• Antivirus per Mac OSX

    Dopo la prima versione di MACDefender, i produttori di malware non sono rimasti con le mani in mano.

    Naked Security ha scovato una versione del malware che non richiede la password di utente privilegiato per essere installata, così come in ogni sistema *NIX non è necessario copiare un eseguibile (binario o script shell che sia) nella propria home directory.

    Dopo le prime reazioni un po’ sorprendenti, Apple ha deciso di pubblicare una nota tecnica in cui spiega come rimuovere il malware e ha annunciato che il prossimo aggiornamento del sistema conterrà un programma che rimuove automaticamente il software dannoso, una ragione in più per tenere il Mac sempre aggiornato.

    Chi utilizza Safari e non l’avesse ancora fatto, può disabilitare l’apertura automatica dei file scaricati che Safari giudica, sbagliando, essere sicuri; è l’ultima opzione del primo pannello della configurazione del programma.

    Ovviamente i produttori di antivirus  non stanno a guardare. Dopo Sophos, anche F-Secure ha annunciato la disponibilità di un antivirus. La società di Helsinki aveva già un prodotto per MacOS negli anni ’90, ma l’aveva abbandonato per assenza di malware per quella piattaforma. Anche Symantec ha a catalogo un prodotto per la protezione del Macintosh.

    Invocare congiure e complotti è inutile e fuori da ogni ragionevolezza. Il malware per OSX è qui e colpisce l’anello più debole del sistema: quello che si trova tra la sedia e la tastiera. Un atteggiamento negazionista farà solamente il gioco del malware.

  • Prova gratuita Amazon EC2

    Amazon EC2 (Amazon Elastic Compute Cloud) è un servizio di cloud computing a capacità scalabile/ridimensionabile, erogato con modello “pay per use”: si paga solo per il tempo e le risorse utilizzate.
    Consente di creare “istanze” contenenti sistemi operativi.
    Sono disponibili “immagini” preconfigurate per varie distribuzioni Linux e Windows server.

    I prezzi sono piuttosto abbordabili anche paragonati con quelli di altri gestori che offrono servizi di VPS.

    Per chi volesse effettuare una prova gratuita viene offerta la possibilità di far girare a tempo pieno un’istanza “micro” (altro…)

  • MysqlPasswordAuditor

    MysqlPasswordAuditor è un tool per crackare verificare la sicurezza di un server MySQL.

    Questa versione funziona solamente con un dizionario di password, ma nulla impedisce di utilizzare appositi tool per creare il dizionario, specialmente se è nota una parte della password.

    Il programma necessita solamente l’accesso alla porta TCP di MySQL.

    La scansione avviene abbastanza velocemente: in una macchina virtuale su un sistema relativamente carico, la scansione in rete gigabit di 3150 password ha richiesto 23 secondi. L’attività non ha lasciato tracce nel log di MySQL utilizzando le impostazioni standard di CentOS 5.6.

    Se MysqlPasswordAuditor riesce a crackare la password del vostro MySQL utilizzando il database di password distribuito assieme al software, avete un bel problema.

    Vista la natura del programma, è fortemente consigliabile installarlo solamente in una macchina virtuale dopo aver creato uno sanpshot e tornare a quel punto dopo aver utilizzato MysqlPasswordAuditor.

  • Se gli autisti fossero assunti come i programmatori

    Se gli autisti fossero assunti nello stesso modo in cui vengono assunti i programmatori, questo sarebbe un annuncio tipico per la ricerca di un autista.

    AUTISTA

    Sono richieste capacità professionali nella guida di vari automezzi, tra cui: scooter, automobili private, mezzi commerciali leggeri e pesanti, autobus, camion, tram, filobus, corriere urbane ed extraurbane, autobus per viaggi turistici ad elevato chilometraggio, metropolitane convenzionali e leggere, trattori, ruspe e altri mezzi per la movimentazione terra, carri armati e altri mezzi militari utilizzati dalla NATO negli ultimi 40 anni, inclusi quelli non correntemente in uso.

    Sono richiesti gli skill di guida nei rally e nelle situazioni estreme (ghiaccio, deserto roccioso e sabbioso). L’abilitazione alla guida di monoposto di Formula 1 costituirà titolo preferenziale.

    Richieste altresì la conoscenza e l’esperienza nella riparazione di motori a combustione interna (pistoni e Wankel), di trasmissioni automatiche e manuali, di sistema di iniezione e carburatori aspirati, di centraline elettroniche, di sistemi elettronici quali ABS, ABD, GPS, autoradio, sistemi multimediali.

    Costituisce titolo preferenziale l’esperienza nella verniciatura della carrozzeria e nella personalizzazione delle automobili.

    I candidati devono possedere la certificazione BMW, General Motors e Bosch non più vecchia di due anni.

    Titolo di studio minimo: laurea in ingegneria meccanica.

  • Infografica della vicenda Sony

    CreditCardFinder ha creato un’interessante infografica che ripercorre le travagliate vicende che hanno interessato il network della PlayStation (PSN).

    La vicenda, iniziata a metà aprile e non ancora conclusa, è un misto di incompetenze, false partenze e disastri annunciati.

