WebP

webplogoFacebook ha iniziato ad utilizzare il formato grafico WebP sui browser che lo supportano.

WebP è un formato aperto rilasciato con la licenza BSD sviluppato da Google rilasciato a partire dal settembre 2010.

Questo formato è un contenitore basato sul formato RIFF; i formati contenitore, come ad esempio TIFF, WAV, AVI, permettono di avere molti sistemi di codifica dei dati e dati di tipo differente in un unico formato. Ovviamente il programma di visualizzazione o riproduzione deve conoscere gli algoritmi di decodifica (codec) per interpretare ogni formato previsto dallo standard o dalle sue evoluzioni. Con questo metodo è anche più semplice includere informazioni addizionali come i metadati di un’immagine.

WebP prevede due diversi tipi di codifica delle immagini, una con compressione a perdita di informazioni e l’altra con compressione senza perdita di informazioni; entrambi i metodi supportano la trasparenza.

Opera e Chrome supportano direttamente WebP, Firefox ci sta arrivando. Per Windows da XP Service Pack 3 in avanti è disponibile un codec di sistema per visualizzare le immagini WebP nei programmi che supportano Windows Imaging Component.

WebP produce file di dimensioni inferiori rispetto agli altri formati esistenti con qualità analoghe o migliori. Dal momento che, in termini di byte trasmessi, la grafica è la parte preponderante di una pagina web, l’adozione di WebP potrebbe avere come effetto immediato quello di avere statisticamente una performance migliore nell’accesso ai siti.

Il problema per un utente quando vista un sito che mostra immagini WebP con un browser compatibile è che, se salva le immagini, potrebbe avere difficoltà a visualizzarle sul propri computer o a condividerle con altri finché il formato non diventa popolare.

Se il vostro browser supporta WebP dovreste riuscire a vedere un pinguino con trasparenza:

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Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

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