Autore: Luigi Rosa

  • Mezzo gigabyte di luna

    È disponibile per il download un’immagine da mezzo gigabyte della parte della Luna rivolta verso la Terra.

    L’immagine e stata ottenuta assemblando i dati inviati dal Lunar Reconnaissance Orbiter della NASA, la risoluzione finale è di mezzo metro per pixel, sufficiente per distinguere anche l’insieme delle impronte (non una singola, ovviamente, ma l’insieme!) lasciate dagli astronauti durante le missioni esplorative.

    L’immagine finale misura 24.000 x 24.000 pixel. Ottima per essere utilizzata come sfondo del desktop, magari dopo averla ridimensionata.

    Sono anche disponibili una versione ridotta e una con alcune indicazioni dei nomi delle zone lunari.

    Le foto come come questa rappresentano l’ennesimo dito medio al neon rosso che si staglia nella notte contro i complottisti spaziali, posto che questa gente meriti ancora un accenno di attenzione.

    Al momento della pubblicazione di questo articolo il server da cui si scarica l’immagine composita è un po’ sovraccarico. (via Sky & Telescope)

    Aggiornamento del 13/3/2011 – È stata pubblicata anche un’immagine del lato oscuro della Luna ottenuta assemblando 15.000 fotografie.

     

  • CentOS 4.9

    È disponibile la versione 4.9 di CentOS.

    Per mantenere la compatibilità con la versione upstream, non c’è un CD di installazione di questa versione, quindi l’aggiornamento deve essere fatto solamente attraverso il repository con il comando yum upgrade

    Alcune novità di questa versione, la versione completa dell’elenco è disponibile sul sito:

    • aggiunti di alcuni aggiornamenti al microkernel delle CPU Intel;
    • OProfile supporta anche le CPU Intel Xeon Nehalem;
    • la KornShell è stata aggiornata alla versione ksh93t+;
    • il pacchetto coreutils contiene le utility per calcolare tutte le alternative della famiglia SHA-2;
    • Mozilla Firefox 3.6.13;
    • SystemTap 1.3 che supporta le nuove carattristiche di kprobe;
    • OpenOffice 2.0.

    La versione 5.6 dovrebbe uscire tra pochi giorni, consentendo al team di CentOS di dedicarsi alla 6.0.

  • Da MS-DOS 5.0 a Windows 7

    [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=vPnehDhGa14&w=480]

    Presumo che ci siano persone che, come chi scrive, abbiano usato in produzione tutti i sistemi operativi che si vedono in funzione e, probabilmente, abbiano fatto tutte quelle installazioni o upgrade.

    Grazie ad Aldo per aver segnalato il video.

  • Process Hacker per Windows

    Process Hacker è un tool per le versioni a 32 e a 64 bit di Windows che permette di manipolare i processi in maniera molto sofisticata.

    Il programma ha tre pannelli di visualizzazione: processi, servizi e network.

    I processi sono visualizzati in modo gerarchico e sono evidenziati con codici di colore. Le funzione di terminazione dei processi riescono a bypassar varie protezioni, include quelle di alcuni malware e rootkit.

    I servizi includono i device, normalmente non visualizzati nella gestione dei processi di Windows.

    La parte di networking è una visualizzazione simile a netstat, ma aggiornata in tempo reale con evidenziati i processi che stanno facendo traffico.

    Il programma può essere eseguito anche senza installazione e non richiede alcuni tipo di libreria .Net installata.

    Alcuni antivirus potrebbero identificarlo come codice dannoso o sospetto. Ad esempio, la funzione DeepGuard di F-Secure blocca Process Hacker.

     

     

  • Giornata di aggiornamenti

    Oggi sono usciti un po’ di aggiornamenti:

    • Firefox 3.5.17 (dettagli)
    • Firefox 3.6.14 (dettagli)
    • Thunderbird 3.1.8 (dettagli)
    • Adobe Flash 10.2.152.32
    • WireShark 1.4.4

     

  • Primo contratto della Virgin Galactic per portare ricercatori nello spazio

    La Virgin Galactic ha annunciato di aver concluso il primo contratto commerciale per portare degli scienziati nello spazio.

    L’accordo stretto con il Southwest Research Institute, il primo nel suo genere, prevede la possibilità di portare dei ricercatori ad un’altitudine superiore ai 100 km per poter eseguire esperimenti in condizioni di microgravità

  • CentOS 5.6 e 4.9

    Johnny Hughes ha comunicato nella mailing list di CentOS che la versione 4.9 ha passato il controllo qualità ed è pronta per il rilascio, mentre la 5.6 è ancora in mano al controllo qualità.

