And the sky’s the limit

Questo è un crosspost su SiamoGeek e sul blog di WikiTrek.
Articolo aggiornato il 2017-11-12.

Senza senza essere un supereroe dei fumetti o del cinema, anche per le persone normali esistono avventure che durano una vita.
L’avventura più antica che io ricordi è di essere un Trekker: letteralmente non ricordo un momento della vita in cui non sia stato appassionato della serie TV e, di conseguenza, dello spazio, della tecnologia e dell’esplorazione.
Una avventura, connessa a questa passione, che ho vissuto per molti anni è stata collaborare con un bel gruppo di fan a un progetto che si chiama HyperTrek (e che, nella sua lunga storia, si è chiamato in tanti altri modi).

L’anno scorso Luigi ha scritto un post a proposito di HyperTrek che a prima vista poteva sembrare innocuo, ma che ha piantato un paletto nel cuore di molti di noi con la frase

È assai difficile che nell’immediato futuro HyperTrek venga aggiornato con regolarità.

Per me – e forse anche per altri – questa è suonata come una vera e propria  wake-up call: il segnale che era arrivato il momento di prendere per mano il progetto e non lasciarlo morire. Leggi tutto “And the sky’s the limit”

Enterprise refit con luci

Jason Ware ha costruito un modello dell’Enterprise “refit” (quella del primo film, per capirci) con illuminazione controllata da microprocessori. Tra i vari effetti luce, la sequenza della partenza della nave dal bacino terrestre. Dettagli sul modellino qui.

50 anni e sentirli

Giorno più, giorno meno, 50 anni fa veniva trasmesso per la prima volta in televisione in episodio di Star Trek di quella che, in seguito sarebbe diventata la Serie Classica.

Star Trek ha dato tanto alla fantascienza televisiva, al punto di diventare un’icona e un classico della cultura pop del secolo scorso, almeno nei Paesi anglosassoni.

Leggi tutto “50 anni e sentirli”

Oltre Star Trek

Quando ho commentato per la prima volta Star Trek Beyond ero seriamente preoccupato che si sarebbe rivelato una porcata senza fine.
La mia impressione originale era che avremmo assistito a un incrocio fra BasicsFast and Furious.

Per quanto in definitiva il film non mi sia comunque piaciuto – per ragioni che chiarirò nel resto del post – devo per prima cosa ammettere obiettivamente che il risultato è molto migliore di quanto immaginassi.
Il film è piuttosto ben confezionato, ricco di azione e non annoia mai. Peccato solo che, come ormai siamo abituati dal 2009, è solo un lontano cugino dello Star Trek che noi tutti abbiamo amato.
Nel resto dell’articolo farò una breve recensione del film: non ne racconterò la trama nei dettagli, ma non mi farò problemi a spoilerare dove necessario. Se non volete rovinarvi la sorpresa, non continuate a leggere.

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Good-bye Star Trek

CBS e Paramount sono i due titolari dei diritti di Star Trek. Sì, sono due perché l’uno ha alcuni diritti e l’altro possiede altri diritti sul franchise. Paramount appartiene a Viacom, che non è la Viacom che vi ricordate quando c’erano i telefilm di Star Trek perché nel 2005 c’è stato uno spinoff… Insomma, leggete qui.

Fedele alla dialettica ipocrita attuale, CBS/Paramount ha scritto questa lettera in cui presenta queste linee guida. Leggi tutto “Good-bye Star Trek”

The powers that be

La coincidenza è curiosa.
Nei commenti a un mio precedente post si è citato Axanar e lo si è lodato in quanto vero Star Trek in contrapposizione a Star & Furious che uscirà nella sale la prossima estate.

Per chi non lo conoscesse, Axanar è un cosiddetto fan film ovvero una produzione cinematografica non associata a CBS/Paramount che però è ambientata nell’universo di Star Trek.
Come molti altri prodotti simili, si è affidato al crowdfunding per evolvere da un progetto su carta a un prodotto di intrattenimento vero e proprio.
Diversamente dalle altre produzioni simili, intende produrre intrattenimento a un livello professionale ovvero impiegando attori e lavoratori esperti nell’industria hollywoodiana.

Axanar ha avviato due campagne su Kickstarter: la seconda è servita per aprire lo Ares Studio ovvero un capannone ricondizionato a sound stage funzionale di alto livello per un totale di poco meno di 640.000 USD.

Più interessante per il pubblico è stata la prima raccolta fondi che, per poco più di 100.000 USD, ha prodotto questo corto che serve come preludio al film.
Dura 20 minuti: non perdetevelo.

Personalmente non ero molto interessato ad Axanar prima di aver visto questo video, in parte perché ho sempre trovato i fan-film di qualità esageratamente bassa ed ero rimasto scottato da una esperienza non molto positiva con una iniziativa apparentemente simile – Star Trek Renegades – che ha prodotto un risultato tutto sommato modesto. Leggi tutto “The powers that be”

No ship, no crew

Non mi piace, non mi piace per niente.
Non lo scrivo perché mi aspetto che la mia opinione vi influenzi, tutto il contrario, lo scrivo per spiegare la ragione di un post così impulsivo e violentemente negativo come quello che sto scrivendo.
In passato, al rilascio di un trailer di Star Trek, ho sempre sostenuto di dover aspettare l’uscita del film, ho sempre sostenuto che non si può valutare una pellicola da quei pochi secondi.
Questa volta no: questa volta sono altri a dire di aspettare.
Io no, non ne posso più.

