Putty 0.68

È stata rilascia la versione 0.68 di PuTTY, un client gratuito e open source per SSH, telnet, collegamenti seriali, SFTP, SCP e altro.

La novità più importante è la disponibilità dei binari a 64 bit per Windows, ma non è l’unica.

Sono stati corretti dei bachi ed è stato impedito il DLL hijack; sempre in tema di sicurezza, la versione di Windows ha ora attivi DEP e ASLR.

È stato introdotto il supporto del nuovo formato delle chiavi private di OpenSSH ed è stato aggiunto il supporto della crittografia attraverso le curve ellittiche NIST e 25519. Da questa versione la scelta dell’algoritmo di cifratura preferenzia quello di cui PuTTY dispone già le chiavi.

Se si vuole passare dalla versione a 32 bit a quella a 64 su Windows bisogna fare attenzione ad alcuni cambiamenti e potrebbe essere necessario fare un po’ di pulizia.

La directory di default un cui Pageant cerca le chiavi private passa da %USERPROFILE%\AppData\Local\VirtualStore\Program Files (x86)\PuTTY alla directory predefinita dei documenti.

Prima di installare la versione a 64 bit è consigliabile disinstallare quella a 32 bit. Le preferenze vengono mantenute, ma bisogna andare a correggere alcune parti del registry.

Lanciare RegEdit e cercare tutte le occorrenze di (x86)\PuTTY per vedere dove è rimasto il vecchio path. È bene correggere i path delle chiavi di registro che puntano ad una directory che non esiste più. Le occorrenze di (x86)\PuTTY in HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\AppCompatFlags\Compatibility Assistant\Store (Microsoft Compatibility Assistant) possono essere cancellate in quanto il sistema ricrea i valori dei nuovi eseguibili.

Da ultimo, se ci sono altri programmi che utilizzano il client SSH di PuTTY o le sue chiavi private, bisogna aggiornare le configurazioni di quei programmi.

Scaricare PuTTY solamente dalla fonte originale, il cui nome a dominio è www.chiark.greenend.org.uk non scaricare mai il software da altre parti.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

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