Reuters ha pubblicato una notizia secondo la quale cinque grandi società multinazionali dell’energia sarebbero state penetrate da malviventi informatici cinesi.
Gli attacchi sarebbero andati a buon fine in due giorni e sarebbero stati effettuati partendo dai siti istituzionali o da email inviate ai dirigenti delle aziende.
I malviventi avrebbero copiato dati aziendali, finanziari e dati relativi a proprietà intellettuali delle vittime.
I server che avrebbero ospitato la parte Internet del malware si sarebbero trovati in Cina, nella provincia dello Shandong e a Pechino.
Questa notizia insegna molte cose a chi vuole ascoltare le lezioni (chi pensa di sapere tutto e di non aver nulla da imparare ha problemi ben più grossi della sicurezza informatica), alcune delle quali vengono riassunte di seguito.
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