Sicurezza dell’Open Source

I detrattori del software open source ne criticano principalmente la presunta mancanza di sicurezza.

Chi conosce il software open è il primo a sapere quanto sia errata questa affermazione, ma per esprimere un giudizio affidabile in merito serve un’entità terza, altrimenti c’è il rischio del dubbio che si tratti di una posizione da tifoso.

Per questo il Cabinet Office britannico ha commissionato al CESG uno studio per valutare il livello di sicurezza del software open, spesso osteggiato dagli integratori di sistemi e dai fornitori.

Il risultato dell’indagine dice che è errato ritenere per assunto che il software open sia meno sicuro di altri tipi di software.

In base a ciò il Cabinet Office ha emanato la Policy Note 8/11 “When purchasing ICT solutions, Government Departments should ensure that open source software is fairly considered”.

Questa nota affianca l’Open Source Procurement Toolkit che dice chiaramente “Where appropriate, Government will procure open source solutions.” (via The Guardian)

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

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