Server HPE: caveat emptor

Quando un cliente mi chiede «il server HP o Dell?» la mia risposta abituale è «le CPU sono Intel, le memorie Kingston, le schede di rete Intel o Broadcom, i dischi Samsung, Seagate, WD o altri, la vera differenza sta nella targhetta con il nome»

Ci sono, è vero, hardware proprietari di HPE o Dell, come ad esempio i controller RAID: HPE usa il pronipote dello Smart Array Controller di COMPAQ (non di certo i pronipoti della orribile MegaRAID), mentre Dell ha i propri controller PERC. Parimenti HPE ha la iLO e Dell la iDRAC per la gestione remota. Ma alla fine fanno tutti sostanzialmente la medesima cosa.

La vera differenza sta in questa icona del sito di supporto HPE:

Quel piccolo innocente lucchetto indica che il download è limitato a chi ha il diritto (entitlement) di scaricarlo.

Chi ha il diritto di scaricare il file? Chi ha un’assistenza attiva per il server, ovvero chi l’ha comperato (generalmente) entro gli ultimi tre anni oppure chi paga.

Il download bloccato è limitato solamente al BIOS e al firmware dei dischi, ovvero i due firmware più critici.

Per confronto, ieri ho aggiornato un server Dell il cui supporto triennale del fornitore è scaduto da un anno. Non solo non ci sono limitazioni per i downaload, ma ho notato che il BIOS, il firmware della iDRAC e del controller PERC sono aggiornati al 2020.

Quindi la prossima volta che valutate l’acquisto di un server mettete anche questo sul piatto della bilancia.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

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