    Secondo alcune notizie, la prima versione del PSN non avrebbe avuto le protezioni di sicurezza necessarie. Non parlo di quelle avanzate, visto che il sistema è stato compromesso, ma nemmeno quelle di base: firewall e aggiornamenti sarebbero stati una materia ignota prima di metà aprile.

    Questo è quello che succede quando vengono anteposte le necessità del marketing e dei vari dipartimenti legali a quelle degli esperti di sicurezza.

    Costa di più mezz’ora di disservizio per aggiornamento e test dei sistemi o una figuraccia come quella illustrata a fianco? Pensateci bene la prossima volta che darete retta ad un consulente legale o pubblicitario per decidere il destino della vostra infrastruttura tecnologica.

  • 111 Gigapixel e… non sentirli

    C’è poco da dire. C’è tanto (veramente tanto) da vedere.

    http://www.sevilla111.com/

    ps: Grazie a Franz, ho scoperto che ci sono alcuni cartelloni pubblicitari un po’ particolari (no, niente di porno). Trovateli.
    Un indizio? Uno è sopra la repsol…

  • Dot-COM 2.0

    Sul finire del secolo scorso si era creata quella che in seguito sarebbe stata chiamata la bolla delle dot-COM.

    Come spiega la Wikipedia inglese, il modello di business delle dot-COM si basava sullo sfruttamento dell’effetto rete. Queste aziende operavano in perdita netta per costruire delle quote di mercato e offrivano i loro servigi in maniera gratuita con l’aspettativa di poter costruire una presenza di mercato tale che avrebbe consentito, in seguito, di applicare delle tariffe ai servizi. Sappiamo tutti come sia andata a finire.

    A partire dall’esplosione della bolla dei tulipani del XVI secolo, ogni volta che si guarda indietro si sorride per la presunta facilità con cui si sarebbe potuta evitare la bolla.

    Ultimamente Skype, 850 milioni di dollari di fatturato, è stata acquistata da Microsoft per 8,5 miliardi di dollari. Lo scopo della società di Redmond, che ha già messo le mani su Nokia, sarebbe di sfruttare i 663 milioni di utenti registrati di Skype per poter vendere servizi di telefonia integrata tra PC e rete mobile. Inutile ricordare che molti di quei 663 milioni di utenti usano Skype perché si telefona gratis e non è affatto detto che pagheranno allegramente Microsoft. Ricorda qualcosa?

    (altro…)
  • Elenco dei profili di Google

    Con questo semplice script in Python è possibile scaricare l’elenco degli URL di tutti i profili degli utenti di Google:

    import urllib
    from BeautifulSoup import BeautifulStoneSoup as bs
    xml = bs(urllib.urlopen('http://www.gstatic.com/s2/sitemaps/profiles-sitemap.xml').read())
    for i in xml.findAll('loc'):
        try:
            urllib.urlretrieve(i.text, i.text[35:])
            print 'Downloaded %s' % i.text[35:]
        except Exception, err:
            print '%s could not be retrieved' % i.text
    print 'All done'

    gstatic.com è il nome a dominio che Google utilizza per servire contenuti statici e ridurre, quindi, il carico sui server principali.

    Il risultato è una serie di file di testo con un URL per ogni riga.

    L’URL è quello del profilo di ciascuno dei 35.513.445 utenti registrati. Per fare un esempio, questa è la pagina del mio profilo, contenuta tra quelle scaricabili con lo script riportato sopra (via Yiannis).

  • Wolfram|Alpha compie due anni

    Due anni fa circa andava online Wolfram|Alpha.

    In occasione del suo secondo compleanno sono stati aggiunti molti dati al motore di ricerca, sia relativi agli Stati Uniti, sia al resto del mondo, sebbene Wolfram|Alpha parli, per ora, solamente inglese.

  • Rendering di Marte

    L’olandese Kees Veenenbos ha sviluppato con Terragen una serie di immagini di Marte, alcune delle quali sono state pubblicate sul sito della NASA e su National Geographic.

    Kees, che utilizza Terragen da oltre dieci anni, è partito dalle immagini del Mars Global Surveyor per creare un modello tridimensionale del paesaggio marziano che ha poi elaborato con Terragen.

    Trigger Pit ha pubblicato alcune di queste immagini, le altre le trovate sul sito di Kees.

  • Un X-Wing con materiale da ufficio

    Un pennarello, un temperamatite, quattro biro, una scheda SD, quattro fermagli a molla, quattro in ottone e della colla a caldo.

    Questo è il materiale necessario per costruire un modellino di un X-Wing con materiale reperibile in ogni ufficio.

    Che la Forza sia con voi. (via BoingBoing)

  • VM con Linux in JavaScript

    Fabrice Bellard ha creato un emulatore di una CPU x86 su cui gira un Linux, il tutto in JavaScript.

    Lo script richiede un browser relativamente nuovo che supporti i typed array di JavaScript.

    Per ora non c’è alcun supporto di rete o di interfaccia grafica.

    L’emulatore può essere provato qui, la prima volta che visitate la pagina, aspettate un attimo per il download degli script.