Come ogni secondo martedì del mese, oggi Microsoft rilascia le patch per i suoi software, vediamo cosa ci tocca questa volta.
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HP acquisisce ArcSight
HP ha annunciato un piano per acquisire la società di sicurezza informatica ArcSight.L’acquisizione avverrà rastrellando le azioni ordinarie in circolazione al prezzo di 43,50$ ciascuna. L’operazione dovrebbe concludersi entro fine anno.
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Undici anni fa…
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=YAt60HrSkzI&w=480]
…la luna si staccava dalla Terra a causa di un’esplosione nei depositi di scorie radioattive.
Era il 13 settembre 1999.
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Filmato in HDR
[vimeo http://vimeo.com/14821961 w=480]
Soviet Montage ha creato per la prima volta un filmato HD a 24 fps in HDR utilizzando due fotocamere DSLR Canon.
Non è stata utilizzata una tecnica tipo time lapse, ma sono stati combinati con un opportuno software due filmati differenti. (via Gizmodo)
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DLL hijacking in azione
(articolo aggiornato dopo la prima pubblicazione)
Sono disponibili alcuni video che dimostrano il DLL hijacking in azione con alcuni programmi di Windows:
Il primo filmato mostra una copia di XP SP3 con MSIE 8 e Flash 10.1.82.76 in cui viene copiato sul desktop un file DLL modificato ad arte e vine avviato Internet Explorer che accede ad una pagina che attiva Flash (non importa quale pagina sia). Il file DLL provoca la chiusura di Explorer e l’avvio di un programma scelto da chi ha creato il file DLL modificato, in questo caso la calcolatrice di Windows.
Gli altri filmati mostrano il medesimo problema di altri file eseguibili.
Avevo parlato del problema del DLL hijacking qualche giorno fa, questo video mostra nei fatti quanto sia facile e fattibile sfruttare questo tipo di vulnerabilità. (via Bugtraq)
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Apple ammorbidisce le restrizioni
Fino a oggi Apple impediva il rilascio di applicazioni su AppStore che non fossero state sviluppate con gli strumenti nativi (Xcode, ecc). Secondo questa dichiarazione, però, da oggi saranno accettate senza problemi applicazioni create con tool non-Apple con l’unica limitazione che non scarichino codice a runtime.
Un buon passo avanti per che proprio non digerisce l’Objective-C e che probabilmente darà l’avvio a qualche tool visuale alla stregua di quello uscito recentemente per Android.
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L’abbecedario di Google
Come già segnalato da Luigi, Google ha alzato il sipario su Instant Search promettendo ricerche Internet più veloci.Google in pratica cerca di “prevedere” le richieste dell’utente mano a mano che questo digita il testo nella casella di ricerca. Dopo che Eric Schmidt (A.D. di Google) aveva anticipato via Twitter che “I predict big things happening today at Google. We’re already fast.. fast is about to get faster“, la comunità virtuale attendeva, con la trepidazione generalmente riservata agli annunci della rivale Apple, l’innovazione svelata al Museo di Arte Moderna di San Francisco.
Google Instant verrà reso disponibile gradualmente nel corso dei prossimi giorni agli utenti che hanno eseguito l’accesso a un account Google. Sul mio account è stato attivato ed ho cominciato a sperimentare.
I risultati delle ricerche di Google sono sempre stati personalizzati in base alla nazione in cui ci si trova e la lingua in cui si utilizza il servizio. Probabilmente anche in base ai siti che vengono visitati e le ricerche precedenti effettuate. Se poi avete un Google Account (e per usare Instant al momento è obbligatorio) siete ancora più profilati. A tutto ciò ovviamente si aggiunge qualche algoritmo segreto di BigG basato (probabilmente) su quelli che sono i termini più usati dalla gente per fare le proprie ricerche.
Quando ho cominciato a digitare la prima lettera nella casella di ricerca è apparsa subito una parola e la ricerca in base a quel termine. Subito ho cancellato e scritto un’altra lettera per vedere il risultato. E’ scattata subito la curiosità di vedere quale fosse l’abbecedario di Google (basato sul mio profilo evidentemente).
Questo è il risultato: (altro…)
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Google Instant
La versione inglese di Google ha attivato Google Instant.La funzione visualizza i risultati della ricerca man mano che vengono digitate le lettere della frase da cercare
Per ora la nuova feature funziona solamente nella versione inglese e sugli account registrati.
Immaginate solo la potenza di calcolo e di storage che ci sta dietro…