FTTCab

FTTCab è il nome che Telecom Italia dà a FTTC o FTTK, si tratta della fibra portata all’armadio più vicino all’abitazione.

Fino a tre settimane fa avevo un’ADSL 1250/512 fornita da BT, il massimo possibile con 8,5 chilometri di rame tra me e il DSLAM.

Da questa primavera  Telecom ha portato la fibra all’armadio della mia linea, a 930 metri di rame dalla borchia di casa.

Il primo tentativo di attivazione è stato con un provider terzo, ma l’esperienza è stata catastrofica. Non farò nomi (e vi prego di non chiedermelo), è un provider nazionale ma l’impressione è stata quella di un certo pressapochismo. Il fatto che venissero utilizzati apparati off the shelf e che l’unica diagnosi possibile fosse “cambia la modulazione” seguita da “apriamo un guasto” non ha certo aiutato.

Per quanto possa essere odiato da molti, l’apparato che Telecom porta per la FTTCab è di tutto rispetto. Probabilmente il fatto di avere un firmware custom che, verosimilmente, si adatta meglio agli apparati installati è un aspetto favorevole in condizioni limite come la mia.

Nell’apparato si trovano: 4 prese ethernet, 2 prese POTS, 2 prese USB per stampante o storage, un server DLNA per lo storage USB, WiFi dual band con un singolo SSID e stazione base per 4 apparecchi DECT.

Telecom ha scelto la strada di FTTC, che è un po’ come il Lato Oscuro: facile e attraente, ma pieno di insidie.

Se è il sistema meno dispendioso, FTTC implica, in primo luogo, che gli armadi debbano essere alimentati e ha comunque degli svantaggi in caso di fili in rame troppo lunghi oppure troppo vecchi.

Certo, soluzioni come FTTB (la fibra fino alla cantina e rame verso l’abitazione) sarebbero state migliori perché in molte cantine c’è l’alimentazione. Non sarebbe stato applicabile al mio caso, ma è un altro discorso. Però FTTB significa mettere molti più apparati di conversione fibra/rame rispetto a FTTC e, quindi, maggiori costi.

L’ideale è ovviamente FTTH (quello che fa Fastweb nei grossi centri), ma, come Fastweb stessa ha potuto verificare, è una scelta costosissima, sebbene sia quella che offre la maggior espandibilità e la maggior banda possibile.

Probabilmente FTTH è altrettanto valida per le abitazioni remote, in quanto nessun malvivente ruba la fibra per rivenderla e la qualità della trasmissione è meno soggetta ad interferenze EM o allagamenti dei pozzetti.

Se vedete per strada degli armadi grigi di Telecom con il cappello rosso e la parte alta con dei fori di areazione (alcune volte si vedono dei LED lampeggiare attraverso i fori), è possibile che quello sia un armadio con FTTC.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

14 pensieri riguardo “FTTCab”

    1. Non ci speravo che arrivasse nella mia zona. Forse ha giocato il fatto che sullo stesso armadio sia intestata la sede di una nota societa’ del food.

  1. Io dovrei fare finalmente l’ADSL a casa portando un cavo nuovo con Telecom, qui attivano max 20Mega che però andrà a 7 col vento in poppa, la fibra dovrebbe arrivare perchè abbiamo la centrale in paese (è successo con l’ADSL, prima da noi e poi in centri più grossi). Adesso ho paura a lanciarmi perchè potrei stare per 2 anni con un contratto svantaggioso

    1. La fibra in centrale qui c’e’ dal 1990 (Pavia era nel progetto Socrate). Per le ADSL il problema non e’ la fibra in centrale, ma il tipo di DSLAM, e il rame (e gli armadi/pozzetti/pali) dal DSLAM alla borchia utente.
      Spesso ti vendono la 20 Mbit e poi connetti a 5, ho un cliente in quella situazione.

    1. Singolo IPv4 fisso, e’ la formula Business “TUTTO” di Telecom.

      IPv6 non si sa nulla, anche se nel router per il DNS ci sono preimpostati due IPv4 e due IPv6.

