Tubo di rame e magneti al neodimio

Un curioso effetto speciale facendo cadere in un tubo di rame dei magneti al neodimio.

Il neodimio è un metallo appartenente al gruppo delle “terre rare”, o lantanidi. Viene utilizzato tra l’altro per produrre magneti permanenti Nd2Fe14B ad elevata forza coercitiva. Questi materiali sono meno costosi dei magneti al samario-cobalto e vengono anche utilizzati nella produzione di auricolari in cui la presenza di magneti in neodimio offre una qualità sonora eccellente.

Autore: Stefano Petroni

Informatico, appassionato di fantascienza ma sopratutto cazzaro.
Socio e Vice Presidente dell’Associazione Culturale Deep Space One.
Civis romanus.

10 pensieri riguardo “Tubo di rame e magneti al neodimio”

  1. Non serve necessariamente del rame… basta che sia un buon conduttore, quindi anche altri metalli non ferromagnetici come l’Alluminio vanno bene. Il fenomeno è dovuto alle correnti indotte dalla variazione del campo magnetico

    1. Magnete che cade == campo magnetico in movimento.

      Questo porta alla creazione di correnti elettrice sul metallo intorno (flusso magnetico attraverso la superficie del metallo).

      La corrente cosi’ creata e’ a sua volta in movimento, e crea un campo magnetico in direzione opposta, la cui “forza” va in bilancio sulla gravita’, “rallentandola”.

  2. che figata!! ma soprattutto: Carramba che sorpresa!! il miglior blog che ho trovato questa settimana e chi ti trovo?! Stefano Petroni!! che ho avuto la fortuna di conoscere al mitico WordCamp in cui è venuto Matt Mull in Italia!!!

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