Murdoch diffida Skype per l’uso del nome

Rupert Murdoch
Rupert Murdoch

Skype Limited la società proprietaria di Skype il noto software VoIP e di messaggistica istantanea, ha intenzione di quotarsi in borsa al Nasdaq. La procedura in questi casi prevede la pubblicazione di una relazione sull’offerta pubblica d’acquisto della società ed è obbligatorio elencare tutte le eventuali pendenze giudiziarie.

E’ così che è spuntata la storia della diffida da parte di News Corporation sulla questione del nome. Pare non sia il primo tentativo di Murdoch contro Skype per mantenere l’esclusiva sul nome “Sky”, già in passato ha provato (senza successo) nei tribunali di Svizzera, Turchia e Brasile a chiedere i diritti per l’uso del nome. Ora l’australiano punta ai tribunali della comunità europea.

Finto crack per Firefox 4.0 nasconde un trojan

FirefoxGira in rete un presunto crack per Firefox 4.0 che dovrebbe “sbloccare” il programma o attivare nuove funzionalità. Ovviamente è un fake che va ad installare sul computer un trojan…

Firefox è libero, gratuito e non necessita di registrazione o codici di attivazione.

L’ultima versione stabile di Firefox al momento in cui scrivo è la 3.6.8. La versione 4.0 è ancora una beta e se ne sconsiglia l’uso ai non smanettoni.

State attenti li fuori…

Save Google Wave!

Save Google Wave!
Save Google Wave!

Internet è così… non fai a tempo ad annunciare che vuoi chiudere un sito o un progetto che subito arriva chi lo vuole salvare.

Se siete tra quelli che non possono fare a meno di  Google Wave, ecco per voi il movimento “Save Google Wave!“.

Oltre al sito è a vostra disposizione anche l’immancabile account Twitter per essere aggiornati sulle ultime novità.

Io personalmente dopo averlo provato sono rimasto deluso e sconcertato. Un lancio pompatissimo che faceva aspettare miracoli ma nessuno che spigava cos’era e a che serve. Infatti dopo averci giocato un po’ il mio account è rimasto inutilizzato.

Siete anche voi tra quelli che vorrebbero dare una seconda chance a Google Wave? Raccontateci nei commenti perché e che tipo di uso ne fate.

Bug di Acrobat Reader

Charlie Miller ha rivelato una vulnerabilità apparentemente seria in Acrobat Reader sulle piattaforme Windows, Unix e MacOS . Secondo Secunia, la vulnerabilità si basa su un integer overflow in CoolType.dll che si verifica quando viene letto il valore del campo maxCompositePoints nella tabella maxp (Maximum Profile) di un font TrueType; questo baco può essere sfruttato per scrivere valori arbitrari in memoria o eseguire del codice arbitrario tramite un PDF che contiene un font TrueType appositamente creato.

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