ISS che passa sul sole.
Cosa fate ancora qui? Andate a vedere questa splendida foto.
ISS che passa sul sole.
Cosa fate ancora qui? Andate a vedere questa splendida foto.
A partire dalle 07:52 di oggi l’Italia sarà interessata da una parziale eclissi solare. Il fenomeno si concluderà alle 10:38.
La copertura massima sarà del 61%. I normali occhiali da sole non sono sufficienti per proteggere gli occhi dalla vista diretta del sole.
Aggiornamento del 4/1 alle 18:10 – Paolo Attivissimo segnala un titolo tristemente divertente di una testata web, poi corretta. Ci vuole una notevole ignoranza per chiamare un eclissi uno spettacolo fuori programma.
Il blocco dello scrittore è una bruttissima bestia. La soluzione è vecchia come il mondo ma non ci aveva pensato nessuno (forse). Direi che non c’è molto da aggiungere se non che questo saggio accademico può dirsi allo stesso livello del racconto più breve del mondo e di 4’33’‘ quanto a genialità…
Finirà il mondo? Arriveranno gli alieni? I Maya? I Vulcaniani? O i Vorlon?
Noi informatici, che quanto a sfighe non ci facciamo mancare mai nulla, abbiamo una serie di fini del mondo da far invidia ai più incalliti catastrofisti.
Innanzi tutto il mondo per noi è iniziato il 1/1/1900, il 1/1/1970 o il 1/1/1980, a seconda che si usi il sistema di date di Excel, di UNIX o del BIOS dei PC. La differenza tra noi e i creazionisti è che abbiamo i numeri interi con segno, quindi possiamo permetterci di andare in negativo. Prerogativa dell’informatica.
(altro…)#!/bin/bash let b=`date +%s`-1293836400 while [ $b -lt 0 ]; do clear figlet -c -f big -W -- $b sleep 0.1 let b=`date +%s`-1293836400 done clear figlet -c -f big -W "BUON ANNO!" sleep 5 gnome-screensaver-command -a
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=cQU2IAsQak8&w=480]
Martyn Poliakoff è il simpaticissimo professore di chimica dell’Università di Nottingham che ha realizzato, tra gli altri, il progetto The Periodic Table of Videos.
È stata rilasciata la versione 1.1 di SEC.
Il kit, di cui abbiamo già parlato, è una raccolta di script in python che permettono di confezionare degli attacchi mirati basati sulle tecniche di social engineering.
La diffusioni di questo tipo di programmi rende facile a molte persone mettere a punto attacchi di social engineering: l’attenzione quando si ricevono mail che chiedono dati o con allegati sospetti deve, quindi, essere massima.
Al Chaos Communication Congress è stato rivelato un problema limitato dell’anonimato di Tor.
Un computer con installato Tor che possa analizzare il traffico della vittima potrebbe confrontare le signature dei siti che sta visitando la vittima con una serie di signature di siti presenti in un archivio che l’attaccante si è creato.
Questo non comporta che l’attaccante possa analizzare tutto il traffico ed è comunque un problema limitato, ma potrebbe costituire una tessere di un mosaico più ampio che l’attaccante vuole realizzare. Per poter compiere questo tipo di analisi è necessario poter intercettare il traffico della macchina da attaccare. (via ars technica)
Questa volta è toccato a Honda USA e anche questa volta coinvolge un fornitore terzo di servizi.
Honda USA ha segnalato ai propri clienti che alcuni dati personali sono stati trafugati dagli archivi di un fornitore esterno.
Fatti come questo o come i recenti che hanno colpito deviantART e Gawker dimostrano quanto siano da prendere con estrema cautela i servizi esterni che inviano dati, che potrebbero non avere le stesse caratteristiche di sicurezza degli archivi aziendali da cui provengono e renderebbero, di fatto, vani gli sforzi per proteggere i dati aziendali.
Esistono programmi dedicati per inviare newsletter, anche gratuiti come phplist, che richiedono pochi sforzi informatici ed economici per essere messi a punto.
Attorno a Natale è stato fotografato in Australia dall’astronomo Anthony Wesley il formarsi di una tempesta su Saturno.
Bill Plait, di Bad Astronomy, era curioso di vedere se Cassini, la sonda che è nell’orbita del pianeta dal luglio del 2004, ne avrebbe fatta qualche foto.
Qui ve ne mostriamo una, ma ce ne sono altre, tutte molto suggestive. Le foto sono state scattate il 24 dicembre e sono state ricevute a terra il 27. Quella che vedete in questo articolo è stata elaborata partendo dalle foto effettuate con vari tipi di filtri ed esposizioni. Forse non è esattamente il colore reale, ma una buona approssimazione.
L’asse principale dell’ellisse della tempesta ha una dimensione di circa 6.000 km (la terra ha un diametro medio di circa 12.750 km) e se contiamo anche la ‘coda’ il tutto raggiunge i 60.000 km circa.
Come si dice, una leggera brezza…
Dopo aver impiegato ben tre giorni (non continuativi) di lavoro per eliminare (o forse e` ancora li` ma io non lo trovo piu`) l’ennesimo rootkit da un pc windows di un amico, vorrei provare a spiegarvi come e perche` potete liberarvi di Windows.