Generi di prima necessità

Il terremoto è di per sé una sciagura, poi ci si mette una Pubblica Amministrazione new age e populista ad aggiungere male al peggio:

omeopatici

Il twit si commenta da solo, evito qui di fare facile ironia, dal momento che sono morte molte persone.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

3 pensieri riguardo “Generi di prima necessità”

  1. Io sono sconcertato.
    Sembra che negli ultimi 15 anni siamo velocemente ripiombati in un medioevo moderno pieno di cose che solo 20 anni fa non avrebbero avuto il minimo senso.
    SCIE CHIMICHE !!!

  2. Prossima distribuzione, gli alloggi omeopatici: giusto un “idea” di alloggio, due mattoni , un amaca e un telo col pattern di un muro. Pagati quasi come prefabbricati completi, ovvio.
    Se non possiamo fare ironia, non possiamo avere democrazia.

    1. Eh, no, così non funziona! Se riesci a trovare qualche cosa (oltre al solvente) dentro ad un prodotto omeopatico, allora non è veramente omeopatico 🙂 Bisogna diluire di più!
      Anche l’alloggio: se i mattoni li vedi la concentrazione è troppo alta 🙂 Comunque non preoccupatevi: ho già raccolto un granello di sabbia ed cucchiaio di calce per i terremotati, dovrebbero bastare.

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