Sulla Luna? C’era caldo.

Robert Krulwich scrive nel suo blog di aver ricevuto una missiva direttamente da Neil Armstrong.

Questi risponde ad una domanda che Krulwich stesso si era posto in un articolo precedente: perché nella prima missione dell’Apollo i nostri due hanno fatto così poca strada attorno al modulo lunare?

I motivi fondamentali avevano a che vedere soprattutto con un tema: la tenuta delle tute. Non era stato possibile testare sulla Terra le nuovissime tute in un ambiente simile a quello lunare (ipotizzato, naturalmente). Quindi il fatto di trovarsi con un impianto di raffreddamento ad acqua in un ambiente molto caldo (200°F, circa 100°C) non permetteva loro di andare troppo per il sottile dal punto di vista della ‘spavalderia’. Inoltre era un evento di importanza assoluta e quindi si sono seguite alla lettera tutte le disposizioni e i percorsi previsti, oltre al fatto che la NASA chiese loro di compiere tutte le operazioni sotto l’occhio delle telecamere fissate sul modulo lunare.

Interessante il concetto di Luna come ambiente molto caldo.

Un pensiero riguardo “Sulla Luna? C’era caldo.”

  1. Beh, in effetti a quanto ne so al sole e` molto caldo e all’ombra e` molto freddo, a causa della mancanza di atmosfera. E immagino che lo sapessero gia`, quando hanno mandato i primi uomini.

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