La memoria del fax

Un mio cliente ha comperato ad una qualche asta giudiziaria un lotto di macchine fotocopiatrici/stampanti/fax multifunzione;  noi li stavamo provando per vedere quali fossero ancora funzionanti  e quali fossero piu` morti che vivi.

Attacca, accendi, carica la carta… ancor prima che potessimo provare a dare qualsiasi comando il fax inizia a stampare, e stampa circa una ventina di pagine, quasi tutte contenenti informazioni bancarie, coordinate di conti correnti, ricevute di bonifici da e per l’azienda fallita. Roba da centomila euro a botta.

Immagino che il fax fosse rimasto senza carta negli ultimi giorni di vita, e abbia tenuto in memoria tutti quei dati per alcuni mesi, fino al momento in cui l’abbiamo acceso e dotato di carta.

 

Autore: Kurgan

Sistemista Linux con la fissa della sicurezza

3 pensieri riguardo “La memoria del fax”

  1. Non e’ la prima volta che sento una storia simile.
    Bisogna stare attenti a tutti i dispositivi di stampa che hanno al loro interno un disco rigido, che deve essere azzerato quando il dispositivo viene decommissionato o reso per fine noleggio.

  2. Considerando che l’azienda e fallita non mi precipiterei a cercare di prelevare dei soldi, a meno che non siano inclusi anche conti alle isole Cayman o altri paradisi fiscali… 😉

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