Quanti utenti GNU/Linux occorrono per cambiare una lampadina?

Originale apparso su gnu.org, segnalato da Stefano Quintarelli.

  • 1 avvia un thread su una mailing list per segnalare che la lampadina è bruciata;
  • 1 suggerisce di provare ad accendere la lampadina attraverso la command line;
  • 1 accusa l’utente di aver rotto il filo;
  • 1 domanda quale lampadina deve installare;
  • 1 ci avvisa di non utilizzare il verbo “bruciare” per riferirsi ad una lampadina rotta, in quanto ciò implica che la lampadina abbia preso fuoco, mentre sarebbe più corretto affermare che la lampadina si è rotta per un eccesso di corrente;
  • 25 suggeriscono di installare ogni possibile e immaginabile tipo di lampadina;
  • 5 suggeriscono che la lampadina bruciata è un problema upstream che non dipende dalla distro ed è già stato segnalato il problema nella mailing list dello sviluppatore;
  • 1 n00b suggerisce di installare la lampadina Microsoft;
  • 250 intasano la casella di posta elettronica del n00b;
  • 300 ironizzano sul fatto che la lampadina Microsoft si accende di luce blu e bisogna continuamente spegnerla e riaccenderla per avere una luce normale;
  • 1 ex utente GNU/Linux che frequenta ancora la mailing list suggerisce di installare la Apple iBulb, dal design avanzato e innovativo, al costo di 250 dollari;
  • 20 sottolineano che la iBulb non è gratuita e ha meno funzioni della lampadina standard, che è 20 volte meno cara;
  • 15 supportano l’installazione di lampadine nazionali;
  • 30 dicono che le lampadine nazionali non sono altro che lampadine estere rimaneggiate che funzionano male e non hanno nulla di nuovo;
  • 23 discutono se la lampadina debba avere il vetro bianco o trasparente;
  • 1 ricorda a tutti che il nome corretto è GNU/Lightbulb
  • 1 asserisce che le lampadine sono una cosa da utenti Windows e che i veri utenti GNU/Linux non hanno paura del buio;
  • 1 annuncia finalmente quale sarà il modello della lampadina che verrà installata;
  • 217 criticano il modello scelto e ne suggeriscono un altro;
  • 6 lamentano che il modello scelto ha degli elementi proprietari e che, quindi, bisognerebbe sceglierne un altro;
  • 20 fanno notare che una lampadina 100% free non sarebbe compatibile con l’interruttore;
  • i 6 di prima suggeriscono di cambiare l’interruttore per renderlo compatibile;
  • 1 che urla “PIANTATELA DI DISCUTERE E CAMBIATE LA LAMPADINA, PER DIO!!!”;
  • 350 chiedono a quello che urla a che dio faccia riferimento e se dispone delle prove scientifiche della sua esistenza;
  • 1 spiega come funziona l’elettricità e come mai la lampadina non è efficiente;
  • 1 dice che non ci ci può fidare delle lampadine costruite dalle grandi aziende, mentre dovremmo riporre la nostra fiducia nelle lampadine costruite dalle comunità di utenti;
  • 1 pubblica un file ODF in cui viene spiegato come costruire una lampadina da zero;
  • 14 si lamentano della scelta del formato del file e chiedono che venga pubblicato in formato testo o in LaTeX;
  • 5 non condividono le scelte e annunciano che forkeranno l’impianto elettrico e installeranno una lampadina migliore;
  • 1 pubblica una serie di comandi per cambiare la lampadina;
  • 1 segnala che ha eseguito i comandi ma ha ricevuto un errore;
  • 1 suggerisce di eseguire i comandi come root.

E finalmente:

  • mentre tutti discutono, il padre del primo utente va in un negozio e compera la lampadina meno cara.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

5 pensieri riguardo “Quanti utenti GNU/Linux occorrono per cambiare una lampadina?”

  1. A tal proposito Murphy scrisse la prima legge dell’ elettricista:
    “Funziona meglio se attacchi la spina” 😉

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