Crackato il sistema di autenticazione delle immagini di Nikon

Dopo aver scoperto un problema nel sistema di autenticazione di Canon, la Elcomsoft è riuscita a crackare anche il sistema di Nikon.

I modelli interessati da questo problema sono tutti quelli che supportano la tecnologia Image Authentication: D3X, D3, D700, D300S, D300, D2Xs, D2X, D2Hs, e D200.

L’Image Authentication di Nikon calcola un hash SHA-1 dei dati e un altro dei metadati di una fotografia. I due valori di 160 bit ciascuno vengono, quindi, crittografati attraverso una chiave privata registrata nella fotocamera utilizzando l’algoritmo RSA-1024. I due valori di 1024 bit (128 byte) che rappresentano la firma elettronica della fotografia sono registrati nei metadati EXIF MakerNote, riservati, appunto, ai dati non standard che il costruttore dell’apparecchio decide di registrare.

Il software di validazione di Nikon estrae questi due valori e li decritta attraverso la parte pubblica della chiave RSA con cui sono stati crittografati.

Elcomsoft è riuscita ad estrarre la chiave privata, che dovrebbe rimanere segreta, da una fotocamera Nikon. Conoscendo la chiave privata e l’algoritmo di firma, non pubblicato da Nikon, ma scoperto da Elcomsoft), è possibile firmare qualsiasi tipo di immagine. (via blog di Elcomsoft, The Register)

 

 

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

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