Criptoanalisi e omicidi

L’immagine qui a fianco riproduce uno dei due messaggi scoperti nelle tasche dei pantaloni della vittima di un omicidio ancora senza colpevole.

La vittima si chiamava Ricky McCormick e il suo corpo è stato rinvenuto il 30 giugno 1999 dallo sceriffo di St. Louis, Missouri.

McCormick era un appassionato di messaggi cifrati e scriveva note crittografate fin da bambino.

L’FBI non è riuscita a decifrare i due messaggi e chiede aiuto a qualsiasi persona in grado di fornire delle indicazioni utili su come decifrare le note lasciate da McCormick, che potrebbero portare alla soluzione del caso. (via Layer 8)

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

2 pensieri riguardo “Criptoanalisi e omicidi”

  1. A me sembra un’americanata… se non c’e’ riuscita l’FBI che ha un team apposito, cosa si aspettano? il “rain man” della situazione che glielo decripta a prima vista?

    E’ forse un test di ingresso per nuovi potenziali assunti?

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