CentOS 6.5

CentOSÈ stata rilasciata la versione 6.5 di CentOS, la distribuzione linux gratuita compatibile anche a livello binario con RedHat.

Come di consueto, i sistemi su cui era attiva la Continuous Release (CR) hanno di fatto ricevuto tutti gli aggiornamenti la scorsa settimana.

Tra le novità si possono segnalare:

  • pieno supporto del Precision Time Protocol, precedentemente classificato come technology previrew. Il PTP è un protocollo che permette una precisione maggiore di NTP per i contesti dove è necessaria la sincronizzazione ad altra precisione senza dover installare un ricevitore GPS su ogni host;
  • OpenSSL è stato aggiornato a 1.0.1 e supporta TLS 1.1 e 1.2;
  • KVM è stato migliorato e supporta l’hotplug delle CPU;
  • sono stati aggiornati i driver di Hyper-V;
  • Evolution 2.32;
  • LibreOffice 4.0.4.

Si possono scaricare le immagini ISO delle installazioni via torrent (i386, x86_64) oppure da uno dei mirror.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

5 pensieri riguardo “CentOS 6.5”

  1. Sto provando CentOS 6.5 per curiosità su VM (da semi-neofita GNU/Linux). Quello che vedo è una distro *estremamente* conservativa, persino più di Debian che ha “già” il kernel 3.1 contro il 2.6 di CentOS, che .ancora si affida a Gnome 2.x. Che genere di uso se ne fa di solito?

    1. Le scelte dei pacchetti sono quelle di RedHat. Per alcuni e’ possibile installare versioni piu’ aggiornate configurando dei sorgenti di yum alternativi.
      Per gnome non lo so perche’ in tutte le CentOS che ho in giro (oltre 20) non ho l’interfaccia grafica.

      1. Grazie per la risposta. Niente interfaccia grafica -> Server, suppongo. La domanda mi è venuta perché non riesco tanto ad immaginare un uso desktop (a casa non ho bisogno di server…) di una CentOS così, neanche in ambienti professionali dove non si insegue certo l’ultimo o il penultimo aggiornamento. Continuerò a giocarci un po’, mi hai incuriosito.

  2. IMHO per il desktop e’ meglio Ubuntu perche’ e’ fatta per quello. Volendo stare nell’ambiente RedHat, come desktop userei Fedora, che sta RedHat come Ubuntu sta a Debian.
    Generalmente lato server vuoi qualcosa di “consolidato”, mentre sul desktop puoi anche permetterti la “bleeding edge”

    1. Alla faccia del consolidato! Kernel 2.6 (che dovrebbe essere LTS, quindi capisco la scelta). Comunque ho visto alcuni software professionali (CAD 3d, nello specifico) pacchettizzati per Red Hat e Debian solamente, quindi un’utenza desktop seppur limitata ci dovrebbe essere.

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