• VirusTotal acquisito da Google

    Lo scorso weekend la società spagnola VirusTotal ha annunciato che è stata completata l’acquisizione da parte di Google.

    VirusTotal è un servizio molto utile che permette di caricare un file per farlo analizzare quasi immediatamente da una nutrita schiera di antivirus; è stato il sito su cui F-Secure ha rintracciato l’allegato con cui è stata bucata RSA.

    VirusTotal ha anche un nutrito archivio di elenchi di file e del loro stato di pericolosità, un elenco che potrebbe fare molto comodo agli sviluppatori di Chrome per poter giudicare se il file che un utente sta scaricando sia pericoloso.

  • Eruzione solare in scala

    Da solo questo video di un’espulsione di massa coronale (CME) basterebbe a raggiungere e superare senza troppa difficoltà il sense of wonder di molte produzioni fantascientifiche.

    E questa immagine in scala rende quasi impossibile comprendere la portata dell’evento:

    Magnificent CME Erupts on the Sun with Earth to Scale

    (via Discover)

  • Microsoft alza il limite minimo delle chiavi RSA

    Il patch tuesday di ottobre conterrà l’aggiornamento di cui all’articolo KB2661254.

    L’avviso è stato diramato con così largo anticipo per l’impatto che potrebbe avere in molte organizzazioni: una volta installata KB2661254 non verranno più considerate valide le chiavi RSA con lunghezza minore di 1024 bit.

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  • Un giorno in anticipo?

    Il doodle di oggi è un omaggio a una icona della cultura contemporanea, oltre che a una vera passione per ogni geek che si rispetti.

    Ammetto candidamente di non aver capito al primo colpo quale anniversario ricorresse oggi: mi sono quindi affidato alla Wikipedia e ho scoperto – non senza sorpresa – che, apparentemente, oggi non è l’anniversario della TOS!

    Infatti la prima trasmissione della serie risale al 8 Settembre 1966, non al 7.
    Onestamente non sono sicuro – e non ho trovato spiegazioni affidabili su internet – se i doodle seguano il fuso del paese da cui si accede, o se cambiano per tutto il mondo nello stesso momento.
    Ad ogni modo, quando ho visto l’immagine per la prima volta, da nessuna parte del mondo era ancora arrivato il giorno 8.

    Mi sfugge qualcosa o Google oggi ha toppato?

    Aggiornamento 2012-09-09
    Preso probabilmente da paresi cerebrale del venerdì sera, non mi sono reso conto che il doodle era anche interattivo.
    Per chi volesse giocarci un po’, è ancora disponibile a questo link: http://www.google.com/doodles/46th-anniversary-of-star-treks-1st-broadcast

  • Source Sans Pro

    È il nome del primo font gratuito e open rilasciato da Adobe.

    Come suggerito dal nome, è un font senza grazie, molto leggibile, adatto sia al video sia alla stampa con una bassa possibilità di far confusione tra glifi simili, come, ad esempio, la cifra 1 e la lettera L minuscola.

    La prima versione pubblica 1.033 è del 31/7/2012; quella attuale è la 1.034 di due settimane dopo, che contiene alcune piccole correzioni.

    La versione attuale della famiglia Source Sans Pro è composta da sei font di peso differente: black, bold, semibold, regular, light ed extralight.

    I caratteri di questa versione coprono le lingue europee, il vietnamita, la romanizzazione pinyin del cinese e il navajo. Le prossime versioni includeranno nel breve termine il greco e il cirillico e, in seguito, arabo, ebraico, armeno, tamil e altri.

    La famiglia può essere scaricata in formato OTF e TTF da Sourceforge, da cui è anche possibile scaricare i sorgenti del font. (via BoingBoing)

  • Fammi eseguire il dannato script!

    Chi si è avvicinato all’utilizzo della PowerShell ha cozzato quasi subito con la bella feature che impedisce di eseguire gli script.

    Sembra una barzelletta, ma l’interprete di script di Microsoft per default non esegue gli script non firmati. Nulla di grave perché un Set-Execution-Policy Unrestricted rimette le cose a posto.

    Nonostante ciò, oggi non riuscivo ad eseguire uno script che avevo caricato su un server di un cliente nonostante la policy Unrestricted confermata anche da Get-Execution-Policy.

    Il problema era che avevo scaricato da Internet lo script: l’avevo creato a casa mia, l’avevo compresso e caricato su uno dei miei server e da lì l’avevo scaricato sul computer a cui ero connesso in VPN.

    Tanto è bastato per far arrabbiare PowerShell.

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  • Peggio dei Dalek

    Lo streaming video della premiazione dei premi Hugo gestito da Ustream è stato interrotto da un sistema automatico contro le violazioni del copyright.

    Vobile, il sistema di censura automatica utilizzato da Ustream, ha interrotto il discorso di Neil Gaiman perché erano state proiettate delle scene di Dr. Who.

