Non ci rappresentate

C’è un movimento che sostiene di rappresentare il popolo del web o il popolo di Internet o qualcosa di simile.

Quel movimento rappresenta (si spera) solamente i propri iscritti. Punto.

Mettiamo bene in chiaro una cosa: nessuno ha dato mandato in modo palese o tacito a quelle persone di rappresentare gli utenti Internet italiani, né quelle persone hanno un diritto morale, legale o acquisito per rappresentare legittimamente gli utenti Internet.

Come è giusto che sia, gli utenti di Internet hanno idee varie e, se mai dovessero avere uno o (meglio) più organi di rappresentanza, queste entità avrebbero lo scopo di sostenere le istanze degli utenti in quanto tali.

Quando un qualsiasi movimento politico si esprime lo fa (si spera) a nome e conto dei propri iscritti con le regole discusse (si spera) e accettate dagli stessi, siano questi stati reclutati con tavolini per strada, siti web, visite a casa, passaparola.

Giusto per evitare che un partito politico diventi per Internet l’equivalente dell’ACI per gli automobilisti.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

2 pensieri riguardo “Non ci rappresentate”

  1. 100% d’accordo …

    Però bisogna dire che Grillo ha avuto gioco facile nel dire “io rappresento il popolo del web” dal momento che gli altri partiti sono stati sempre ignoranti, quando non apertamenti ostili, a qualsiasi mezzo di comunicazione che non fosse nel loro controllo.

    E’ una legge di natura: ogni volta che si apre una nicchia ecologica arriava una specie ad occuparla.

    1. Se un partito sua anche (enfasi su “anche” perche’ Grillo ha usato moltissimo la piazza, piu’ dei partiti tradizionali, e altrettanto il machismo dell’estrema destra, come la nuotata sullo stretto) il web, non significa che tutto il web sia rappresentato da quel partito.

      Sono ragionamenti che si basano sui fondamenti di logica (la branca della matematica e della filosofia).

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