        1. L’avevo visto e su una VM Win7 funziona, ma…:

          1) Tunnel per tunnel mi tengo quello di HE che me lo gestisce un vecchio Netgear con su OpenWRT

          2) Ho anche macchine Linux e altri device che vorrei vedere in IPv6

          3) Mi assegna 2a01:2000:2000:dd05::1 e non so se sia mio tutto il /64, se sia statico o cosa

          4) Vorrei un /64 mio, non uno dinamico o sconosiuto e lo vorrei routed, non tunneled

          5) Last but not least, se attivo il tunnel non navigo piu’ con il mio IPv4 fisso, ma con uno tipo79.24.190.10 host10-190-dynamic.24-79-r.retail.telecomitalia.it (e quel “dynamic’ nel rDNS e’ MALE)

          In sostanza: nice try per i test, ma nel 2015 sarebbe ora di andare in produzione con IPv6.

          1. Da quel che mi ricordo (ho visto che hanno tolto una sezione da quella pagina che parlava dei router fritx box, ma va bene anche per altri modelli, internet archive ce l’ha ancora https://web.archive.org/web/20141017080329/http://assistenzatecnica.telecomitalia.it/at/portals/assistenzatecnica.portal?_nfpb=true&_windowLabel=InformazioniPortlet_85&_pageLabel=InformazioniPage&nodeId=/AT_REPOSITORY/376010&radice=consumer_root ) se imposti l’user e la pass nel router ADSL (VDSL nel tuo caso immagino) l’ipv6 dovrebbe essere nativo, quindi routed, mentre l’IPv4 non dovrebbe essere toccato.
            Da quel che mi ricordo ti assegnano un /128 per il collegamento del router, e attraverso quello poi un /64 tutto per te, tutti e due dinamici, ma vado a memoria e non ho più telecom per provare.
            Se invece gestisci un tunnel nativo con prefisso statico tanto meglio 🙂

  2. Anche a Sassari stanno comparendo i “capelletti” rossi sopra gli armadi Telecom e a sinistra o destra delle altre “Scatole” con la scritta Enel… Sono abbastanza fortunato perché sia l’armadio vicino casa che quello vicino all’ufficio sono stati “upgradati”.

    Il problema è che la FFTCAB non parte perché il Comune (il sindaco o chi per lui), non ha firmato un documento che permette all’enel di alimentare gli Armadi…

    Io sto aspettando, da quasi due mesi, il passaggio da CheapNet (il mio attuale provider con cui ho un 7/0.35 a Vodafone con cui avrò una 20/1 con upgrade gratuito alla FTTCAB 30/3… anzi avrò un passaggio diretto alla FTTCAB perché nell’armadio non ci sono spazi ADSL normali per il passaggio, ma serei il primo nella spazio “fibra”.

    Speriamo bene… 🙂

    1. Connesso oramai da tre settimane.
      Va che e’ una bomba!

      Connessione molto stabile, testata anche con temporale.

      Consiglio: siate gentili con gli operai di Telecom o con i terzisti che vengono da voi: avete solo da guadagnarci.

  3. Grazie per lo hands-on, spero che arrivi presto anche da me e di poter fare lo stesso 😀
    Solo un chiarimento: l’ultimo miglio fra l’armadio e casa tua è realizzato in VDSL2 presumo, giusto?
    Data la distanza che scrivi, la velocità nominale dovrebbe essere 50Mbps simmetrici, corrisponde al vero?

    1. La connessione sul rame e’ VDSL2.

      Per ora danno tutti 30 Mbit su 3 in upload.

      Secondo l’apparato Telecom:

      Velocità massima di trasmissione (Kbps): 7151
      Velocità massima di ricezione (Kbps): 32757
      Velocità in trasmissione (Kbps): 3143
      Velocità in ricezione (Kbps): 31496

      Nel mio caso con 900+ metri di rame non arrivo comunque a 50 Mbit.

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