    Non è una battuta: la trasmissione della premiazione di un autore di un episodio televisivo è stata censurata perché le immagini utilizzate per presentare il suo lavoro sono state ritenute una violazione del copyright da parte di un sistema automatico.

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  • L’incompetenza non è mai troppa

    Non è la prima volta che si discute su questo argomento, ma, si sa, al peggio non c’è mai limite.

    In settimana sono stato a Roma, tra le altre cose per l’installazione di una ADSL da usare come connessione per un apparato di videoregistrazione fornito da una delle più grandi aziende di sorveglianza in Italia. Il DVR è a loro carico, mentre è mio compito provvedere alla connetività.
    Ho incontrato sul luogo i tencici di Telecom che hanno effettuato il collaudo della linea e l’installazione del router. Chiedo loro di configurarlo con indirizzamento statico pubblico (il tipo di fornitura che scelgo abitualmente comprende una subnet /29) e di non attivare firewall sulla rete interna. Mi faccio dare i 5 indirizzi utili e chiudo la pratica.
    Torno in ufficio e scrivo tutti i dettagli del collegamento al responsabile del settore perché istruisca a dovere chi interverrà in loco.

    Venerdì mattina mi chiamano i tecnici che stanno configurando il DVR.
    Nonostante le mie spiegazioni via e-mail, mi aspettavo la chiamata, dato che non è la prima volta che facciamo questa esperienza. Già conoscendo lo spettro delle domande che mi possono fare, ripeto tutta la configurazione al tecnico e gli chiedo se è tutto chiaro.
    Risponde di sì e chiudiamo, mi richiama mezz’ora dopo. (altro…)

  • 75.000 Telepass richiamati, ma il sito tace

    Apprendo dal GR delle 7 di questa mattina di Radio 24 che Telepass avrebbe richiamato 75.000 apparecchi a rischio.

    L’articolo del GR dice che i dispositivi più vecchi di circa 7 anni di età hanno delle batterie al litio a rischio micro-esplosione e che la società Telepass ha inviato delle raccomandate ai proprietari.

    Vado sul sito di Telepass per vedere se anche il mio apparecchio è a rischio, dal momento che sappiamo benissimo che le raccomandate possono fare una brutta fine.

    Con mio estremo disappunto (ma senza sorpresa) non trovo nulla a riguardo, solamente persone felici (devono essere i parenti della famiglia della pubblicità del Mulino Bianco) che vanno in autostrada con il Telepass e i soliti link da sito istituzionale. Qui sopra la cattura della home page del sito al momento in cui ho scritto questo testo.

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  • La guerra civile per il computer universale

    Cory Doctorow ha cortesemente concesso il diritto di pubblicare la traduzione del suo discorso The Coming Civil War over General Purpose Computing.

    Quindi ecco la nuova pagina L’imminente guerra civile per il computer universale direttamente accessibile dalla barra di menu sotto al titolo del blog. La prima stesura della traduzione è mia; Paolo Attivissimo ha rifatto rivisto il mio testo per dargli un aspetto professionale e, soprattutto, sensato. Ancora una volta grazie a Paolo per aver dedicato parte del suo pochissimo tempo libero per questa revisione.

    Il discorso sulla guerra civile è il seguito di quello sul computer universale. Non sono letture leggere né brevi, ma sono pregne di concetti e di spunti di riflessione. Cionondimeno vale la pena prendersi una decina di minuti per affrontarle perché offrono un punto di vista su una serie di possibili scenari futuri che potrebbero portare a situazioni non esattamente simpatiche per quanto riguarda le nostre interazioni con i computer e per tutto quanto è comandato da loro.

    Nel discorso della guerra civile c’è un’ampia parte dedicata ai rapporti tra personale IT e utenti, con un breve excurus storico su come il personal computer sia entrato in azienda.

    Buona lettura.

    Aggiornamento – Se qualcuno pensa che quelle scritte negli articoli sono fantasie di un hippy un po’ naïf, considerate che Apple ha brevettato un sistema per disabilitare alcune funzioni (leggi: telecamera) dei dispositivi in base alla posizione (leggi: dove a qualcuno non piace che vengano scattate foto).

  • VMware: contrordine compagni!

    La nuova versione 5.1 di VMware introduce nuove regole di licensing.

    Non fosse per il “5.1”, la frase sopra potrebbe essere un copia-e-incolla di articoli del passato. Per fortuna, questa volta ci sono buone notizie.

    Viene, infatti lasciato da parte il concetto di vRAM, che tanta confusione aveva generato anche tra i professionisti di VMware: si torna ai socket delle CPU.

    Il numero di socket è molto più facile da contare (per i commerciali) e da programmare (per l’IT) in fase di progettazione: la RAM (vera o virtuale) è una cosa che si aggiunge con relativa facilità anche dopo mesi (o anni) dall’installazione, mentre il numero di socket è limitato dal’architettura degli host e, specialmente nel contesto SMB, difficilmente si comperano server a 4 oppure 8 vie con dentro solamente una o due CPU.

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