    Il problema che bloccava la 5.6 era un baco insidioso di anaconda che sembra ora essere risolto.

    Se non ci saranno altri intoppi, entrambe le versioni verranno rilasciate la prossima settimana.

  • Il sito del London Stock Exchange è infetto

    In questo momento il sito del London Stock Exchenge www.londonstockexchange.com tenta di distribuire del malware a chi lo visita.

    Il malware è il tipico finto antivirus che sfrutta le vulnerabilità dei browser per tentare di eseguire codice sul computer remoto.

    Questa [PDF] è una copia della pagina diagnostica di Google.

    (via High Severity)

    Aggiornamento 28/2 16:00SC Magazine riporta che il problema sarebbe stato causato da malvertiser, un banner pubblicitario il cui contenuto viene fornito da terze parti, che contiene del codice dannoso.

  • La battaglia di Hoth ricostruita con il LEGO

    [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=ezgQ9elUXZ0&w=480]

  • Corsi e ricorsi

    Ho interagito per lavoro con il sistema di messaggistica di Microsoft fin da Microsoft Mail e mi sono visto tutte le incarnazioni di Exchange, in parallelo con l’evoluzione degli MTA di *NIX.

    Dieci e oltre anni fa per aggiungere un account mail su *NIX il sistema più comune era uno script shell tipo useradd che prende come parametri una serie di dati utente. Il corrispettivo comando nel mondo Exchange era una serie di azioni WIMP non scriptabili con sistemi nativi.

    Il tempo è passato e adesso gli MTA e i server POP/IMAP si basano su database multipli per gestire gli utenti, quindi per aggiungere un account si può utilizzare sia un’interfaccia carattere sia un applicativo con interfaccia HTML o similare. Ci sono alcune interfacce amministrative, come quelle di prodotti come Plesk o CPanel, che consentono di modificare alcuni parametri degli MTA e dei server IMAP/POP, anche se i parametri più esotici restano sotto il tappeto e devono essere modificati editando il file di testo apposito.

    Exchange 2010 introduce una novità sostanziale rispetto ai predecessori, già anticipata dalla versione 2007. Con l’interfaccia grafica WIMP, infatti, si può accedere solamente ad una parte (a naso direi 1/3) delle caratteristiche e dei comandi di amministrazione, il resto è tutto command line di power shell. Benvenuti nel magico mondo dei SysAdmin che se devono fare una cosa anche due volte creano uno script per farla.

  • Windows 7 e 2008 Service Pack 1

    È uscito il Service Pack 1 per Windows 7 e Windows Server 2008.

    Se l’aggiornamento non viene rilevato tra quelli disponibili, si può forzare il controllo immediato con il comando wuauclt /detectnow mentre le installazioni che dipendono da in WSUS si comportano come stabilito dall’amministratore di rete.

    È disponibile la documentazione di Microsoft che descrive l’elenco delle patch incluse nel Service Pack, i principali cambiamenti e le guide per il deployment dell’aggiornamento.

    L’entità del download dipende da molti fattori; secondo la documentazione di Microsoft, Windows 7 dovrebbe scaricare 44 Mb; in questo momento ho un’installazione di Windows 7 che sta scaricando 61 Mb di Service Pack 1.

    In questo momento il Service Pack non si vede ancora nell’elenco degli aggiornamenti disponibili via WSUS.

    Aggiornamento 24/2 20:35 – Se si vuole bloccare temporaneamente l’installazione del service pack si può utilizzare l’apposito tool distribuito da Microsoft.

  • Voi e le vostre balle sulla sicurezza/2

    Avevamo dato conto della notizia secondo la quale alcune multinazionali sarebbero state penetrate da malviventi informatici.

    Bloomberg ha rivelato i nomi delle società coinvolte: secondo alcune persone coinvolte nelle indagini le società sarebbero Exxon Mobil Corp., Royal Dutch Shell Plc, BP Plc, Marathon Oil Corp., ConocoPhillips and Baker Hughes Inc.

    L’attacco, soprannominato Night Dragon, sarebbe durato tre anni e sarebbe stato originato principalmente dalla Cina.

    Gli attaccanti avrebbero avuto accesso alle reti interne di alcune compagnie per più di un anno, senza che nessuno se ne sia accorto.

    Le informazioni rubate includerebbero dati legali, finanziari, bozze di accordi e soprattutto le mappe digitali con le posizioni di possibili campi petroliferi.

    Secondo McAfee, le tecniche utilizzate per penetrare le LAN sarebbero state “non sofisticate”.