  • CUPS 1.6.2 e cups-filters 1.0.34 con una migliore gestione delle stampanti di rete
  • Python 3.3

Il downloader per Windows non è stato incluso in questa versione a causa di vari bachi, tra i queli alcuni problemi con Windows 8, al suo posto si può utilizzare la versione live.

A quanto pare permane il problema della copia di file di grandi dimensioni via LAN attraverso gvfs.

Raring Ringtail verrà supportata solamente per 9 mesi, la nuova durata del supporto per le versioni non-LTS.

Arrivederci ad ottobre con Saucy Salamander.

Ubuntu 12.10 Quantal Quetzal

Secondo appuntamento del 2012 per la release di Ubuntu, la 12.10 Quantal Quetzal.

Questa release segue una versione Long Term Support (LTS ) supportata per 5 anni anziché i normali 18 mesi, quindi alcuni potranno decidere di non aggiornare.

A parte alcuni aspetti di interfaccia utente, sono stati aggiornati alcuni software, tra cui:

  • Linux 3.5
  • Grub2 con il supporto UEFI completo di una firma elettronica generata da Microsoft
  • Python versione 3, sebbene la versione 2 sia ancora supportata
  • Unity 6.8
  • Schermata di login che supporta il collegamento RDP verso un altro computer
  • LibreOffice 3.6.1.2
  • Gimp 2.8

Leggi tutto “Ubuntu 12.10 Quantal Quetzal”

Ubuntu 12.04 LTS Precise Pangolin

Nuova versione di Ubuntu, questa volta targata LTS (Long Term Support).

Di norma le versioni di Ubuntu sono supportate per 18 mesi, questa versione verrà supportata per cinque anni, sia nella versione server sia in quella workstation, a differenza delle precedenti LTS in cui il supporto della versione desktop era limitato a tre anni.

Questa versione introduce l’HUD (Heads-Up Display) per cercare rapidamente le informazioni sul proprio computer. L’HUD viene richiamato premendo e rilasciando il tasto Alt e scrivendo quello che si sta cercando.

Altro cambiamento degno di nota è il supporto di IPv6 equiparato ad IPv4: viene considerata attiva anche una connessione priva di IPv4 funzionante, ma con il solo IPv6. Leggi tutto “Ubuntu 12.04 LTS Precise Pangolin”

Gnome: se non funziona più il tastierino numerico

Se un bel giorno accendete il PC e scoprite che il tastierino numerico non funziona più come vi aspettate, questa è una soluzione che ha funzionato sul mio PC.

Aprire con il vostro editor preferito il file /usr/share/X11/xkb/compat/complete

Cercate queste sue righe:

augment "mousekeys"
augment "accessx(full)"

Mettete due slash davanti per commentarle:

//augment "mousekeys"
//augment "accessx(full)"

Riavviate.

Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot

Aggiornata questa notte sul PC di casa.

Il reboot ha richiesto un po’ di attesa a causa della connessione di rete, ma probabilmente la colpa è a carico della NIC nVidia integrata nella mia motherboard.

Lodevole l’idea di mettere la dialog box per il login allineata a sinistra. Questo facilita le cose quando l’impostazione dello schermo non è quella che ci aspetta.

Questo aggiornamento ha tenuto tutte le impostazioni dell’interfaccia che avevo in precedenza: numero di desktop, sidebar di Unity, gesture di Compiz, posizioni dei pulsanti di controllo delle finestre…

Thunderbird 7 si integra meglio in Unity rispetto alla versione precedente.

VMware Workstation 8 è partita senza problemi, dopo aver ricompilato i driver per il nuovo kernel.

Mi scuserete se non mi appassionano le discussioni sull’interfaccia; usando molte interfacce contemporaneamente ogni giorno, non riesco proprio ad affezionarmi a quella o a quell’altra e preferisco capire come sfruttare un’interfaccia per le mie esigenze piuttosto che combatterla.

In buona sostanza, tutto funziona come ci si aspetta da Linux: come prima, meglio di prima.

Arrivederci al prossimo 26 Aprile 2012 per Precise Pangolin.

RAID Linux con mdadm + Fedora Live = 0 boot

Scrivo un appunto di fretta, a futura memoria.

Ho un computer con Linux (Ubuntu server, uhmmmmm, remixato a mano) con dischi in RAID. Su questa macchina ieri ho voluto fare un giro di prova con Fedora 15 Live. Shutdown di Ubuntu, infilo il pendrive USB con Fedora, avvio, funge benino, esploro un po’ l’hardware per vedere se/come lo riconosce, navigo un po’ in Rete, shutdown di Fedora, sfilo il pendrive, avvio, *non parte*.

Leggi tutto “RAID Linux con mdadm + Fedora Live = 0 boot”

Blackbuntu

Blackbuntu è una distribuzione Linux basata su Ubuntu 10.10 dedicata ai test di penetrazione dei sistemi e dintorni.

La distribuzione può essere scaricata in vari formati: ISO live, VMware e Virtual Box; tutte le versioni sono disponibili in versione 32 bit o 64 bit e si scaricano via Bit Torrent. La versione per VMware è in formato 6.5/7 e si apre senza bisogno di modifiche direttamente da VMware Workstation 7.

Tutte le utility incluse nel kit sono organizzate per categoria nei menu di gnome; ovviamente per le utility command line il menu richiama una shell bash.

Da segnalare il fatto che tra le utility sono incluse quelle di analisi VoIP e di informatica forense.

Completa il quadro la suite completa di LibreOffice, utile per documentare l’attività.

Abilitare i programmi ad utilizzare l’indicator di Unity

La shell Unity, di default in Ubuntu 11.04 Natty Narwhal, ha cambiato un po’ di cose rispetto alla shell standard di GNOME.

Tra i cambiamenti c’è una nuova area di notifica, l’indicator, ma non tutte le applicazioni sono autorizzate ad utilizzare l’indicator.

Per conoscere le applicazioni autorizzate utilizzare questo comando:

gsettings get com.canonical.Unity.Panel systray-whitelist

il cui output di default è

['JavaEmbeddedFrame', 'Mumble', 'Wine', 'Skype', 'hp-systray']

Per abilitare una singola applicazione, per esempio Dropbox, dare il comando

gsettings set com.canonical.Unity.Panel systray-whitelist "['JavaEmbeddedFrame', 'Mumble', 'Wine', 'Skype', 'hp-systray', 'Dropbox']"

Per abilitare tutte le applicazioni:

gsettings set com.canonical.Unity.Panel systray-whitelist "['all']"

Le impostazioni hanno effetto al riavvio di Unity, quindi è necessario fare logout (non serve il reboot) e rifare il login.

Compilare VMware 7.1.2 su Ubuntu 10.10 Maverick

L’ultima versione 7.1.2 di VMware Workstation per Linux ha dei problemi di compilazione del modulo vmmon con il kernel di Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat.

Questo articolo spiega come scaricare la patch adatta, applicarla e compilare  con successo i componenti di VMware Workstation.

Ubuntu su Sony Vaio

655-539Dopo oltre cinque anni di onorato servizio, è ora di pensionare il fidato Dell Latitude D610. Gli succede una Sony Vaio serie F VPCF12C4E. Ma come se le inventano le sigle dei modelli?

Qui di seguito le impressioni, le esperienze e i problemi incontrati durante l’installazione di Ubuntu 10.04 Lucid Lynx.

Leggi tutto “Ubuntu su Sony Vaio”