Il setup che ti prende in giro

Windows Small Business Server è da solo una maledizione.

Purtroppo ci sono situazioni in cui è l’unica soluzione per non pagare un sacco di soldi in più di licenze SQL, necessarie per il gestionale.

Facile dire non devi installarlo, ma è anche facile fare i froci con il culo degli altri; semplicemente SBS in alcuni contesti è un male necessario.

L’installazione di SBS 2008 è una pena, se si accetta, com’è consigliabile fare, di installare gli aggiornamenti al momento del setup, SBS si prenderà gioco di voi con dei messaggi che ho difficoltà a classificare.

Apriamo questa teoria di messaggi tra l’autoreferenziale, il farneticante, il ridicolo e il canzonatorio con un evergreen: il backup.

Iniziano le sorprese: nessuno avrebbe mai sospettato che una consolle di amministrazione integrata permettesse di aggiungere valore all’attività. Che la Germania abbia segretamente disseminato console di gestione integrate per ogni dove e che sia questo il segreto del suo sviluppo?

Una forza vendite motivata e preparata è nulla in confronto agli strumenti di marketing e vendita in linea integrati in Office Live! Messaggio che strizza l’occhio al marketing e al management, notoriamente impegnati tutti i giorni ad installare i sistemi operativi server di Microsoft.

La fiera della tautologia: tre righe di testo per dire che gli aggiornamenti del software aggiornano il software. Ci sarebbe arrivato anche uno del marketing.

Non poteva mancare un riferimento a sharepoint, come faremmo senza di lui?!

Qui un “Ma vai a cagare!” ci scappa senza nemmeno pensarci. Un software server deve funzionare bene, non presentare un’immagine professionale ai clienti.

Eserciti di Network Administrator, esperti di sicurezza informatica, studiosi di social engineering non hanno capito un tubo. La chiave per una rete sicura e funzionante è il Segno Di Spunta Verde.

Sono tre ore che sta andando avanti, altro che trenta minuti.

Da ultimo un pensiero alle povere persone che hanno dovuto inventarsi queste frasi e a tutte quelle che devono tradurle cercando di restare serie: forza ragazzi, siete giovani e siete appena arrivati in azienda, vi tocca. Prendetela come una prova: dopo aver toccato il fondo ne uscirete temprati, più forti di prima e sarete pronti ad affrontare qualsiasi pericolo.

Nessuna pietà, invece, verso chi ha approvato l’idea di scrivere queste cose durante il setup. Sappiate che sarete per anni il bersaglio dei peggiori pensieri di tutti i SysAdmin costretti ad installare SBS.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

5 pensieri riguardo “Il setup che ti prende in giro”

  1. Mi sono scontrato anni fa con SBS e sono stato sonoramente sconfitto. Non l’ho voluto più vedere.

    1. “Windows Server” non è il male, il male è “Windows Small Busines Server”. Un accozzaglia di software messa assieme (male) da dei commerciali mentecatti per infinocchiare il cliente e mettere nei casini il SysAdmin.

  2. Qui un “Ma vai a cagare!” ci scappa senza nemmeno pensarci. Un software server deve funzionare bene, non presentare un’immagine professionale ai clienti.
    Per MS il “funzionare bene” non ha mai sopravanzato in lassifica l’immagine neppure nei sistemi desk 😉

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