Kindle Worlds

Amazon ha annunciato l’apertura di Kindle Worlds, un servizio che permette di vendere legittimamente opere di fanfiction.

La fanfiction è un fenomeno diffuso da decenni, esploso grazie ad Internet, che consente di condividere con altri i propri lavori ispirati ad opere famose a costo quasi nullo.

Spesso la fanfiction è uno dei modi in cui viene tenuto vivo l’interesse per una saga quando questa termina e non viene pubblicato più nulla dal legittimo detentore dei diritti.

La produzione di queste opere è un territorio minato dal punto di vista del modo in cui vengono fatti valere i diritti da parte dei detentori e ciascun titolare si comporta a modo proprio.

Amazon ha deciso di sfruttare questo fenomeno con Kindle Worlds, un servizio appena lanciato che permette di vendere legittimamente la fanfiction. Ovviamente ci sono dei paletti ben definiti, che potrebbero non piacere.

Il servizio per ora è limitato a tre saghe di proprietà della Alloy Entertainment del gruppo Warner: Gossip GirlPretty Little Liars e Vampire Diaries e altre sono in arrivo anche in altri settori dell’intrattenimento.

Kindle Worlds non è un servizio di self publishing come KDP,  ma Amazon agisce da vero e proprio editore. Quindi l’autore cede i diritti di pubblicazione ad Amazon, che riconosce all’autore una parte degli incassi, mentre l’altra parte va al detentore dei diritti dell’opera che ha ispirato la fanfiction. Inoltre non vengono pubblicate tutte le opere proposte, ma solamente quelle che passano una selezione, vedremo nel tempo quanto siano strette le sue maglie. Esistono delle linee guida per indirizzare gli scrittori secondo le quali non vengono pubblicate (ad esempio) crossover, storie con pornografia, violenza o storie con eccessiva pubblicità indiretta.

L’idea di Amazon potrebbe essere replicata anche da altri editori o dagli stessi detentori dei diritti; è indubbio che il fenomeno della fanfiction sia diventato mainstream grazie ad Internet.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

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