Ci sono vari modi con i quali è possibile tracciare gli utenti anche senza l’utilizzo dei cookies, di seguito elenco quelli citati da Mike Cardwell.
- Entity tag
Il server web invia un header HTTP di questo tipo:
ETag: "un_id_univoco"
Quando il browser ricarica la medesima risorsa in un momento successivo invia un header HTTP di questo tipo:
If-None-Match: "un_id_univoco" - Dati creati ad arte nel header Last-Modified
Il server può inviare un header di questo tipo:
Last-Modified: data_univoca_creata_ad_arte
Quando il browser ricarica la medesima risorsa in un momento successivo invia un header HTTP di questo tipo:
If-Modified-Since: "data_univoca_creata_ad_arte" - ID univoco mascherato in un CSS
Il server invia al client un CSS generato dinamicamente come questo con una data di scadenza della cache molto lunga:
#elemento { background-image:url('/tracker.php?un_id_univoco') }
Quando il browser (ri)carica ricarica l’URL specificato, il server traccia l’ID univoco e invia un elemento con un header HTTP che ne inibisce la conservazione nella cache. - Nascondere un ID univoco in un’immagine e leggerela con JavaScript e canvas.
Il server invia un’immagine con un ID univoco al client specificando un tempo di permanenza in cache molto lungo. In seguito, l’ID può essere recuperato con la funzione canvas di JavaScript.



Prima di tutto è necessaria una premessa, una introduzione all’autore di cui andrò a parlare a breve.