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Riproviamoci…

Qualcuno di voi ha un ricordo di un network chiamato Paramount Television Service?
Se non ve lo ricordate, nessun problema: era un progetto per creare il quarto network televisivo americano nel 1978, progetto mai andato in porto.
Il suo prodotto di punta? Ovviamente uno dei gioielli della corona di Paramount: Star Trek: Phase II! Anche questa, una serie che non ha mai visto la luce è che è stata parzialmente riutilizzata in Star Trek: The Motion Picture.

Bene, dopo la parentesi di Star Trek Voyager – andata in onda sulla UPN, un network nato con le stesse velleità della PTS e poi finito non molto bene – nel 2017 arriverà la prima original series della TV in streaming dell’attuale proprietario dei diritti televisivi di Star Trek: CBS All Access.
Quale serie sarà?
Esatto avete indovinato: una nuova serie TV basata sull’universo di Star Trek!

Per il momento le notizie non sono molte: potete leggere l’annuncio sul sito ufficiale oppure i commenti su TrekMovie o su TrekNews.net

Sarà l’ennesimo tentativo di spremere soldi dal nostro franchise preferito, oppure possiamo sperare in una utilizzazione ragionevole e strutturata, per esempio come suggerito in questo articolo?

Aggiornamento 2015-11-08
Il Presidente e CEO di CBS Les Moonves in settimana ha dichiarato che Star Trek ha:

done exceedingly well in streaming… Even the ones that were done 30 or 40 years ago still resonate today.

Inoltre si è espresso dicendo che la nuova serie renderà

all Star Trek fans very proud… We can see millions of them joining All Access

Sul secondo punto abbiamo pochi dubbi, nel senso che ci possiamo ragionevolmente immaginare molti dei fan, soprattutto gli appartenenti allo zoccolo duro, che sottoscrivono il servizio come regalo di natale 2016 proprio per essere pronti alla trasmissione del gennaio successivo.
D’altra parte, ci sembra lecito dubitare del primo punto: a quale titolo parla il Presidente? E’ già sicuro che la nuova produzione avrà una qualità eccellente e metterà d’accordo pubblico e critica, oppure in base alle ricerche di mercato andrà incontro ai desideri più sfrenati dei Trekkers?
O più semplicemente è solo uno specchietto per le allodole con il solito fine di spremere ancora soldi dal francise?

Restauro del bacino orbitale di ST:TMP

Star Trek: The Motion Picture DrydockAdam Schneider possiede molti modellini di Star Trek utilizzati per le riprese di film e telefilm.

Uno di questi è il modello del bacino orbitale terrestre che si vede nel primo film.

Adam ha chiesto a Ed Miarecki di curare il restauro del modello.

Modelers Miniatures and Magic ha pubblicato alcune foto scattate prima, durante e dopo il restauro del bacino orbitale. La notizia non è esattamente recente, ma l’ho trovata solamente ora e credo che qualcuno possa essere curioso di vedere com’era fatto un modello di Hollywood degli anni ’70. E se qualcuno mi spiega la funzione della radio, gliene sarei grato.

#RIPLeonardNimoy

Ieri Luigi ha dato tempestivamente notizia della dipartita di un attore che per molti versi ha segnato le vite di tanti di noi.
La maggior parte del pubblico lo considererà solo un attore che se ne è andato, i media italiani – come accade di consueto con le notizie non riguardanti il calcio – gli hanno dedicato un trafiletto a pagina 45, confondendo come da tradizione il suo personaggio in Star Trek con il Dottor Benjamin Spock.

Ho pensato in questo articolo di raccogliere testimonianze più serie e profonde, di altri personaggi noti che gli hanno reso omaggio tramite social media, in puro stile geek.

Per prima cosa, quello che rimarrà l’estremo saluto dell’attore in prima persona

Leggi tutto “#RIPLeonardNimoy”

Leonard Nimoy (1931-2015)

Leonard Nimoy è morto oggi nella sua casa di Bel Air.

Quello di Spock è stato il volto più famoso, quasi iconico, di Star Trek, sebbene i rapporti tra Nimoy e il franchise siano stati altalenanti.

La sua capacità di rappresentare l’occhio alieno nella narrazione è stata uno dei punti di forza di molte belle storie di Star Trek.

Grazie di tutto.

Ok, chi è stato?

Digitale Terrestre LCARSQuesta foto è stata scattata da Andrea, un caro amico fan di Star Trek.

È la schermata di aggiornamento del software di un ricevitore del digitale terrestre. Molti di voi noteranno un’interfaccia… familiare.

Aggiornamento 15/9/2013: Andrea ha comunicato il modello del decoder: Philips DTR 6610.

Importanti novità in ambito Geek

roma_treasureMi trovo purtroppo costretto a concentrare in un singolo post quattro rilevanti novità, importanti per tutti i Geek, che richiedono immediata attenzione.

