L’universo in potenze di 10

La moderna tecnologia ci permette oggi di riassaporare vecchi documentari, rifatti con un tocco di Full HD.

La voce di Morgan Freeman accompagna perfettamente questo viaggio nell’Universo preso a “piccole dosi”: a potenze di 10.

Up up and away!

Ve lo ricordate? Era il 1992, siamo a Bucarest e quello è Michael Jackson che al termine di uno dei suoi grandissimi spettacoli lascia il pubblico con il suo Jet Pack, volando via verso l’infinito!*
Il gesto stesso per l’epoca ha colto il pubblico di sorpresa… da quel momento generazioni di Geek hanno almeno una volta sognato di utilizzare una perla di tecnologia simile.

Cosa è cambiato oggi? Grazie a Popular Mechanics scopriamo che finalmente due modelli di Jet Pack da parte di due società differenti sono finalmente disponibili per l’acquisto!
La “modica cifra” è di 155.000$ per il JET PACK H202 e 250.000$ per il TAM ROCKET BELT.

Entrambi gli Zaini intrisi di Geekness vi permetteranno di volare per 30 secondi.
Come come come? E’ forse una limitazione per gente che pone la creatività, il divertimento ed un’ossessione per la tecnologia davanti a tutto?
Non temete! Verso fine anno è attesa l’uscita di un nuovo prototipo capace di utilizzare carburante d’aerei, migliorando così il rendimento dello zaino e garantendo (almeno sulla carta) 19 minuti di Nerdvana.

Concludendo, se per voi è finalmente arrivata l’ora di rompere qualche migliaio di porcellini di ceramica, fateci un pensiero ! 😉

*In realtà è uno Stuntman di MJ (lui è fuggito al trentaduesimo secondo) , ma nessuno intaccherà la poesia di quest’apertura di articolo!

Ingegneria genetica al pentagono

L’agenzia governativa DARPA investirà, secondo il budget del 2011, un totale di 33,5 milioni di dollari in tre differenti progetti di Ingegneria Genetica…

L’agenzia governativa DARPA investirà, secondo il budget del 2011, un totale di 33,5 milioni di dollari in tre differenti progetti di Ingegneria Genetica.
Tra gli obiettivi di questi progetti figurano il superare le attuali barriere dell’evoluzione per produrre animali adatti all’utilizzo nei conflitti militari.
L’idea di massima è avere creature con capacità fisiche potenziate, capaci di vivere in eterno, con un senso della lealtà totale verso la propria fazione e con un cosiddetto “killer-switch” (a livello genetico), per essere eliminate in caso di problemi o prima di essere catturate ed utilizzate come arma dal nemico.

E’ indubbio che trenta milioni di dollari di budget sia una cifra irrisoria per un progetto con così alti obiettivi, ma sembra di trovarsi di fronte ad un panorama angosciante.

La sensazione personale infatti è che ogni parvenza di bioetica stia lentamente sparendo.
La bioetica stessa è di per sé una traccia, una linea guida, un insieme di norme e come tutte le leggi è soggetta a cambiare nel tempo subendo modifiche e migliorie per adattarsi alla società del momento, ma non ci dovrebbe essere un limite?

La fantasia ci riporta ai classici film dove il solito gruppo di scienziati di qualche corporazione segreta viene punita dalla Legge di Murphy, generando catastrofi a livello planetario con conseguenze inenarrabili per l’umanità: Mutanti, Zombie, Tartarughe Ninja, il Mignolo col Prof, Pokémon… secondo voi dove arriveremo nella realtà?

Articolo completo su Wired .
Disegno tratto dal film Hulk (2003) .

http://it.wikipedia.org/wiki/Defense_Advanced_Research_Projects_Agency