Registry Explorer

Il registry di Windows, introdotto nella versione 3.1, è un database gerarchico che ha (in parte) sostituito ed espanso i file .INI per la configurazione del sistema operativo e degli applicativi. I programmi di Windows possono scegliere se usare o no il registry, non è detto che tutti lo facciano.

Il programma più utilizzato per analizzare e modificare il registry è RegEdit di Microsoft, fornito assieme a Windows, ma ha delle limitazioni.

Registry Explorer di Pavel Yosifovich si pone l’obiettivo di colmare questo divario.

Registry Explorer è disponibile in formato sorgente, ma per chi non vuole compilarselo è possibile scaricare il programma eseguibile pronto all’uso; è un file solo e non ha bisogno di essere installato.

Una volta avviato il programma si può notare che, rispetto a RegEdit, la visualizzazione è più dettagliata, vengono utilizzate, ove possibile, delle icone più esplicative e ci sono più campi.

Una buona cosa di Registry Explorer è che si avvia in modalità in sola lettura, bisogna esplicitamente abilitare la possibilità di modificare il registry.

Altra caratteristica molto interessate è la possibilità di effettuare ricerche molto dettagliate, inclusa la possibilità di limitare la ricerca a chiavi, valori o dati.

Se lavorate con il registry questo è uno strumento molto utile da tenere a portata di mano.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

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