La prima notizia è che Google, per fronteggiare la crisi economica galoppante, ha deciso di aggiungere un nuovo layer a Google Maps.
Questo strato, denominato Treasure può essere selezionato con il solito pulsante in alto a destra e consente appunto ai più arditi tra i noi di lanciarsi alla scoperta di tesori e di usare quindi l’aiuto informatico per trovare fortuna.
Affrettatevi ad utilizzare questo strumento perché, pare, potrebbe non essere più disponibile fra qualche ora. Leggi tutto “Importanti novità in ambito Geek”

Ciao Alberto e grazie di tutto

Alberto LisieroAlberto Lisiero è mancato questa notte.

Non è certo retorica dire che senza Alberto Star Trek non sarebbe stato diffuso in Italia come lo è.

Avevo conosciuto Alberto nell’inverno 86/87 quando studiavo a Milano e anche lui viveva un po’ a Milano e un po’ a casa sua.

Alberto credeva davvero nei messaggi di convivenza pacifica e in ogni messaggio positivo di Star Trek perché erano il suo modo di affrontare la vita. Alcune volte questo atteggiamento veniva travisato, ma posso dire senza timore di smentita che soffriva in maniera personale quando non riusciva a mettere d’accordo le persone.

Ho scattato la foto qui a fianco a Venezia nel 1991. Era la prima Sticcon che facevamo da soli ed era la prima Sticcon in cui abbiamo sfondato le 100 presenze in sala. Era una Sticcon in cui, quando si chiudevano le porte della sala, si andava a mangiare tutti assieme.

Abbiamo perso tutti un amico e da oggi siamo tutti un po’ più poveri.

Un titolo azzeccato

Dopo qualche anno di silenzio  è finalmente arrivato il momento di riaccendere i riflettori su una delle saghe fantascientifiche preferite dai Geek: si riparte quindi con speculazioni, mezze verità, notizie di dubbia provenienza e materiale promozionale distribuito con il contagocce.
Sicuramente saprete già che il nuovo film di ST avrà per titolo “Star Trek Into Darkness”, forse però non avete seguito tutte le novità che si sono susseguite negli ultimi giorni, facciamo quindi un breve riassunto per i più distratti.

Per prima cosa, vale la pena riportare per intero il riassunto ufficiale rilasciato da Paramount Pictures il 26 Novembre

“In Summer 2013, pioneering director J.J. Abrams will deliver an explosive action thriller that takes Star Trek Into Darkness.

When the crew of the Enterprise is called back home, they find an unstoppable force of terror from within their own organisation has detonated the fleet and everything it stands for, leaving our world in a state of crisis.

With a personal score to settle, Captain Kirk leads a manhunt to a war-zone world to capture a one man weapon of mass destruction.

As our heroes are propelled into an epic chess game of life and death, love will be challenged, friendships will be torn apart, and sacrifices must be made for the only family Kirk has left: his crew.”

Basterebbe questo per suscitare più di un dubbio anche nel più accanito fan del franchise, ma il meglio deve ancora venire. Leggi tutto “Un titolo azzeccato”

Un giorno in anticipo?

Il doodle di oggi è un omaggio a una icona della cultura contemporanea, oltre che a una vera passione per ogni geek che si rispetti.

Ammetto candidamente di non aver capito al primo colpo quale anniversario ricorresse oggi: mi sono quindi affidato alla Wikipedia e ho scoperto – non senza sorpresa – che, apparentemente, oggi non è l’anniversario della TOS!

Infatti la prima trasmissione della serie risale al 8 Settembre 1966, non al 7.
Onestamente non sono sicuro – e non ho trovato spiegazioni affidabili su internet – se i doodle seguano il fuso del paese da cui si accede, o se cambiano per tutto il mondo nello stesso momento.
Ad ogni modo, quando ho visto l’immagine per la prima volta, da nessuna parte del mondo era ancora arrivato il giorno 8.

Mi sfugge qualcosa o Google oggi ha toppato?

Aggiornamento 2012-09-09
Preso probabilmente da paresi cerebrale del venerdì sera, non mi sono reso conto che il doodle era anche interattivo.
Per chi volesse giocarci un po’, è ancora disponibile a questo link: http://www.google.com/doodles/46th-anniversary-of-star-treks-1st-broadcast

Making of the Genesis Sequence

Ogni buon geek presente su questo blog sa che questa settimana si celebra il trentennale di un’opera cinematografica che ha segnato la storia della fantascienza.

Anzi, non solo della fantascienza, ma del cinema in generale: infatti questa pellicola mostra per la prima volta una sequenza cinematografica interamente genereta al calcolatore.

Esiste su Youtube un interessante filmato che documenta in maniera superficiale le tecniche utilizzate per creazione della cosiddetta Genesis Sequence.
Pare non sia molto conosciuto, mi sembrava quindi interessante segnalarvelo in questa ricorrenza.

Per chi non lo sapesse, questa sequenza fu originariamente realizzata dal Graphics Group della Lucasfilm Computer Division, l’embrione di quella che sarebbe diventata poi la Pixar Animation Studios.